ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 11 luglio 2005
ultima lettura sabato 10 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Storia di uno schiavo

di Leonardo Colombi. Letto 1387 volte. Dallo scaffale Pensieri

Questa mia poesia nasce da pensieri in merito alla vita delle star e dei vip: i nostri modelli imposti, gli schiavi dello show business. Buona lettura!

Dopo tanti sforzi Sono entrato in televisione: finalmente ho ottenuto quel che volevo! La cosa peggiore Che potesse capitarmi. Ora sono famoso: sono una star! Non so fare nulla, ma sono bello. Essere famoso sarà una pacchia, penseranno a tutto loro. Sarò Al posto giusto Con le persone giuste. Scoop e scandali Allontaneranno la mia paura dell’oblio. Palestra e sorrisi ogni giorno. Soldi e belle donne: una vita da re! La pensavo così. E’ una vita dura e difficile Il mestiere della star, ma è la vita che mi si addice. Una vita Che ora non voglio. Non voglio più la notorietà! Voglio tornare indietro, vi prego! Non sono che uno schiavo, uno come tanti, uno nel mucchio destinato a passare. Sono famoso Ma non sono nulla: interpreto un personaggio. Sono schiavo degli sponsor, un fenomeno da baraccone sballottato da uno spettacolo all’altro. Voglio uscire da tutto questo, riconquistare la libertà! Il pubblico vuole Il pubblico desidera Il pubblico comanda Pubblico cannibale Affamato di star. Non ho più spazio Non ho più tempo Per essere me stesso. Allo specchio Nemmeno mi riconosco. Non importa a nessuno chi sono veramente? Cosa penso E cosa sento? E’ tutto falso: il mondo, la gente, io stesso. Importa solo il mio sorriso, la mia bella presenza. Importa il falso bisogno Che genero nella gente. Lo sponsor ha comperato il mio essere. Sono già stanco Di non essere umano. Devo evadere Dalla prigionia del contratto. Esito di fronte allo specchio: con una lama acuminata lentamente mi sfregio. Forse ora Privato della mia bellezza Forse Un po’ mi ascolteranno, mi crederanno quando dirò di essere umano.


Commenti

pubblicato il 11/07/2005 18.36.53
dolceglicine, ha scritto: Ho scritto qualcosa di simile: s'intitola "Un uomo da salvare". Però posso dirti una cosa da scettica quale sono? Se Costantino, il mito delle ragazze, il bello, il bono, il tutto... si sfregiasse...sarebbe ancor più al centro dell'attenzione e magari lancerebbe una nuova moda.
pubblicato il 12/07/2005 10.42.10
dolcemente donna, ha scritto: Trovo il tuo pensiero del tutto azzeccato... Io per poco non entravo in quel mondo, ma quando ho iniziato a farci i primi passi ho subito capito che non per quanto il mio sogno si stesse per realizzare c'era un grosso prezzo da pagare ed era quello di rinunciare a me stessa ed era troppo grande per accettarlo, così ho abbandonato la mia carriera di cantante, ma ne sono orgogliosa e ti ringrazio per il tuo lavoro, spero sia molto letto perchè ne vale la pena... ti lascerò un bel voto perché i concetti espressi lo meritano assolutamente.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: