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lavoro pubblicato martedì 18 dicembre 2001
ultima lettura sabato 30 giugno 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il signore delle Ombre - CAP10

di Elric Argonath. Letto 970 volte. Dallo scaffale Fantasia

I due fratelli erano ora seduti fianco a fianco su una roccia rimasta miracolosamente illesa dalla furia del signore della luce che aveva scatenato i...

I due fratelli erano ora seduti fianco a fianco su una roccia rimasta miracolosamente illesa dalla furia del signore della luce che aveva scatenato il suo potere durante il combattimento con il demone di pietra. Entrambi erano intenti ad osservare il paesaggio circostante. Ad un certo punto Resengard rise. Filgarth osservo` divertito il fratello. “Che succede Resengard?” Il signore dell`ombra si sforzo` di riprendere il controllo. “Sai, e` la prima volta che ce ne stiamo seduti fianco a fianco ossevando i danni che hai fatto. Per lo meno non sono l`unico che ha risentito della fusione.” Indico` il punto il cui una volta c`era il castello di luce “Questo una volta non l`avresti mai fatto.” Filgarth si guardo` intorno “Effettivamente la fusione ha dato qualche effetto collaterale, compreso il fatto che non ho nessuna voglia di combattere contro di te”. Resengard sospiro`. “Nemmeno io a dire la verita`.” Il signore della luce smise di sorridere e il suo volto si tese . “E` inutile che ci giriamo intorno fratello, sappiamo entrambi che abbiamo bisogno dei poteri di Ergarth per poter sconfiggere Urgarth una volta per tutte.” Resengard continuava a osservare il paesaggio circostante. “Sai bene che non ho intenzione di perdere la mia volonta`. Piuttosto preferisco continuare cosi`”. Filgarth sorrise. “Oh, lo so bene che non vuoi, ma cosi` siamo troppo vulnerabili e tu lo sai. Quindi ho deciso di cederti i miei poteri.” Resengard si volto` osservando il fratello. “Stai parlando sul serio Filgarth? Sai a cosa vai incontro?” Il signore della luce guardo` il fratello. “Pur di difendere questo livello sono disposto a farlo.” Resengard sorrise. “Sai che per me va piu` che bene, non sono qui per dirti il contrario. Se questa e` la tua decisione allora siamo d`accordo.”. Filgarth si alzo` in piedi. Frugo` nella sua tasca e ne tiro` fuori una piccola gemma azzurra. “Ci ho pensato e visto che la fusione non e` permanente, inglobero` me stesso qui dentro, in modo che potrai attingere ai miei poteri quando ne avrai bisogno.” Resengard osservo` la pietra. “Bene, fratello, procediamo.” Il signore dell`ombra prese la pietra. “Non posso rischiare di perdere questa pietra, quindi fara` parte del mio corpo.” Cosi` dicendo prese la pietra e la appoggio` alla sua fronte. “Prima di iniziare Filgarth, non vuoi salutare Sik?” Filgarth si guardo` intorno meditando sul da farsi, poi si rivolse al fratello. “No Resengard, non credo sia il caso.” Il signore dell`ombra guardo` il volto triste del fratello e decise di non replicare. “Iniziamo Resengard, e mi raccomando in bocca al lupo”. Resengard si limito` a sorridere. Nessuno dei due sapeva se erano in grado di fare questa operazione. Filgarth si concentro` ed espanse la sua aura. Il signore dell`ombra fece altrettanto. In pochi secondi Filgarth si trasformo` in vera e propria luce e lentamente inizio` a penetrare nella piccola gemma azzurra posta nella fronte del signore dell`ombra. L`operazione duro` pochi secondi e fu` indolore per entrambi. Dopo pochi secondi Resengard apri` gli occhi. La gemma sulla sua fronte ora era parte del suo corpo. La pietra possedeva ora una strana luminescenza. Una voce si fece strada nella sua mente. Era Filgarth. “A quanto pare posso ancora comunicare con te Resengard”. Il signore dell`ombra si concentro` per parlare con il fratello. “E io che speravo di non sentirti piu`!” disse con fare scherzoso. “Almeno cosi` potrai dirmi dove hai cacciato Sik”. Filgarth rise nella mente del signore dell`ombra. “Ecco cosa avevo dimenticato di dirti!”


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