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lavoro pubblicato venerdì 18 maggio 2018
ultima lettura domenica 12 gennaio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

l'ingenuità di una bambina

di katniss27. Letto 694 volte. Dallo scaffale Pensieri

sto scrivendo e cancellando almeno 100 volte,non so da dove cominciare, so solo che nella mia testa ci sono 10.000 pensieri e ricordi... sono una ragazza di 23 anni che ha voglia di raccontare la sua storia!

quando si è bambini non si ha nessun pensiero cattivo,non pensi che le persone ti possano far del male..non hai paura di niente,ti senti imbattibile sei la bambina più forte del mondo..non aspetti altro che andare fuori a giocare cn qualche altro bimbo o a cosa mangerai x merenda o che la tua mamma ti dica <<"dai katniss,vestiti che oggi andiamo alle giostine">> ecco appunto,la mamma....sono solo 4 parole..ma è una parola piena di significato..! come si dice? la mamma è sempre la mamma...? si è vero!...ma quando una mamma ti abbandona perche ha problemi di tossicodipendenza e non hai neanche il tempo di aprire gli occhi e vedere per la prima volta il mondo.. sei in braccio ad una mamma si,,! ma nn la tua è la cosa più brutta di questo mondo.la chiamano la mamma Affidataria..eh a pensare che quando ero piccola lo sentivo spesso e volentieri questo termine..non sapevo cosa volesse dire,sinceramente nn mi ero mai interessata alla risposta..forse come avete ben capito sono io la bimba..SI sono io la bambina che è stata abbondonata dai genitori tossicodipendenti! appena nata i servizi sociali mi anno presa e portata via..in una casa famiglia..non so come sia quel posto xk di certo nn me lo ricordo..col passare del tempo la mia mamma naturale mi veniva a trovare una volta a settimana con il mio papà anche se alcune volte mancava (da come mi disse mia madre). incontro dopo incontro io crescevo e nn la riconoscevo come la figura materna, io chiamavo "mamma" quella donna che mi ha presa in affido..e questo era problema ovviamente x il tribunale per gli assistenti sociali per gli psicologi per chi ha più ne metta..io NON DOVEVO chiamare quella donna MAMMA perche nn lo era!! allora decisero di rimandarmi a casa come se fossi un bel pacchetto.!Passorono 3 anni e mezzo e finalmente potevo tornare a casa! si avete letto bene ho detto CASA..anche io ce l avevo..sembra assurdo pensarci adesso..ma e la realtà e ben diversa..io avevo una famiglia che era pronta ad amarmi e a crescermi come nessun aveva fatto prima d ora.! erano i mie nonni.. i miei nonni si sarebbero presi cura di me. mi portarono a casa con loro..mi ricordo che il nonno nn mi face mancare nulla era un ottimo cuoco oltretutto..da come mi raconta la nonna mi faceva sempre le polpette al sugo...sapeva che mi piacevano da impazzire..nel frattempo i miei genitori nn so dove si erano cacciati,so sole che mia madre era chiusa dentro ad una comunità x disintossicazione e pio padre faceva avanti e indietro dalla galera e allacomunità.!

questo è solo l'inizio della mia vita ci sono 23 anni da raccontare..fatemi sapere cosa ne pensate fin ad adesso..cosi io continuo...

al prossimo capitolo,by katniss27

ps: scusate eventuali errori sia di battiura che di ortografia..<.<



Commenti

pubblicato il domenica 20 maggio 2018
Scrittore, ha scritto: Ciao Katniss, mi piacerebbe leggere di più sulla tua storia... sono curioso. Ho un anno in più di te, il tuo racconto è stato per me toccante, leggendo mi considero molto fortunato... concordo che scrivere è utile per sfogarsi!

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