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lavoro pubblicato venerdì 18 maggio 2018
ultima lettura giovedì 19 luglio 2018

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

PURCHE' LO SCOPO SIA RAGGIUNTO - 7

di RobertoBontempi. Letto 175 volte. Dallo scaffale Fantascienza

(Settima puntata)IL  GIUDICE La Ragguardevole Johanna Flashman giudicava in perfetta autonomia, ossia senza pubblico, senza avvocati e, soprattutto, senza scrupoli. Anche la sua formazione giuresprudenziale non aveva importanza alcuna.La muoveva ...

(Settima puntata)


IL GIUDICE

La Ragguardevole Johanna Flashman giudicava in perfetta autonomia, ossia senza pubblico, senza avvocati e, soprattutto, senza scrupoli. Anche la sua formazione giuresprudenziale non aveva importanza alcuna.
La muoveva una cosa sola: lo scopo da raggiungere. Chi le aveva dato la cattedra l'aveva ragguagliata in merito e ne aveva ottenuto una aderenza piena.
"Quindi, hai rubato!" stava accusando l'imputato introdotto da quattro giudypol nel recinto vetrato apposito.
"Ma quando mai?" si schermì quello. "Chi lo dice? Non ci vogliono le prove?"
"Quello che occorre in questi casi è la serenità di giudizio. E credimi, imputato, io sono serena nel condannarti a morte."
"A morte? per un semplice furto che, oltretutto, non ho commesso? Ma siamo matti?"
"Che l'hai commesso o no la cosa è ininfluente. Le hai le mani, no? e con quelle mani si possono commettere dei furti. O vuoi negare pure questo? Quindi..."
"Ma quindi cosa? Anche tu, Ragguardevole, hai le..."
'Ding!' Lo squillo emesso da una suoneria 12 volte all'ora era il principale sussidio cattedratico della giurista che a quel suono si motivava ad azionare un pedale: il pavimento del recinto si apriva inghiottendo quanto vi era contenuto e tornando subito dopo al suo posto.
Anche per il potenziale ladro la Flashman ritenne sufficienti gli elementi acquisiti per condannarlo e lasciò quindi che sparisse urlante nel sottosuolo.

I giudypol accompagnarono nel recinto una coppia di una certa età e ve la rinchiusero.
"Voi avete fatto sesso!" esordì il giudice con la faccia truce.
"Certo, ma siamo regolarmente sposati, Ragguardevole" si difese lei. "Lo saprai anche tu che sono vari anni che non c'è più il divieto di accoppiarsi da etero!"
"Voi il sesso di cui vi si accusa lo avete fatto quando il divieto era ancora in vigore!"
Gridarono insieme il loro diniego e la loro costernazione; ma sempre a lei la Ragguardevole lasciò la facoltà di replicare:
"Non è affatto vero! Non lo conoscevo neanche. I maschi li ho sempre schifati finchè due anni fa la mia partner del cuore è scomparsa e non sono stata capace di rimpiazzarla."
"Come fai a provare che, quando gli unici rapporti consentiti erano quelli omosessuali, non ti accoppiavi con costui? E magari con altri uomini quando la tua compagna era assente."
"Questo è davvero un ragionamento del..."
'Ding!' fece la suoneria e la coppia sparì nel pavimento.
L'individuo che fu introdotto nel recinto era un vero animale. Cominciò a vomitare da quella boccaccia violenze verbali senza che fosse neppure interrogato:
"Senti, giudice del... Prima che me lo chiedi tu te lo dico io quello che ho fatto.
Quante dita hai? dieci? Conta anche quelle dei piedi ed è ancora niente: ne ho uccisi tanti di più, donne, bambini, uomini, vecchi, giovani.
Perchè? Che ti posso dire, Ragguardevole? Mi diverto.
Tu pensi che essendo stato un citypol prima che mi dispensassero, mi mettessi a ficcare il punzone un po' qua e un po' là; una specie di deformazione professionale. Sì, anche. Ma ci mettevo anche un bel po' di sadismo.
Ora penso che puoi fare quello che devi perchè non me ne frega più un..."
La Ragguardevole non aveva neanche poggiato il piede sul pedale e non lo fece neanche all'arrivo del 'ding'.
"Voglio crederti" affermò, "altrimenti ci sono ancora degli Ambulatori dove andare a suicidarsi.
Tu te ne puoi andare perchè spero che continui a fare quello che dici di aver fatto. Solo, per favore, se incontri me gira la faccia da un'altra parte."
Diede ordine di lasciarlo libero e di rendergli gli effetti personali, specie il punzonatore.
Prima che la laboriosa giornata del Giudice giungesse a termine le toccò risolvere un altro caso ascoltando una rea confessa:
"Sì, Ragguardevole, l'accusa è corretta. Ho ucciso la mia compagna. Ma ero furiosa, pazza di gelosia. È un'attenuante, no?
Ti spiego, se posso.
Da innamoratissime che eravamo lei ha cominciato a provare col più bello del nostro doz. Facendo facendo le cose lesbiche non la tiravano più. Insomma voleva lasciarmi. Volevano sposarsi."
"Ti è piaciuto uccidere, imputata?"
"Che dici, Ragguardevole? Assolutamente no. Sono pentita, pentitissima."
"Quindi non lo faresti più."
"Certo che no. Te lo giuro, mai, mai più!"
"E allora..." sussurrò il Giudice pigiando il pedale senza aspettare neanche la suoneria.
All'apertura del pavimento sentì quel fastidioso puzzo di morto.
"Ragazzi" ordinò ai quattro giudypol, "il fosso deve essere ostruito e colmo. Riempitelo d'acqua e ci penserà la pressione idrostatica a svuotarlo verso il fiume.
I condannati devono morire ma non di puzza. Un po' d'umanità... Lo scavo non deve essere stato eseguito in maniera corretta.
Ma chi è che fa più le cose giuste, oggigiorno?"

Luc Mansey, uno dei poliziotti assistenti, era tutto pieno di macchie all'arrivo nel foro. Mentre gli altri introducevano una banda di giovinastri criminali il Giudice notò che Mansey stava per essere devastato dal vaiolo.
"Ragguardevole, io non c'entro" cercò di chiarire il più giovane dei cinque, un ragazzotto di 15-16 anni. "Erano loro a organizzare e fare i colpi. Mi davano calci e pugni perchè non volevo partecipare. Mi hanno messo a fare il palo e dicevano che se avessi spifferato ... strrr...!" e diede l'idea della lama sulla gola.
I suoi compagni lo guardarono con odio e con tanta voglia di usare quell'ipotetica lama.
"Che dicevi, giovanotto? Che facevate? Uccidevate?" lo incalzò lei dall'alto.
"Bocca chiusa, pisciasotto!" gli bisbigliò uno di quelli.
"E allora?" insistè il magistrato trascurando i 'ding'. "Dai, pisciasotto!"
"Ragguardevole, io non ho ucciso nessuno. Qualcuno faceva resistenza e loro ... strrr..." e mosse la mano sulla gola.
"Quanti strrr...?"
"Dieci, Ragguardevole, te lo giuro, forse venti."
"Ragazzi" spiegò comprensivamente la Johanna, "nello spirito del nuovo corso non posso legarvi le mani. Mi adeguo alle direttive del Sovrintendente del Servizio Giudiziario e con me gli altri Giudici.
Sapete che al mondo, come sta adesso, occorrono tipi così come voi, assassini che uccidono indiscriminatamente e che sfoltiscono la popolazione?
Per quel che mi riguarda siete innocenti e potete andarvene."
"Ragguardevole..." balbettò il pisciasotto, pronto a farsela sotto per davvero, "signora ... questi mi fanno la pelle..."
"Gliela facciamo?" chiese, scuro di faccia, il caporione che aveva ben capito lo spirito del gioco ed era entrato pienamente nella parte.
"Fate voi. Sarebbe uno di meno sulla Terra.
Però vi consiglio di metterlo alla prova. Killer si può anche diventare e se non impara la lezione ... strrr...
E propagandate l'idea: ammazzare è bello e non c'è da temere dato che nessuno vi condannerà mai per questo. Quando farete fatica a trovare chi far fuori allora significherà che siamo prossimi a raggiungere lo scopo.
Sloggiate adesso e fatemi lavorare."
I cinque se ne andarono ma il lavoro non riprese. Luc Mansey se l'era data a gambe e i suoi tre colleghi fecero capannello alla scrivania del Giudice sovrapponendo le voci:
"Luc soffriva terribilmente, Ragguardevole" ... "Le pustole o se le apriva lui o si rompevano da loro. Uno schifo che non sto neanche a dirti" ... "Forse ha temuto che lo punzonassimo, o che lo portassimo all'Ambulatorio."
Erano ansiosi e forsennati.
La Flashman si era alzata, allontanandosi da loro.
"È da quel fosso, coi corpi sfracellati lì da un pezzo" inveiva Sam Crosin. "Ci hai detto tu di ripulirlo! Ragazzi, prendiamola!"

(7. Ringrazio chi legge e gradisce. Continua il prossimo venerdì, 25 maggio)

Roberto Bontempi



Commenti

pubblicato il venerdì 25 maggio 2018
AnnaCostanzo, ha scritto: Che autore
pubblicato il venerdì 25 maggio 2018
ClaudiaRosto, ha scritto: Grande storia
pubblicato il venerdì 25 maggio 2018
Monia2000, ha scritto: Scrivi proprio da paura...complimenti!!!
pubblicato il venerdì 25 maggio 2018
PeterGardini, ha scritto: Ti ammiro molto
pubblicato il venerdì 25 maggio 2018
SoniaBattiston, ha scritto: Sontuoso!!!
pubblicato il venerdì 25 maggio 2018
StefaniaOrlando, ha scritto: Un mix di fantasia e arte...

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