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lavoro pubblicato lunedì 14 maggio 2018
ultima lettura domenica 24 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"Questo mondo non ha bisogno di supereroi."

di Kurei. Letto 209 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ciao! vorrei che qualcuno mi desse un proprio parere su questo testo. sarebbe il primo capitolo di un libro che vorrei tanto scrivere. che ne pensate?

“QUESTO MONDO NON HA BISOGNO DI SUPEREROI.”

-Wow ma è proprio lui?!-

Kiro si allungò sul tavolo e strappò di mano il giornale al padre. Aveva gli occhi lucidi dall’emozione. In prima pagina una scritta a caratteri cubitali annunciava: “DADGE SVENTA RAPINA NEL VILLAGGIO DI FAEL, NESSUN FERITO.” Lesse l’articolo velocemente, per più di una volta.

-Quel Dadge è un pazzo, se continua così finirà per farsi ammazzare- Disse il padre, cercando di infilarsi gli stivali.

A lui non piacevano le persone che rischiano la vita per gli altri, pensava che lo facessero per mettersi in mostra. Notizie come questa lo rendevano nervoso e irascibile, e la cosa era peggiorata, da quando era morta la madre di Kiro.

-Io penso sia fortissimo!- Disse in tono sognante.

Non smetteva di fissare la fotografia di Dadge. Provava una sorta di ammirazione per lui.

Kiro era quel tipo di ragazzo che non riusciva a stare in silenzio se vedeva qualcuno trattare male qualcun altro, Cosa che gli costava spesso parecchie botte. Nonostante odiasse questo genere di cose non riusciva mai a difendere o a difendersi. Era piuttosto magro, e per giunta basso. Non proprio la corporatura ideale di un eroe, pensava. Tuttavia, quando affrontava qualcuno, sentiva come un fuoco ardere dentro il suo corpo, si sentiva invincibile, anche se sapeva che non era così. Non possedeva un minimo di talento magico. Cosa poteva fare lui?

-Non dire così! È solo un buffone in calza maglia che ha fretta di morire, nient’altro.-

Buffone? Cosa c’era di buffo nel rischiare la vita per salvare quella di qualcun altro? Cosa c’era di più nobile dell’aiutare le persone in difficoltà? A Kiro non piaceva affatto questo lato di suo padre.

-Non è affatto vero! Lui è un vero eroe! e presto anch’io diventerò un eroe come lui!- Disse, preso da un impeto di rabbia.

Capii subito che avrebbe fatto meglio a restare in silenzio. A quelle parole il padre sgranò gli occhi.

-Assolutamente no! Tu verrai con me in bottega! Così come ho fatto io, mio padre, e il padre di mio padre! Il mondo non ha bisogno di super eroi. E tanto meno di un senza-poteri come te!-

Kiro non riuscii a trattenere le lacrime. Si alzò di scatto, prese la sua sacca da viaggio che aveva preparato il giorno prima per la gita nel bosco che avrebbe fatto quel pomeriggio e uscii di casa, sbattendo rumorosamente la porta. Prima di salire a cavallo si girò verso la sua casa. Suo padre era li, che sull’uscio della porta si sbracciava urlandogli di tornare indietro. Lo ignoro. Si rigirò verso il bosco e imboccò il sentiero più vicino. Non sapeva ancora che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrebbe visto casa sua.



Commenti

pubblicato il lunedì 21 maggio 2018
mavisa, ha scritto: Lo stile è scorrevole e come inizio mi sembra che possa andare.Certo,molto dipenderà da come poi si svilupperà il racconto.

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