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lavoro pubblicato mercoledì 2 maggio 2018
ultima lettura sabato 2 novembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Questa cosa non a senso....anzi non e vero questa cosa purtroppo a senso.....

di DominaExArcana. Letto 131 volte. Dallo scaffale Pensieri

Non si vedeva il volto, in realtà non si vedeva mai era sempre coperto da una lunga parrucca nera.Si vedeva sempre pero tutto il resto, il lung...

Non si vedeva il volto, in realtà non si vedeva mai era sempre coperto da una lunga parrucca nera.
Si vedeva sempre pero tutto il resto, il lungo corpo nudo di 1,80 circa, poco scultorio, pancia tirata indietro.
" secondo te respira?".
" secondo me no, sa che lo guardiamo e trattiene il respiro".
Sembrava mettersi in posa, sulle spalle quello che sembrava un pezzo di stoffa nero, " Naa Non credo sappia che lo guardiamo" rispose con un sorriso.
" Ma si dai se ne sta la ogni sera finestre aperte, e ovvio che sa di essere visto.".
Continuarono a guardare l'uomo nel palazzo difronte, Non era ben chiaro se stesse ballano, oppure facendo yoga, la carnagione bianca lasciava immaginare un uomo che non amava tanto il sole; forse troppo impegnato di giorno in qualche lavoro.
" Non ho capito cosa fa"
" Per me yoga"
" No guarda a volte si mette in posa" Sollevo la mano destra cercando di non far cadere la sigaretta, indico in l'anulare l'uomo nudo nella casa davanti a loro.
" guarda ecco vedi non si muove" rimase in silenzio un paio di secondi poi aggiunse " forse lavorerà in qualche chat erotica".
" ha be questo spiega la parrucca" replico con tono soddisfatto.
Rimasero in silenzio a guardare l'uomo con la parrucca non faceva nulla di volgare, non si toccava, benché una parte di lui tradisse forse i suoi oscuri pensieri.
" Non ho ancora capito che fa"
" Non lo so, e quasi ogni sera cosi" alzo le spalle espulse il fumo della sigaretta e aggiunse " nudo, parrucca, balla ho fa yoga, sempre il soldato sull'attenti, poi basta spegne le candele chiude la finestra e non lo vedi più".
" Cena in tavola" grido una voce femminile.
" Arriviamo" risposero chiudendo la finestra piccola della soffitta, " forse sanno chi e".
" proviamo; domandiamo a loro".
Scesero dal mucchio di scatole e mobili che avevano sotto di loro, tra polvere e ragni, " a tua soffitta e un caos".
" lo so, ma non mi va di pulirla e tutto di mia suocera".
Scesero dalla scala si ripulirono dalla polvere, sistemandosi un poco, raggiunsero la sala da pranzo.
" Senti ma difronte a noi nelle case qua dietro chi abita.".
" Guardando che lato" chiese dubbiosa
" Quello " indicando nord " difronte a noi 5 piano" lo vedi dalla soffitta.
" Quella e la casa del il parroco di questo quartiere; e arrivato da poco, arriva da lontano." sorrise mentre gli occhi s'illuminavano " che brava persona, cosi modesto sempre pronto a togliersi qualcosa per gli altri".
" Togliersi i vestiti di sicuro"
Cerco di non scoppiare a ridere, mentre l'amico gli rifilo una gomitata nello stomaco.
" come?"
" intendo che l'ho già sentito in giro, fa molta beneficenza, con i vestiti, li dona molto".
" Fa yoga?"
" perché un prete dovrebbe fare yoga?"
" te lo dicevo io che ballava" mormoro cercando di non ridere.


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