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lavoro pubblicato mercoledì 2 maggio 2018
ultima lettura giovedì 14 febbraio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

L'Olio del "Piacere"

di agente11. Letto 701 volte. Dallo scaffale Eros

Sfilo via il tuo slip,rimani inerme sotto di me in attesa di chissà quale tortura, ma ti fidi, sei pronta a tutto, vuoi fare l’amore,vuoi godere…

Dicono che usare un olio durante un rapporto d’amore accentui a mille il piacere e, con questo in mente, ho sempre letto e riletto la trama del tuo desiderio, il tuo dolce sadismo in amore mi prende, mi coinvolge e lascia in me uno stato di beatitudine.

Leggere del tuo desiderio di amarmi a modo tuo è per me un inebriarsi di sensi.

Quella volta che mi anticipasti raccontandomi di cosa mi avresti fatto...mmm.

<< Perché mi sono fermata? >> dicesti con un filo di voce…

<< Dovevo andare avanti? >>

<< Si ti prego! >> dissi io…Quante volte avevo immaginato il nostro olio, quante volte ho desiderato regalartelo e provarlo insieme.

<< Dov’ero arrivata? Ah sì, al tuo pancino? >>

Mi dicesti con voce…lieve.

<< Bé, a questo punto…ti girerei pancia sotto, perché sono sadica. Mi piace da impazzire mordere il collo, le spalle…leccare tutta la schiena e poi quei bei globi da mordere, mentre infilo la mano in mezzo…eeee...ciao ciao…>> mi dicesti...lasciandomi li con un palmo di naso.

Mi lasciasti sul più bello, non immaginandoti cosa ti avrei riservato io….

Bene ci si incontra nella tua casa di campagna…il tuo compagno è fuori per una fiera e tu non avevi voglia di seguirlo ancora dopo anni e anni.

Beh quest’oggi volevi godertela, volevi la compagnia di un uomo più giovane, aitante, ma non sapevi cosa avevo in serbo per te, lo immaginavi, ma non osavi sperare, non osavi chiedere.

Come d’incanto ci troviamo nel tuo bagno dove nessun uomo estraneo ha mai potuto oltrepassare la soglia, ti lasci accarezzare, ti lasci fare tutto, sei ormai succube di questa nuova adrenalina che percorre il tuo corpo, non giovanissimo ma altrettanto piacente e desideroso di farsi amare.

Sono alle tue spalle e ti abbraccio teneramente: volti la testa sul mio torace, mentre mi dedico a baciare il tuo collo, mordicchiare il tuo lobo, il tuo corpo comincia a ondeggiare sul mio in segno di compiacimento.

Le mie mani sul tuo seno è fitto il tuo mistero…..cantava Antonello Venditti, ti sfilo il maglioncino che tiene prigioniero il tuo torace a vado ad ammirare quel seno tanto nascosto quanto prezioso…il riflesso nello specchio non mi inganna, mmmm fremi, sei impaziente, sei calda tra le mie dolci e possenti mani…sei donna.

Scopro quel seno tanto desiderato e lo stropiccio, i tuoi gemiti mi fanno percepire lo stato di eccitazione che pian piano sale nel tuo corpo.

Il mio sesso sul tuo sedere cresce intrappolato dai nostri abiti.

È arrivato il momento. Ti prendo in braccio mentre un tenero bacio sancisce la nostra fusione,

ti adagio sul tuo letto, dove mai uomo estraneo vi era stato. Ti rilassi, sei protetta dalle mie braccia e sento il calore del tuo corpo infiammare il mio.

Sfilo via quella gonna esile, sottile, che ci impedisce di prendere totale confidenza del tuo morbido corpo, malato d’amore.

Mi spoglio anch’io, hai un segno di compiacimento nel vedere il mio sesso già duro e consistente come piace a te.

Ami fare l’amore, ami farlo bene, ti stendo supina e mi volti le spalle, la tua pelle a contatto con le lenzuola di seta nere è attraversata da un violento tremito, hai la pelle d’oca, chissà quante volte hai vissuto questa esperienza, ma farlo con un uomo che adora la tua anima, adora il tuo corpo e ti desidera tremendamente e del tutto nuovo per te.

Sfilo via il tuo slip,rimani inerme sotto di me in attesa di chissà quale tortura, ma ti fidi, sei pronta a tutto, vuoi fare l’amore,vuoi godere…

Mentre riempio le mie ampie narici del profumo del tuo corpo, il mio sesso è adagiato sul tuo sedere, che vado a venerare, lo afferro, lo struscio lo mordo, lo apro fino ad ammirare quel tuo fiorellino nascosto che pulsa come un bocciolo che si apre, le tue chiappe mi fanno impazzire e non demorde il desiderio di fondermi con te. Ti accarezzo le spalle, ma le mie mani non scorrono, non hanno l’effetto voluto.

Prendo allora il mio olio, quell’ambra che tanto adori, che tanto ci ha fatto ridere quando tramite mail abbiamo notato essere il nostro olio in comune, pure a centinaia di chilometri di distanza.

Ne verso una buona dose sulle mie mani e lo vado a sfregare così da scaldarlo, e poi adagio le mie grandi mani sulle tue spalle e questa volta scorrono sul il tuo piccolo corpo in un tripudio di sensazioni.

La fragranza del nostro olio ben si sposa ed esalta l’odore del tuo corpo sotto le mie mani.

Ti accarezzo, ti massaggio sapientemente tutta, salgo e scendo, apro le tue spalle e inarco le mie mani per darti sollievo e piacere. L’aria intorno a noi e tutto un profumo intenso, ambra, la nostra eccitazione si mescola con il piacere dell’olio. Ne verso ancora sulla tua spina dorsale, sino a farlo scivolare tra le tue dolci chiappe.

Un rivolo d’olio si insinua prepotentemente tra i glutei che prontamente ricevono il tutto e scende sino a lambire le tue dolci labbra in attesa di essere assaggiate, una tortura dolce e piacevole, fatta di sensazioni che ormai erano sparite dalla tua mente.

XXXXXXXXXXX

Percorro con i miei polpastrelli ogni centimetro della tua schiena e scendo sapientemente giù giù fino a deliziarmi del tuo sesso.

Io sto scoppiando,mi accarezzo anch’io il mio sesso ormai marmoreo,incuneato tra i tuoi glutei prontamente ti sollevo il bacino e in quella posizione o una veduta completa del tuo dolce esser donna,lo sfioro solamente e quei dolci petali si aprono d’incanto.

Sei fradicia piccola donna e non solo per l’olio,vado a deliziarmi del calore che emana il tuo sesso.

Ti adagio un cuscino sotto il tuo pancino,cosi da rilassare al meglio il tuo corpo che prontamente risponde ad ogni mia sollecitazione,mi chino e odoro il tuo sesso misto di dolce eccitazione e alla fragranza del nostro olio.

I tuoi mugolii mi fanno capire che sei pronta,fremi sei imprigionata sotto di me,ma vuoi essere totalmente mia e me lo dici a chiare lettere.

“Prendimi scemo che aspetti”.

Non è ancora il momento rispondo io e scendo con la mia bocca verso quel fiore,comincio sapientemente e leccarti,a saggiarne l’aria come una vipera fa con la sua preda.

Ti assaggio ti lecco,faccio scorrere la mia lingua su quella labbra che si dischiudono,

ti penetro ,ti scopo con la mia lingua,ma tu vuoi di più,mi implori….

Basta prendimi scemoooooo….

Appoggio le mie mani sulle tue spalle e il mio sesso non trova più resistenza,anche per effetto del nostro olio,scivola tra le tue dolci chiappe cercando l’entrata del paradiso,tu mi assecondi ,inarchi un pò di più il tuo busto e mi ricevi.

La tua vagina è bollente,i tuoi petali mi hanno lasciato entrare come un grosso calabrone viola un delicato fiore.

I nostri sessi si sono trovati,riconosciuti ,il tuo fiato diventa corto,non sei abituata a tutte quelle sensazione,entro tutto in te,mi fermo e sento il tuo sesso contrarsi per poi rilassarsi,ti godi il mio sesso in tutta la sua possanza e fierezza.

I nostri corpi si muovono all’unisono,una fusione totale,un piacere come non mai …siiii dai non ti fermare…hhhoooo ti prego …ti implorooo continuaaaahhhhhhhoooo.

Le mie spinte assecondano il tuo ricevermi,le tue carmi mi ricevono e mi implorano di continuare a trasmetterti queste sensazione capaci di destare lo spirito oltre che il corpo.

Il nostro olio emana fragranza,al calore dei nostri corpi che si strusciano e si danno piacere.

Ti sento inarcare il tuo sedere,che tengo stretto con le mie mani,lo schiaffeggio lo torturo….

So che ti piace essere trattata dolcemente,

ti sento irrigidirti ,,,,stai venendo..oooo ssssiii te lo godi tutto questo nostro rapporto le tue contrazioni mi eccitano oltremodo ,aumenti le mie spinte,voglio sposare il tuo,il nostro orgasmo e tanto è il calore che mi invade le viscere me ne vengo anch’io nella tua conchiglia profumata dei tuoi e dei miei umori.

Stiamo godendo dei nostri corpi fusi in uno solo.

Stiamo godendo del nostro fare l’amore con distinti piaceri,

ricevi tutto il mio seme e datore di vita,sei una gran donna e sei fantastica nel tuo fascino,

mi adagio sul tuo piccolo corpo sino a coprirti,come a scaldarti anche e mentre i miei spasmi vanno allentandosi,ti volti e…. una dolce lacrima scivola via sul tuo viso,sei emozionata come una bambina, un dolce bacio fonde le nostre labbra ormai roventi.

Mi adagio vicino a te,ti rannicchi e ti avvolgo nelle mie braccia,i tuoi occhi si chiudono e ti godi quel piacere effimero dopo una tempesta ormonale.

Cara il nostro amore.

Il nostro olio…

Baci

Piccola donna



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