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lavoro pubblicato lunedì 30 aprile 2018
ultima lettura sabato 26 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

DENTRO LA VITA DEI MOSTRI (PRIMO GIORNO)

di yaekotenshi. Letto 351 volte. Dallo scaffale Amore

Se un ragazza di 19 cercasse una scuola prestigiosa,per ragazzi speciali,dove pensate che vada... A lei gli si para davanti una scuola di persone che sono dei mostri,tutti geniali...almeno,quasi tutti.....

IL PRIMO GIORNO

Io sono yuki,ho 15 anni e spero vivamente di trovare una scuola adatta a me.

I miei genitori,cercano di convincermi ogni giorno di andare in una scuola facile e che non mi stanchi troppo,ma io voglio che sia difficile,odio la noia...

fin da piccola mi dicevano che ero stupida e che non sarei mai diventata nessuno,io voglio dimostrare loro che si sbagliavano,quindi mi sceglierò la scuola più difficile che posso...

un giorno,dentro la buca lettere trovai un messaggio,sembrava una di quelle lettere promozionali con disegni ed immagini.

all'inizio non mi interessava,ma dopo vidi sul retro,scritto in piccolo,che non era facile essere ammessi in questa scuola,che pochi avrebbero avuto l'invito.

la mia era un'espressione di gioia,non vedevo l'ora,mi avevano scelto e mi sentivo fortunata.

Avrei deciso che il mattino dopo sarei partita,e così fu.

Ero elettrizzata,andai alla fermata,i miei genitori erano fieri di me...si vedeva dalle loro facce,mia madre tratteneva le lacrime per la mia partenza e mio padre mi faceva un cenno,come per dirmi in bocca al lupo.

Appena arrivai alla fermata notai che era desolata,non c'era anima viva,capi che quello che c'era scritto in quel foglio,ovvero,"solo in pochi sono scelti",era vero...

Vidi in lontananza il bus,andava molto piano,neppure mia nonna andava a quella velocità,tutti questi pensieri mi giravano in testa,io ero molto frettolosa,per me ci stava impiegando una vita.

Appena fu di fronte a me si aprirono le porte,mi sembravano le porte del paradiso,entrai e rimasi,come dire...scioccata!!

Mi aspettavo più gente nel pullman,non mi sarei aspettata di essere l'unica persona sopra.

Forse le altre persone dovevano ancora arrivare...tanto valeva aspettare,ma appena arrivai a scuola,e nessuno arrivò capi che era veramente una scuola cosi poco conosciuta...o era solo perché era una scuola troppo difficile?!

Non capivo il motivo,il luogo era tetro,almeno per me che ero sola...

di fronte a me la scuola era a pochi passi,cominciai a correre fino ad arrivare al cancello d'entrata,era una scuola strutturata all'antica ma molto colorata,c'era un giardino molto curato al suo interno e di lato un folto bosco...prima di inoltrarsi nel bosco c'era scritto un piccolo cartellone dove diceva della presenza di un lago,si notavano le indicazioni.

Ero felice di aver scelto quella scuola,sapevo di aver fatto una scelta giusta.

Sapevo che qui avrei conosciuto gente di tutto rispetto con cui avrei fatto amicizia,gente fuori dal comune.

CONTINUA



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