ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 29 aprile 2018
ultima lettura martedì 29 gennaio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La situazione è davvero preoccupante

di Edmea. Letto 109 volte. Dallo scaffale Pensieri

E' una partita importante questa contro la Sampdoria. La partita che può decretare la salvezza per il Cagliari o la condanna inesorabile, quanto incomprensibile verso la serie B. Cigarini saluta i suoi vecchi compagni di squadra. Si, perch&egrav...

E' una partita importante questa contro la Sampdoria. La partita che può decretare la salvezza per il Cagliari o la condanna inesorabile, quanto incomprensibile verso la serie B. Cigarini saluta i suoi vecchi compagni di squadra. Si, perchè il nostro regista ha disputato nella Samp e anche se adesso indossa la maglia rossoblu, non dimentica il suo vecchio spogliatoio. Certo, non lo dimentica, con la piena consapevolezza di giocare in una squadra che ha bisogno di tutta la sua presenza. Altro che se ne ha bisogno, perchè il Cagliari comincia a pasticciare da subito e i padroni di casa avanzano senza indugio e difficoltà. I due gol a discapito dei rossoblu vengono segnati ad occhi chiusi. Sigh. Perchè? Chiediamo. Una partita di personalità. Ripeteva Lopez, ma se i risultati sono questi, ahimè. Cragno finisce a terra dopo una scontro con Castan, per contrastare Quagliarella. Mannaggia. Sembra che stia andando tutto storto. Rafael comincia a riscaldarsi, per non farsi cogliere impreparato, nel caso l'indaffaratissimo Cragno sia costretto a uscire. Indaffaratissimo, perchè da subito si è trovato a parare le palle assassine degli avversari. In fondo però la Sampdoria sta giocando la sua partita, perchè di regalare punti non ne vuole proprio sapere. Già lo fa il Cagliari di essere così generoso, a suo discapito però e in questa partita, prova salvezza, sta dimostrando di volersi condannare senza pietà. Il gioco insomma è alquanto penoso. Un fallo di Barella induce l'arbitro Abisso a fischiare il rigore. Mannaggia. Non ci voleva, ma Quagliarella sbaglia e la palla finisce al palo. Grazie al cielo, aggiungiamo, ma la partita non si mette meglio. Fioccano i cartellini gialli e il gioco del Cagliari non decolla. Prima della fine del primo tempo la Samp infligge il terzo gol. Ampu. Colpiti e affondati. I rossoblu non ci sono, mentre la squadra di Giampaolo sta furoreggiando. Sarà orgoglioso dei suoi. Una vecchia conoscenza del Cagliari, perchè ai tempi del Presidente Cellino gli allenatori non si contavano più. Una persona seria Giampaolo, che si sta prendendo le sue soddisfazioni con una squadra che sta corrispondendo pienamente. Lopez invece che fa? La rosa si è sgretolata. Il Cagliari ha perso la sua personalità. Come mai siamo arrivati a questo punto rimane un mistero. Scelte sbagliate. Acquisti discutibili. L'investimento dello stadio che ha distolto la società dall'interesse per la squadra. La sostituzione del direttore sportivo forse nel momento sbagliato. Forse è un anno storto. Sicuramente giocando così non ci si può salvare, ma i tifosi, quelli veri, di retrocedere non ne hanno nessuna voglia, mentre sembra che alla squadra non interessi la sua sorte. Tanto ormai. No eh. Questo proprio non lo vogliamo sentire. Si combatte fino alla fine. Vogliamo parlare di Joao Pedro, che ha sul capo l'accusa di consumo di sostanze dopate? Già. Anche questa brutta faccenda è un macigno per il Cagliari. L'assenza del brasiliano si sente parecchio in questo critico frangente. A metà maggio si saprà la sua sorte, perchè la Procura calcistica ha proposto quattro anni di squalifica. Andiamo bene. Non è un bel periodo per il Cagliari. Di chiunque sia la colpa, stanno pagando tutti, tifosi compresi. Pavoletti riesce a smuovere la partita, mettendo a segno il gol del 3 a 1. Magari fosse successo durante il primo tempo, arginando l'avanzata impietosa dei blucerchiati. Sembra che questo gol abbia risvegliato i rossoblu. Meglio tardi che mai. Continuiamo a crederci. Intanto Pavoletti ci riprova su assist di Farias, ma invano. Chiudiamo un attimo gli occhi e vediamo un gioco di fuoco. Due gol segnati in meno di dieci minuti ed è pareggio. Un pareggio memorabile per i rossoblu. Li riapriamo. Il risultato è ancora 3 a 1. Sospiriamo, ma non è ancora detta l'ultima parola. Cragno, che per fortuna si è ripreso dallo scontro del primo tempo, è riuscito a sventare il quarto gol. Diamine. La Sampdoria infierisce fino all'ultimo, vedendo un Cagliari scarico e rianimato dopo il gol di Pavoletti. Come se no bastasse, l'arbitro sventola il secondo giallo per Cigarini. Che disdetta. Senza il regista e in dieci la frittata è fatta. Detto fatto. La partita finisce 4 a 1. Abbiamo sognato invano, perchè noi tifosi non ci arrendiamo. Domenica prossima ospitiamo la Roma e la situazione è davvero preoccupante.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: