ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 27 aprile 2018
ultima lettura domenica 1 dicembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Dragon's Tail - Chapter 1 "Il giorno perfetto"

di Fil93. Letto 198 volte. Dallo scaffale Fantasia

Il cielo è azzurro, non ci sono nuvole in giro, solo un sole giallo e luminoso, caldo, ma non quel caldo che ti fa sudare, ti rende appiccicoso, no... E' quel genere di calore che ti dona un senso di piacevole tepore sulla pelle, che ti far veni...

Il cielo è azzurro, non ci sono nuvole in giro, solo un sole giallo e luminoso, caldo, ma non quel caldo che ti fa sudare, ti rende appiccicoso, no... E' quel genere di calore che ti dona un senso di piacevole tepore sulla pelle, che ti far venir voglia di sdraiarti al sole su di una pietra come fanno i rettili... Eppure mi sento accaldato...
Mi trovo qui, in piedi, nel bel mezzo di questa verde radura ricoperta da un gradevole praticello verde ben tenuto e circondata da verdi alberi di pino e abete, che emanano quell'aroma di freschezza che si insinua fin in fondo alle tue narici... In giro si sente il cinguettio di qualche passerotto e il fischio di una leggera brezza estiva che si fa strada fra i vari rami fitti del bosco... Quel genere di atmosfera che ti permette di tirare un bel sospiro e lasciare andare tutti i muscoli del corpo... Sarà per questo che attribuisco a questa giornata, il famoso equinozio di primavera, la maternità della natura... Eppure mi sento agitato...
Sarà per la schiera di persone, molte della quali non conosco neanche, sedute su questi banchi adornati di violette e primule e nastri bianchi, che si sono riunite per celebrare questo soave giorno insieme a me... Sarà per quell'uomo barbuto, rotondo, al di là dell'altare, con quella tunica bianca, che continua a fissarmi sorridendo come se si aspettasse del denaro da me... Sarà per il modo in cui sono vestito... Una camicia bianca, con un bel bavero elegante, dentro un pantalone di cuoio dentro degli stivali di pelle nera, il tutto sovrastato da un imponente cappello con piama azzurra... E come ciliegina sulla torta... Quel mantello... Azzurro... Chi avrebbe mai detto 10 anni fa che un bracciante, crudo e duro come la terra, sarebbe finito qui, in questa splendida giornata, a rivestire il ruolo di un principe azzurro...
Eppure... All'improvviso tutte queste sensazioni sono scomparse... La mia mente si svuota di ogni pensiero... Mi basta vederla... La mia Lady... Lunghi capelli castano chiaro che sembrano scendere, fra una cura e un giro, leggeri come pieme... occhi castani e profondi, ricolmi di dolcezza e speranza... Quell'abito bianco, candido, che l'avvolge dal decolletté, lasciando le spalle scoperte, fino a terra... Avanza lentamente, con dolcezza verso di me, mi guarda, sorride, e avanza ancora... Si... Sono nel posto giusto al momento giusto... Tutto sembra perfetto... E' il giorno perfetto!
Anche se... per una attimo mi è sembrato di vedereuno spettatore fra gli alberi, una figura scura, ma se qualcuno vuole essere partecipe del giorno perfetto non lo biasimo di certo.
"Siamo qui riuniti oggi, durante questo equinozio di primavera, per celebrare insieme alla rinascita della natura, la rinascita di questi due giovani, che moriranno da singoli per rinascere come unico essere con unico cuore in due corpi" disse maestro Set con voce squillante e lieta, rivolgendosi agli ospiti. Aggirò l'altare, si ci mise davanti dandogli le spalle, guardò me, guardò Josuelle, ci mise una mano sulla spalla sorrise e " Hervin, Josuelle, con questo coltello apporrete un taglio sul vostro palmo sinistro lungo la linea dell'amore". In quel momento fu come passare una piuma sulla mano, il mio corpo non sentiva niente se non pace.
"Ora giungete le vostre mani ferite così da unire i vostri esseri in un unico spirito, ed io sigillerò il tutto legando le vostre mani con questa stoffa simbolo del legami che da oggi in poi vi terrà insieme" Disse il maestro avvolgendo le nostre mani e facendo un nodo abbastanza stretto da non far gocciolare più sangue. Subito riprese "Da adesso in poi non sarete più due, ma uno soltanto, e tutto ciò che succederà all'uno sarà sentito dall'altro. Rinascete a nuova vita e gioite per il vostro futuro. Che il Grande Spirito vi assista!".
E tutti si alzarono in piedi battendo le mani e io la presi e "Josuelle, io ti amo" e la strinsi forte baciandola come se fosse stata la prima volta in questi 6 mesi insieme.
All'improvviso tutto il cielo si fece scuro, la tiepida brezza si fece un gelido vento che scuotè i rami, mi accorsi di nuovo dell'ombra dietro gli alberi, stavolta non più così nascota, sembrò fare un passo avanti. BOOM!! Un boato che squarcio il cielo... E più niente.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: