ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 24 aprile 2018
ultima lettura giovedì 18 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

RoboZoo

di Hiroshi84. Letto 249 volte. Dallo scaffale Fantascienza

Anno 2630   «Mamma, papà perché ci sono sbarre laser disseminate dappertutto? Secondo voi le tecnogabbie non sono un po' troppo esagerate per questi Animalmachine?» chiese il piccolo Walter.....

Anno 2630

«Mamma, papà perché ci sono sbarre laser disseminate dappertutto? Secondo voi le tecnogabbie non sono un po' troppo esagerate per questi Animalmachine?» chiese il piccolo Walter ai genitori mordicchiando nel frattempo il suo cubogelato al ginseng con pezzetti di alga e granella di biopistacchio.

«Walterino è pur sempre un RoboZoo!» rispose freddamente la madre fumandosi una Digisigaretta.

«Ma mamma, secondo me non ce ne sarebbe bisogno, non sono pericolosi come i cammecommando a tre gobbe del deserto di quei cattivoni dell'AndroQaida. Ad esempio i robot di casa nostra oppure i robot che ci sono nelle strade di Delta Roma non vengono tenuti in delle gabbie» osservò il bambino.

Il padre diede un buffetto al figlioletto e lo guardò amorevolmente.

«Vedi Diodino mio, questi animali elettronici di prima generazione hanno cervelli di tipo Genesys, se non venissero preservati in questi spazi delimitati non riuscirebbero a sopravvivere da soli e di conseguenza si estinguerebbero.»

«Allora perché conservarli? Non sarebbe meglio riciclarli oppure incenerirli con il Proton per non farli soffrire?» domandò ancora il piccolo.

«Lo sai che l'animalismo è una delle regole principali della nostra società, non siamo mica dei selvaggi! I nostri antenati, avendo dato loro la vita, anche per una questione di rispetto non sarebbe giusto buttarli così. Inoltre, sono piuttosto carini e sarebbe un peccato!» spiegò la madre tagliando corto per poi la famigliola terminare la visita al RoboZoo non prima di aver scattato un certo numero di liquidfoto tempestivamente pubblicate su FaceBot in un album intitolato "Giornata al Pastrama Park."



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: