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lavoro pubblicato lunedì 23 aprile 2018
ultima lettura domenica 31 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

LA PORTA CAP 8

di samuele89. Letto 531 volte. Dallo scaffale Horror

<< Cavoli che mal di testa >> disse Johnny ancora frastoranato dall'accaduto << chissà ora dove sono finito >>Johnny si guardò attorno e notò che il luogo in cui si trovava non aveva nulla a che fare con que...

<< Cavoli che mal di testa >> disse Johnny ancora frastoranato dall'accaduto << chissà ora dove sono finito >>
Johnny si guardò attorno e notò che il luogo in cui si trovava non aveva nulla a che fare con quelli che aveva visitato fino ad ora. La stanza all'apparenza era piuttosto accogliente, sotto ai suoi piedi si stendeva un soffice tappeto rosso le pareti erano ricoperte di quadri e poco più avanti vi era un cammino ancora acceso da dove scaturiva un piacevole tepore. Non ci mise molto a scorgere una figura seduta su di una poltrona davanti a quel camino, l' uomo si alzò e si avvicinò a Johnny con aria pacata .
<< Come stai Johnny boy ? >> chiese l' uomo
<< E tu chi sei ? >>
<< Scusami sono un vero maleducato non mi sono nemmeno presentato >> disse porgendo la mano verso di lui << Mi hanno chiamato in molti modi nel corso della mia esistenza ma qui tutti mi chiamano il carceriere>>
<< Quindi sei tu che mi hai fatto tutto questo ? >> domandò Johnny con tono innervosito
<< Non prendertela io mi sono limitato a mostrarti come sarà il luogo in cui tu finirai per l'eternita >> rispose il carceriere
<< Se pensi che passerò l'eternita in questo posto sei pazzo ! >>
<< E cosa pensi di fare a tal proposito, come pensi di scappare da qui ? >>
Johnny rimase in silenzio incapace di dare una risposta.
<< Vedi da questa prigione non è mai riuscito ad evadere nessuno è così che funziona, non vedo in che modo tu possa riuscirci>>
<< Vorrà dire che ti ucciderò, proprio come ho fatto con Rem >> disse Johnny estraendo la pistla e puntandola verso di lui.
Il carceriere si mi mise a ridere e disse:
<< Pensi davvero di aver ucciso Rem ? oh no in questo momento lei sta aspettando la sua prossima anima da scortare nella prigione>>
<< Ti vedo un pò sconvolto che ne dici se ti preparo qualcosa da bere... prenderò il tuo silenzio per un si>>
<< Per quale motivo mi hai fatto rivivere il mio passato qual'era lo scopo in tutto questo ? >> domandò Johnny.
<< Vedi questo posto esiste perchè voi prigionieri possiate capire meglio le vostre colpe e gli sbagli che vi hanno portato fino alla vostra esecuzione. Per gi esseri umani quando un uomo si macchia di un crimine orribile come un omicidio, la vostra soluzione è quella di giustiziarlo pensando che così verrà punito per il suo crimine. Ma vedi non è così, la morte è una punizione ma una liberazione ! >>
<< Vorresti dirmi che dovrò rimanere qui a scontare le mie colpe ?! >> esclamò Johnny
<< Grosso modo è così , per cui scegli ho finisci in quelle celle assieme agli altri detenuti oppure esci da questa stanza... ma ti avverto al di là di quella porta ci sono orrori ben peggiori di quelli che hai affrontato fino ad ora e nessuno correrà in tuo soccorso >> disse il carceriere avvisandolo del rischio in cui sarebbe corso se fosse uscito da quella stanza
Johnny osservò il pavimento per alcuni secondi, nella sua testa c'erano un sacco di pensieri , distolse lo sguardo dal pavimento e lo rivolse verso il carceriere e con un gesto inaspettato puntò la pistola verso la sua tempia.
<< Le persone che sono qui hanno ucciso e sono state condannate a morte , io non sono come loro io NON ho ucciso mio fratello, per anni mi sono dato la colpa di questo pensando che in qualche modo fossi stato io a premere quel maledetto grilletto. Ma non è così per cui farò l'unica scelta possibile >>
<< Vuoi per caso spararti ! sarebbe una follia non servirebbe a nula! >> esclamò il carceriere fissandolo negli occhi
<< Forse sarà come dici tu, ma di certo non ti darò la soddisfazione di farmi scegliere fra vivere in un buco merdoso oppure venire divorato da quei mostri! per cui mi ucciderò ancora , ancora e ancora ! per l'eternità e tu non puoi farci nulla , perchè questa è una mia scelta >>
Così Johnny premette il grlletto fnendo a terra poi si rialzò e lo fece ancora e ancora e ancora fino a che il carceriere preso dalla rabbia non si avventò verso Johnny uccidendolo con le sue stesse mani.
Johnny si risvegliò nella sua cella, non fece a tempo a capire cosa fosse successo che le guardie si presentarono davanti a lui.
<< Avanti Johnny è ora di andare >> disse una delle guardie
<< Ma cosa diavolo sta succedendo ? dove sono finito questa volta ?>> domandò Johnny
<< Questa volta ?>> chiese stranito la guardia << sei nello stesso posto di sempre ls tua cella>>
<< Non è possibile! cge fine ha fatto il carceriere e Rem ?>>
<< Amico tu non sta bene >> disse l'altra guardia
<< Possibile che sia stato tutto un sogno? >> penso fra se e se << non ci credo era tutto cosi reale... questo significa che avete deciso di scortarmi per giustiziarmi ? >>
<< No amico a quanto pare sei un figlio di puttana molto fortunato >>
<< Che cosa intendi dire ? >> chiese johnny avvicinandosi alle sbarre
<< Aquanto pare alcuni giorni fa hanno fermato un noto criminale e pare che abbia confessato l'uccisione di tuo fratello e di tua cognata ma ti spiegheranno meglio chi si occupa di questo >> rispose la guardia mentre apriva la cella
Johnny venne scortato dal suo avvocato il quale gli spiegò che il criminale noto come Jeff White era stato beccato mentre stava occultando un cadavere gli erano alle costole da molto tempo e venne fuori che avesse compiuto alcuni crimini nella zona dell'omiciodio di suo fratello, attraverso un patteggiamento Jeff aveva confessato l'omicidio. Così poco tempo dopo Johnny venne scarcerato e tutte le accuse caddero.
Passarono alcuni mesi Johnny ritornò anche se a fatica alla sua vecchia vita, faceva ancora fatica a dimenticare ciò che era accaduto quello che aveva passato lo aveva sconvolto nel profondo ma si fece forza e non cadde nelle solite tentazioni riuscendo persino atrovare un lavoro.
<< Che giornata ! sono a pezzi mi farò una doccia e poi mi infilo subito sotto le coperte>> disse Johnny.
Johnny andò a dormire e dopo un lungo e profondo sonno si risvegliò all'interno di una cella, incredulo andò verso le sbarre per capire cosa stesse accdendo, ben presto si accorse che era finito nel luogo dove erano rinchiusi tutti i pirigionieri condannati a morte, una voce accanto alla sua cella disse:
<< Hai visto! da qui non scappa nessuno>>.



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