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lavoro pubblicato domenica 15 aprile 2018
ultima lettura giovedì 15 novembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

LA PORTA CAP 6

di samuele89. Letto 158 volte. Dallo scaffale Horror

IL PRIGIONIERO CAPITOLO SEIJohnny si risve...

IL PRIGIONIERO
CAPITOLO SEI
Johnny si risvegliò immerso nel sangue di quel corridoio .
<< Come immaginavo sono finito di nuovo qua, anche se questa volta forse so come superare quel mostro>>.
Decise dunque di incamminarsi nuovamente verso il mostro ma ripensando alle parole di Rem ( la violenza genera violenza) decise stavolta di non estrarre la pistola e di passargli accanto e basta.
Il cuore di Johnny batteva a mille, passo dopo passo attraversò la stanza passando accanto al mostro. Era cosi vicino che riusciva a sentire il fetido odore di morte che emanava ma alla fine riuscì a superare incolume quella situazione, una volta arrivato alla porta si affrettò ad attraversarla sperando di non dover ripetere mai più una situazione simile.
<< Sembrerebbe solo una stanza con una scala che porta in basso, direi che non ho molte soluzioni mi convrrà salire , anche perchè indietro io non torno di sicuro>>.
Cosi cominciò a scendere le scale, tutto taceva non si sentiva neanche uno spiffero di vento, quella discesa sembrava non finire mai fin quando non arrivò all'ennesima porta, senza penzsarci due volte la aprì e la attraversò.
Stavolta non c'erano mostri ad aspettarlo o corridoi insanguinati, Johnny si era ritrovato in quella che all'apparenza sembrava essere una semplice prigione.
Attorno alui c'erano innumerevoli celle nelle quali si trovarono numerosi detenuti , sembravano tutti assorti nei loro pensieri e non si erano minimamente curati della sua presenza.
<< Sembra tutto tranquillo certo tutte quelle persone la dentro che vaneggiano come dei matti mi inquietano e non poco ma sembra che le celle non si aprano e quindi non dovrebbero darmi grossi problemi.>> pensò << ad ogni modo sarà meglio che me ne vada via alla svelta>>.ù
Johnny proseguì lungo la prigione, sembrava finalmente arrivato alla meta fin quando qualcuno non lo chiamò
<< Hey amico vieni qua! avvicinati forza ! >>
Johnny rimase sbigottito, sembrava che ci fosse qualcun'altro in quel posto oltre a lui, provò ad avvicinarsi ma sempre con molta cautela non voleva avere brutte sorprese.
<< Tu chi sei ? >> domandò Johnny
<< Io sono proprio come te un prigioniero >> rispose lo sconosciuto << ho notato che ti stai dirigendo verso quella porta>>
<< Si, cosa vuoi ? >>
<< IO voglio solo fare due chiacchiere sai è da molto che non parlo con qualcuno e ho paura che alla fine ompazzirò come gli altri>>
<< Chi sei tu ? >> domandò avvicinandosi sempre più alla cella
<< Te l' ho detto sono proprio come te, sono un prigioniero>>
<< Questo l' ho capito ma qual' è il tuo nome? e cos'è questo posto ? >>
<< Purtroppo non ricordo più il mio nome è passato cosi tanto tempo, a dir la verità non so nemmeno chi sono ma posso dirti che questa amico mio molto presto sarà casa tua >>
<< Tu se pazzo ! io uscirò da questo posto >> ribattè deciso Johnny
Il prigioniero cominciò a ridere istericamente.
<< Cosa ci trovi di tanto divertente ? >> domandò Johnny
<< TU , da qui non si può scappare è impossibile>>
<< Vedrai io ci riuscirò >>
<< E quello che dicono tutti ma poi finiscono qui a marcira per l'eternita>>
<< Senti non ho tempo da perdere con le tue stronzate quindi se non ti dispiace io me ne vado>> disse Johnny allontanandosi
<< Aspetta un momento! >> esclamò il prigioniero << vedi la porta laggiù ? quella è la fine del percorso quando lo incontrerai ponderà bene le tue parole e forse avrai una piccola possibilità di farcela >>
<< Chi dovrei incontrare ? di chi stai parlando? >>
<< Ma è ovvio sto parlando del nostro carcerirere è lui che ha costruito questo parco giochi dell'orrore ed è sempre lui che decide se puoi restare o meno>>
<< Perchè mi stai dicendo tutto questo ? >>
<< Te l' ho gia detto è da molto che non parlo con qualcuno, non voglio impazzire come gli altri >> rispose il prigioniero << ti auguro buona fortuna ma sono più che certo che ben presto riempirai la cella accanto alla mia e cosi ci potrmmo fare delle luuuuunghe chiacchierate >> disse sorridendo
<< Staremo a vedere >> rispose Johnny mentre si accingeva ad aprire la porta.
La luce lo avvolse facendolo scomparire nel nulla .


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