ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 13 aprile 2018
ultima lettura martedì 18 settembre 2018

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

PURCHE' LO SCOPO SIA RAGGIUNTO - 2

di RobertoBontempi. Letto 187 volte. Dallo scaffale Fantascienza

(Seconda puntata)Ridotte a zero le sue attività amatorie, mentre tutti dormivano con uno o più compagni, Borny si rassegnava a passare l...

(Seconda puntata)

Ridotte a zero le sue attività amatorie, mentre tutti dormivano con uno o più compagni, Borny si rassegnava a passare la sua notte tormentosa in solitudine, agitandosi infelice e frustrato.
Sonnecchiando, i rumori degli amplessi altrui non facevano che esasperare il suo scontento.
Si era quasi convinto che se avesse avuto vicino una femmina come quella che proprio lui aveva giustiziato, di sicuro la sua condotta sessuale e il suo benessere generale sarebbero migliorati. Lei, al contrario di Monky e degli altri, avrebbe sicuramente gradito di svolgere un ruolo prettamente passivo.
Quella donna, spargendo ciarle e lacrime, aveva parlato di 'sesso diverso e completo' con un 'lui' che 'amava'.

Convocato dal Sovrintendente alla Sessualità Tom Borny si dichiarò insoddisfatto al rigetto della sua richiesta. In fondo che voleva? trasferirsi in un altro doz, di tutti maschi ovviamente.
C'era abbondanza di appartamenti standard da dodici occupanti consessuati ed erano frequenti gli scambi fra essi; quindi perchè proprio per lui la cosa costituiva un problema?
Era convinto che, più o meno sexy, i suoi nuovi compagni sarebbero stati nei suoi confronti più comprensivi e condiscendenti; in ogni caso sarebbero stati tutti delle novità per lui e, già solo per questo, più eccitanti.
"Senti, Tom" replicò Jeff Petronio, il pezzo grosso, "questo è il terzo doz che occupi sempre con lo stesso risultato.
Sai che esiste anche il fai da te? Lo so che stona col tuo amor proprio però non sarebbe in contrasto con le direttive demografiche.
Perchè? Vuoi vedere che te lo sei dimenticato, proprio tu che lo devi inculcare nel cittadino qualunque?"
"Che ti devo? ripetere la pappardella? Jeff..."
Era proprio così dato che l'altro rimaneva sulle sue in attesa.
" 'Il mondo intero vuole sopravvivere all'eccesso di natalità e di consumismo; è necessario. La popolazione deve calare... , calare; lo capisce anche un bambino. Ne deve restare uno su cento, questo è il target. E quando lo avremo raggiunto si vedrà.'
Occhèi, Jeff? Promosso?
Ora diciamocelo fra di noi, amico: forse fra quelli rimasti bisegnerà eliminarne un altro 99%, chi lo sa? Ed ogni misura sarà buona purchè lo scopo sia raggiunto."
"Divertente.
Tom, tu resti allo 09 T 22!"
"Non farmi questo, Jeff. Non sono come tutti lo so, ma non voglio sconvolgere il sistema: toglietemi mezzo stipendio e sistematemi in una stanza dove stare con una donna sterilizzata.
Eh, Jeff? una di quelle mamme che si è abituata al maschio e con le tube chiuse.
Con me ci starebbe, lo so, anche in un buco di casa; meglio che nel suo doz tra femmine che la scansano."
"Tom, pensi che si ti sistemassimo con la donna che chiedi faremmo gli interessi del Servizio Demografico?
È irrilevante che non potresti ingravidarla: il fatto è che vi starebbero tutti con gli occhi addosso e si farebbe presto a ricadere nell'eterosesso. E i figli che ne verrebbero, tutti illeggittimi, chi li elimina più?
No, no, è impensabile con l'attuale politica di sfoltimento della popolazione.
Caro Borny, sei un ottimo agente e buon capo, niente da dire; però l'autoerotismo non ti sconfinfera, l'essere sempre tu il dominante non sta bene ai tuoi inquilini, e vorrei vedere ... e il farti fottere ti lascia di malumore per una settimana lo so, lo so; fa proprio a cazzotti col tuo DNA.
Non ti basta incontrarti occasionalmente con compagni di altri doz perché se non stringi qualcuno mentre dormi riposi male; e col tuo lavoro bisogna svegliarsi con tutte le batterie ben cariche."
"E allora, Jeff, che puoi fare per me?"
"Beh, lasciami pensare. Vedrai che un rimedio lo troviamo."
"Grazie, Jeff, sei un amico. Fammi sapere."

Quella sera stessa Tom si preparava a un'ennesima nottata tormentata quando i suoi colleghi in divisa si presentarono nel suo scomparto. Li guardò interrogativamente.
"Ci ha chiamati Jeff Petronio" cominciò Monky, "e ci ha chiesto di essere delicati con te."
Tom si alzò dalla sua piazza e mezza cercando di intuire le prossime mosse degli altri. Che i suoi problemi fossero in via di risoluzione?
Cominciarono a schizzargli l'avviluppante e presto ogni suo movimento risultò malcerto e inceppato.
"Luridi vermi" tuonò rosso di rabbia. "Non pensate di passarvela liscia se volete farmi quello che credo. Tu poi, Monky..."
Quello stesso gli colmò la bocca con l'adesivo, attento a lasciargli libere le narici prima di parlare, calmo e freddo, come la sua funzione pubblica richiedeva:
"Tom Borny, la Sovrintendenza Giudiziaria, per istanza motivata di Jeff Petronio, ti condanna a morte per disadattamento sessuale e la sentenza la eseguirò io stesso. E, detto fra di noi, con tanto piacere.
Niente di quanto paventavi ti sarà fatto.
In verità avevamo chiesto al boss il benestare a lavorarti un po' prima di punzonarti, ma lui ha detto no. Lo vedi se ti è amico?
Le tue preziosità resteranno come te le ha lasciate l'ultimo che ha avuto la rara opportunità di usarle. Contento?"
A cose fatte, mentre si attendeva l'eliplano, qualcuno di loro ironizzò:
"Vedi come riposa bene adesso il nostro Tom."

Al doz 26 Z 13 giunse la sostituta della soppressa Ellen.
Le 11 compagne della sfortunata avevano seguito in video la cronaca del suo arresto e della sua eliminazione. Tutte erano rimaste sconvolte più nel vederla imbozzolata, cotta persa, stretta seminuda fra le braccia di un maschio che nell'assistere al suo punzonamento.
Ma l'arrivo di Deanne di nove anni appena aveva eclissato del tutto il ricordo dell'amica perduta.
La piccola era graziosissima, tutta da stringere e baciare.
Lei, praticando le puericultrici nel Centro per l'Infanzia Femminile si era più che edotta e smaliziata nelle pratiche lesbiche. Era felicissima di conoscere tante nuove donne con cui dilettarsi ed era più che raggiante di essere il centro dell'attenzione.
Concedeva un po' all'una e un po' all'altra le sue grazie a suo capriccio e, per sua gentile concessione usavano tutte il suo giocattolo preferito. Era un fallo in plastica, inusuale in quanto la Sovrintendenza alla Sessualità aveva proibito l'uso di ogni oggetto simile: le donne avrebbero potuto da quello cominciare a desiderare ciò che dei maschi si era soltanto immaginato.

Cyntia era rabbiosa perchè si sentiva trascurata da Deanne e, lungi dal prendersela con la bimba si scagliò su Marilyn che se la cocccolava da varie ore.
"Ma la vuoi mollare, brutta vipera? Tocca a me, adesso."
"Brutta a me? Ti guardi allo specchio qualche volta?
Se questo fiorellino preferisce stare con me ci sarà un motivo.
Se proprio non ce la fai a startene buona e brava, le braccia al sen conserte, datti da fare col consolador" e indicò il toy in abbandono fra coperte e lenzuola.
Cyntia non se lo fece ripetere; afferrò quell'affare ed, esasperata com'era, colpì con quello energicamente la testa dell'amica.
In conseguenza del gesto Marilyn finì all'ospedale e la sua feritrice, imbozzolata, a mare con un buco in più.

(2. continua venerdì prossimo, 20 aprile)

Roberto Bontempi



Commenti

pubblicato il mercoledì 18 aprile 2018
AnnaCostanzo, ha scritto: Avvincente davvero
pubblicato il mercoledì 18 aprile 2018
ClaudiaRosto, ha scritto: Fenomenale mio caro...
pubblicato il mercoledì 18 aprile 2018
Monia2000, ha scritto: FANTASTICO...
pubblicato il mercoledì 18 aprile 2018
PeterGardini, ha scritto: Confermo che si tratta di un Capolavoro!
pubblicato il mercoledì 18 aprile 2018
SoniaBattiston, ha scritto: Bello e avvincente
pubblicato il mercoledì 18 aprile 2018
StefaniaOrlando, ha scritto: Oramai sei un mito

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: