ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 11 aprile 2018
ultima lettura venerdì 19 ottobre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

21/3/1986

di FilippoDiLella. Letto 137 volte. Dallo scaffale Poesia

Sole e nubi atomicheCosa potevi saperne?Stavo nel tuo gremboSolo ali di latte in polvereLa nuova stagione bussava giàNon ricordavi ancora il mi...

Sole e nubi atomiche
Cosa potevi saperne?
Stavo nel tuo grembo
Solo ali di latte in polvere

La nuova stagione bussava già
Non ricordavi ancora il mio nome
Nuove rughe
Una manciata di fagioli,
216 denti
Tristezza
Incidenti

Sole e nubi atomiche
Latte in polvere
Carie da orologio
Ruggine e pleonasmi
Rapine da talamo nella notte

C'era un grembo gravido
E, benché non nato ancora,
Già s'appressava ombra
E d'una piccola donna, massaia,
Cantavi malanni e disciplina,
Cuore di mamma,
Cantavi miseria col sorriso
E periferia
E operai
E scansavi l'ombra coi denti rotti I

Era aprile e un bimbo biondo
Era marzo e non sapevi

Sole e nubi d'atomi
Serbia ed Arabia
L'orizzonte dei palazzi
Filtrava avena e antenne
Il balcone cinguettava
E gettavi pane,
Non ricordavi il mio nome,
Schiena rotta,
Occhi di smeraldo e prateria,
Nuove rughe,
Aprile
E un bimbo biondo
Di guerra farcito
Testa di cappello e pensieri,
Psoriasi e gastrite

Non ricordavo il tuo nome e,
Conoscendolo
Non l'avrei scordato e,
Madre,
Il 21 marzo non sapevi
Non sapevo
E finimmo poi distanti
Non cantammo più
E se finì il mondo
Il balcone cinguettava ancora
Per il sorriso del padre
In un aprile di sole
E nubi atomiche.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: