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lavoro pubblicato venerdì 6 aprile 2018
ultima lettura mercoledì 14 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Come cambiano i tempi

di LoenaDePicch. Letto 413 volte. Dallo scaffale Pensieri

Ogni giorno ci dicono che con i recenti sviluppi della tecnologia abbiamo fatto un passo indietro, siamo dipendenti dai cellulari e dal computer, il net è una grande piscina in cui ci perdiamo, ore e ore a cercare le cose più assurde.&nbs.....

Ogni giorno ci dicono che con i recenti sviluppi della tecnologia abbiamo fatto un passo indietro, siamo dipendenti dai cellulari e dal computer, il net è una grande piscina in cui ci perdiamo, ore e ore a cercare le cose più assurde.

Io credo che la tecnologia non sia soltanto negativa, gli sviluppi in campo medico hanno salvato milioni di vite, hanno trovate numerose cure. La tecnologia ci facilita anche i compiti più banali, ci mette in contatto rapidamente, ci permette di scambiare file, foto, documenti sorpassando iter burocratici molto lunghi, tramite email che sono velocissime da inviare.

Siamo noi che siamo cambiati, ci siamo persi nello sviluppo della società.

È vero che non parliamo più tra noi, che non è più come trenta o quarant’anni fa. Ma ciò succede perché siamo noi che non siamo più in grado di seguire quello stile di vita.

Io rimpiango quei momenti, lo stare insieme e passare del tempo a ridere e parlare. Mi piacerebbe finire la giornata lavorativa ed andare al bar a bermi un bianco con gli anziani del paese, a cantare le canzoni del passato, gli stornelli che oggi lam maggior parte dei ragazzi non sa nemmeno cosa siano, quei canti d’osteria che improvvisava Nanni Svampa al Cabaret. Questo sì che mi piacerebbe, perché se ti ubriacavi si rideva tutti insieme ed il giorno dopo si rideva nuovamente, quando gli amici ti raccontavano le figuracce che avevi fatto, magari provandoci con la barista o qualche ragazza del paese oppure aver compiuto qualche gesto eroico che rimarrà negli annali. La settimana dopo però nessuno ti rinfacciava quelle cose, oggi invece mettono i video su YouTube o Facebook, ti deridono e per un ragazzino, magari minorenne, il peso di tutte le prese in giro e il fatto di essere messo in mostra pubblicamente davanti a tutti lo porta a reazioni sconsiderate.

Per questo erano belli gli anni passati, si apprezzavano di più i valori, che erano e rimangono la famiglia, lo stare insieme, le amicizie e non i video su YouTube, la maleducazione e la prepotenza con la sottomissione del più debole.

Pensateci, non è mai troppo tardi per cambiare!



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