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lavoro pubblicato giovedì 5 aprile 2018
ultima lettura martedì 22 gennaio 2019

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LA PORTA CAP 3

di samuele89. Letto 199 volte. Dallo scaffale Horror

LA PORTA << Devo stare calmo e pensare ad un modo per uscire da questo posto>> pensò Johnny << forse se riesco ad addormentarmi riuscirò a svegliarmi in un altro luogo ? >>Così si sdraiò sull letto e ...

LA PORTA
<< Devo stare calmo e pensare ad un modo per uscire da questo posto>> pensò Johnny << forse se riesco ad addormentarmi riuscirò a svegliarmi in un altro luogo ? >>
Così si sdraiò sull letto e provò ad addormentarsi , ma più ci provava e meno ci riusciva.
<< E inutile cosi non ci riesco sarà meglio che trovi un altra soluzione. Pensiamo , un attimo prima di ritrovarmi a casa mia , ho dovuto attraversare quella porta dove c'era scritto EXIT. Giusto! proverò li ma stavolta eviterò di passare dalla cucina. Anche se forse il mostro è uscito da li e potrebbe trovarsi ovunque, sarà meglio che mi procuri un arma sempre sperando che ce ne sia una in questo posto >> .
Così Johnny uscì dalla cella e utilizzando le mappe situate nella prigione riuscì a trovare l'armeria , percorrere la prigione fu piuttosto facile , visto che tutte le porte risultavano aperte ( come se qualcuno o qualcosa volesse facilitarlo ).
<< Finalmente sono arrivato>> disse tirando un sospiro di sollievo << la fortuna comincia a sorridermi, qui è pieno di armi, prenderò un paio di pistole con uno o due caricatori extra non si sa mai >>.
Mentre si stava incamminando verso l'uscita udii un rumore simile ad un respiro affannoso, temendo che si trattasse di nuovo di quel mostro estrasse la pistola preventivamente.
<< Sono quasi arrivato un ultimo sforzo >> si ripeteva per darsi forza.
Da una delle celle sbucò fuori il mostro che Johnny aveva incontrato in precedenza nella cucina , stavolta si alzò in piedi. Era davvero enorme forse alto almeno due metri. Adesso notava ( cosa che prima non gli era stato impossibile , visto che si trovava in posizione supina ) che nel suo petto vi erano dei volti di persone e da ognuno di essi si sentivano distintamente i loro lamenti . Erano versi di dolore e sofferenza , Johnny non resse all'immagine che gli si era palesata davanti e diede di stomaco . Il mostro si trovava distante da lui ancora una decina di metri in quel lungo corridoio , si muoveva in maniera goffa e impacciata , era come se quella creatura non fosse fatta per camminare . Ad un tratto smise di muoversi e si mi se a quattro zampe appoggiando i suoi lunghi artigli sul freddo pavimento della prigione e si scagliò verso di lui , così in preda al panico Johnny puntò l'arma verso il mostro e iniziando a sparare senza nemmeno guardare se i proiettili stessero raggiungendo o no il bersagliò , svuotò l'intero caricatore. Il mostro iniziò a rallentare e finì per accasciarsi a terra ai piedi di Johnny , poco dopo il suo unico occhio nero come la pece si chiuse e smise di respirare e con lui anche i volti di quelle persone che erano nel suo deforme petto.
<< C'è l' ho fatta ! sono riuscito ad ammazzarlo non credevo che ci sarei riuscito , ma c'è l'ho fatta ! >> esultò Johnny orgoglioso del suo successo.
<< Complimenti ! nella maggior parte dei casi si fanno prendere dalla paura e si fanno divorare>> si complimentò Rem.
Johnny fece un balzo all'' indietro dalla paura e cominciò a sparare , ma il caricatore era stato svuotato su quella creatura morta ai suoi piedi.
<< Ti consiglio in futuro di usare meno colpi o sennò non andrai molto lontano da queste parti>> gli suggerì Rem.
<< Ancora tu! che ci fai qui?>> domandò Johnny con il cuore che gli batteva in gola dalla paura.
<< Che domande , io qui ci abito >>rispose << ti avverto che questa volta quella porta non ti porterà da nessuna parte se vuoi ti accompagno io nel posto giusto>>.
<< E perché mai lo faresti ? >>.
<< Mi sei simpatico >> gli rispose << e poi questo posto è una vera noia , tutto il giorno senti persone che si lamentano , dovrò pur passare il tempo in qualche modo , no ? >> aggiunse lei.
Johnny accettò con riluttanza la proposta di Rem consapevole che non avrebbe potuto fare altrimenti. i due si incamminarono nel luogo dove Johnny sarebbe dovuto entrare.
<< Che cos'è questo posto e perché mi trovo qui?>>
<< Potremmo definirlo un a specie di limbo fra il mondo dei vivi e quello dei morti >> spiegò << e lo poi sai perché sei qui >> .
<< Come mai ho rivissuto il passato prima ?>>
<< Siamo arrivati , le domande per ora finiscono qua >> rispose indicando con la mano la porta in cui Johnny doveva passare.
<< Se dovessimo rivederci mi dovrai molte più spiegazioni>>.
<< Lo farò . Sempre che tu ne esca vivo >> aggiunse lei mentre un ghigno si formava nel suo volto.
Johnny aprì la porta , non appena varcò la soglia la porta dietro di lui si richiuse impedendogli di poter tornare indietro, Johnny fece un lungo respiro e si addentrò in quel luogo.
Il luogo in cui era finito non aveva nulla a che fare con la prigione, sembrava un enorme stabile illuminato da una luce rossa sulfurea, si sentiva un gran rumore come di un meccanismo in funzione, più Johnny si addentrava e più quel rumore diventava forte e assordante ad un tratto scorse delle figure umane . Erano in due e stavano spingendo su di una leva al centro di quel gigantesco meccanismo facendolo roteare su di esso. I loro corpi erano ricoperti di piaghe e cicatrici , i loro vestiti , gli stessi di Johnny ( quelli da carcerato ) erano ridotti a brandelli e ricoperti dalla fuliggine nera che fuori usciva dal meccanismo . Si avvicinò a loro per saperne di più. Magari avrebbero potuto spiegargli cosa fosse questo posto e cosa stesse succedendo.
<< Hey scusami , riesci a sentirmi ! >> urlò cercando di coprire quel rumore infernale << cavoli non riesco nemmeno a sentire me stesso>>
<< Sentite voi siete come me che ci fate in questo posto?!>>
Ma nulla gli uomini non rispondevano se ne stavano li a far funzionare il meccanismo, i loro occhi vitrei fissavano il vuoto era come se la loro mente fosse altrove. D' un tratto Johnny si accorse di un altra porta poco più avanti senza pensarci due volte la aprì ( anche perché li con quella specie di zombie , non avrebbe compicciato nulla )e come quando aprì la port una forte luce lo avvolse facendolo scomparire nel nulla.



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