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lavoro pubblicato lunedì 2 aprile 2018
ultima lettura lunedì 12 novembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Non so se la sera tu pensi a me

di mavisa. Letto 280 volte. Dallo scaffale Poesia

Non so se la sera tu pensi a me. L'ho chiesto al buio della notte e non ho avuto risposta solo i nostri respiri congiunti. E il giorno,mi aspetti? Cammini nella luce cercando nei volti il riflesso del mio? Il mio pensiero ti turba mai nei tuoi momenti ...

Non so se la sera tu pensi a me.

L'ho chiesto al buio della notte

e non ho avuto risposta

solo i nostri respiri congiunti.

E il giorno,mi aspetti?

Cammini nella luce cercando nei volti il riflesso del mio?

Il mio pensiero ti turba mai nei tuoi momenti di solitudine?

Mi chiami nella notte quando sei solo?

Desideri il mio corpo e la mia presenza accanto a te?

Come è possibile se non siamo insieme?

Come è possibile essere solo un pensiero l'uno per l'altro?



Commenti

pubblicato il mercoledì 11 aprile 2018
Hiroshi84, ha scritto: mavisa, innanzitutto grazie per aver letto "L'assassinio di una patatina" se hai qualche secondo del tuo tempo ti invito a leggere l'aneddotica risposta che ti ho dato, e poi...bella poesia la tua, complimenti!!! Ho vissuto, anzi rivissuto questi versi con la mia prima ex (con la risposta che ti ho dato al mio racconto mi riferisco invece alla seconda) e so cosa vuol dire quel pensarsi ma non toccarsi, anzi, nemmeno sfiorarsi per motivi di forza causa maggiore, sei stata per cui brava a rappresentare questo componimento poetico degno di nota, con dei versi che struggono e fanno male, che non ristorano il cuore, anzi lo logorano e con quel tempo che passa che appare tedioso. Una poesia che tra l'altro ho riletta varie volte, un poetare intenso e sofferto. Ancora brava!!! PS. se hai tempo e se lo desideri leggi "Pomodoro" e soprattutto "La ragazza della vetrina" a detta di molti tra i miei migliori racconti. "La ragazza della vetrina" è di genere possiamo dire romance ed è tre quarti autobiografico. Ovviamente se ti va e se ne hai voglia.
pubblicato il lunedì 16 aprile 2018
mavisa, ha scritto: Ti ringrazio per il commento,in effetti la poesia non è del genere consolatorio,ma piuttosto tende a evidenziare certe situazioni che si manifestano nella loro assurdità....................Appena potrò leggerò senz'altro sia "pomodoro" che "la ragazza della vetrina".
pubblicato il sabato 21 aprile 2018
Hiroshi84, ha scritto: mavisa, grazie che hai letto e commentato "La ragazza della vetrina". Ti ho risposto in maniera esaustiva. :-)
pubblicato il mercoledì 25 aprile 2018
Sguardoasud, ha scritto: Sembra scritta per me ..le tue parole rappresentano il mio stato d'animo...
pubblicato il giovedì 3 maggio 2018
mavisa, ha scritto: caro Sguardoasud, spero che ora vada meglio,perchè io ho descritto una situazione decisamente" straniante",capitatami diverso tempo fa....Anche se mi rendo conto che situazioni di questo tipo sono una manna per chi scrive poesie o canzoni,non augurerei a nessuno di viverle nella realtà... appena potrò leggerò qualcosa di tuo...(sia detto tra parentesi,io sono del sud e fiera di esserlo)
pubblicato il sabato 5 maggio 2018
iamperiodista, ha scritto: mavisa, questa poesia è molto bella riesco ad immedesimarmi molto, sopprattutto nell'ultimo verso.
pubblicato il domenica 6 maggio 2018
mavisa, ha scritto: me ne rendo conto,iamperiodista,anche perché fotografa una realtà che si verifica più spesso di quanto non si vorrebbe
pubblicato il sabato 12 maggio 2018
mavisa, ha scritto: Caro sguardoasud, non sono d'accordo sul fatto che gli uomini non possano descrivere certe situazioni con delicatezza............(mi riferisco al tuoi commento a iamperiodista)...hai provato a leggere Tagore?Gronda sensualità,ma l'epiteto sublime datogli dai critici gli calza a pennello.Prova a leggerlo,forse potresti trovare degli spunti.......

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