ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato sabato 31 marzo 2018
ultima lettura sabato 25 gennaio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Risultato allucinante

di Edmea. Letto 332 volte. Dallo scaffale Pensieri

E' una partita importante quella contro il Torino all'Arena Sant'Elia. Il Torino non naviga in buone acque e il Cagliari, dopo la vittoria rocambolesca contro il Benevento, ha bisogno di certezze. Ventinove punti non sono pochi, ma neanche infiniti, se...

E' una partita importante quella contro il Torino all'Arena Sant'Elia. Il Torino non naviga in buone acque e il Cagliari, dopo la vittoria rocambolesca contro il Benevento, ha bisogno di certezze. Ventinove punti non sono pochi, ma neanche infiniti, se c'è in ballo la salvezza. Non è un bel periodo per il Cagliari, che per motivi misteriosi, tende a scivolare nella classica buccia di banana e non è un modo di dire. È sabato santo e poche ore dopo ci sarà la grande Resurrezione, per chi ci crede, ma vorremmo che la vittoria della vita sulla morte fosse il leitmotiv per il Cagliari. Anche la squadra ospite ha interesse a vincere, dopo la lunga convalescenza. Insomma, il calcio è così. Si sale e si scende e a volte si precipita senza pietà. La partita non si sblocca. Ci sono state occasioni gol per il Cagliari, non andate a buon fine. Speriamo solamente che la squadra sia sempre padrona di se stessa e non riservi spiacevoli sorprese. Udite udite, il portiere del Toro è Sirigu, un sardo che presidia egregiamente la porta avversaria. Mannaggia. Non per essere campanilisti, ma essere fregati da un sardo, un po' ci secca. Come sempre però non ci possiamo fare nulla. Così è se vi pare. Possiamo solo incrociare le dita e incitare la squadra, perchè onori il buon nome della Sardegna. Castan viene colpito alla testa e finisce a terra, ma l'arbitro ha già fischiato la fine del primo tempo. C'è un attimo di esitazione e poi la decisione di vedere la Var. Nessuna decisione in merito però. Le squadre si dirigono agli spogliatoi. Certo, se si riuscisse a sbloccare la partita, saremmo tutti più sereni, ma l'importante è non perdere la lucidità e cominciare a difendere quel punto che per adesso abbiamo in mano. Si è scatenato il diluvio all'Arena Sant'Elia, ma lo sappiamo che la primavera si fa attendere. Il sacrificio dei tifosi che sono accorsi allo stadio, per tifare in diretta la squadra del cuore, deve pur servire a qualcosa. Per fortuna il Cagliari è riuscito a sventare l'avanzata del Toro nei primi minuti del secondo tempo. Sta cercando il vantaggio il Torino, ma figuriamoci se al Cagliari questo può garbare. Non può essere. Cribbio, anche se è ovvio che si voglia vincere. A maggior ragione, dopo tre sconfitte. Ecco qui. Il Torino ha trovato il gol. Povero Cragno. Non ha potuto difendere la porta, come avrebbe voluto e dovuto. È stata una sorpresa, anche se non ci si deve far cogliere di sorpresa. Lopez sta pensando al prossimo cambio. Anzi, lo ha deciso. Deiola viene sostituito da Ceter. Che sia il temporale, o non si sa, però la partita si sta mettendo male. Non c'è resurrezione per il Cagliari, che si trova in men che non si dica sotto di due gol. 0 a 2 suona molto male e non vogliamo accogliere la Pasqua con questa brutta sorpresa nell'uovo. Una sorpresa indigesta. Un cioccolato scaduto, o dal sapore assolutamente sgradevole. I miracoli a volte succedono, ma non bisogna giocare in attesa del miracolo. Bisogna giocare e basta. Che cavolo. Una squadra che non riusciva a vincere da troppo tempo, in piena crisi insomma, trova la porta spalancata a Cagliari. Porca di una miseria sorcia. Non ci piace questa situazione. Ormai, la frittata è fatta. 0 a 3. Perdere in questo modo fa imbufalire. Alla faccia dei tifosi che si sono presi la scarica d'acqua e hanno voluto esserci a dispetto delle intemperie. Possibile che dobbiamo assistere a queste vergogne? Che brutta partita. Che il Cagliari abbia una generosità innata verso le squadre in difficoltà ormai è risaputo. Risuscita i moribondi, per avvicinarsi pericolosamente al precipizio. Viene da chiedersi se la panchina di Lopez non sia in bilico, ma quale allenatore può salvare una squadra recidiva? È stato esonerato Rastelli, ma dopo lo spiraglio di luce, si è visto lo stesso andazzo anche con Lopez. Hai voglia di dire il contrario. Ringrazierà di certo il Torino per questa donazione inaspettata, o forse si, perchè dal Cagliari c'è da aspettarsi queste sorprese shockanti per i tifosi e la società, ma ben accette dalle squadre avversarie. Non è servita la pausa dal campionato, anzi sembra che i rossoblu siano entrati in campo ancora più frastornati, anche se nel primo era parso di vedere un Cagliari motivato. Apparenza illusoria. Barella, colto dai crampi, è costretto a uscire. Giusto per infierire, il Torino mette a segno il quarto gol. Sembra che fossimo a gioco fermo, ma evidentemente all'arbitro poco importa, o pensando che tanto il Cagliari uscirà dalla partita con le ossa fracassate, alla fine un gol in più o in meno, non cambia il risultato allucinante.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: