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lavoro pubblicato lunedì 26 marzo 2018
ultima lettura martedì 23 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cammina tre lune nelle mie scarpe. Cap.8 (il libro NON libro da leggere sul blog)

di Raffreefly. Letto 288 volte. Dallo scaffale Pensieri

Esula un po’ dal compito del talent , ma mi sono sempre sentita in dovere  di portare avanti il libro neonato attraverso reading e non solo.Naturalmente ogni autore era libero di fare altrettanto nella propria città, come doveva senti.....

Esula un po’ dal compito del talent , ma mi sono sempre sentita in dovere di portare avanti il libro neonato attraverso reading e non solo.
Naturalmente ogni autore era libero di fare altrettanto nella propria città, come doveva sentirsi assolutamente libero di partecipare o meno, alle mie iniziative.
Ricordo ancora l’emozione della prima volta! Le mani mi sudavano, la tensione era palese quel giorno. Il mio nome venne annunciato, i flash delle macchine fotografiche iniziarono a danzare intorno a me. Mi alzai e mi diressi sul palco, il passo sicuro, il sorriso stampato per la tensione.
Poi, il silenzio.
Le tante persone erano lì per sentire dalla mia voce le mie poesie.
Iniziai a leggere, la voce squillante, decisa, forse un po’ troppo. Risentendomi, parevo un’insegnate che stava facendo lezione .
Eppure, lo scroscio degli applausi che seguirono mi colsero impreparata.

Mi stupii nel sentire tanto calore e mi emozionai.
Le iniziative che seguirono furono decisamente più easy. Imparai a controllare le sensazioni, ad impostare e modulare la voce, a fare le giuste pause enfatizzando un poco, solo un poco, perché non amo accentuare; l’esagerazione teatrale mi sa di ingannevole, di ipocrisia, di smodata simulazione di un sentimento, che personale è e deve rimanere.
Tra il pubblico poi, c'è sempre chi si ostina a chiedere una spiegazione logica ad una poesia ed è una cosa che detesto. E’ come se il mio sentire dovesse essere per forza di cose, anche il suo. Non esiste. La poesia non va spiegata, né tantomeno capita: va semplicemente presa, amata e fatta nostra, in base al sentire di ognuno di noi. Massima libertà di interpretazione.
Massima libertà, sempre! Il bello della poesia, sta proprio in questo: ogni giorno può essere compresa in modo diverso in base a come ci sentiamo, ha tantissime sfaccettature, offre dunque un mare di possibilità di intendimenti.
Per questo la giudico interessante, perché permette di volare oltre, mettendoci a nudo; invoglia alla riflessione e a guardarci dentro.

L’io si apre, ci fa scoprire mondi che prima non immaginavamo. La forza interiore rifiorisce, si consolida, si fortifica, donandoci potenza mentale si dirama fino a farci stare bene, in tutto il nostro essere.


Amando l'arte a 360 gradi, ad ogni evento che progettavo, cercavo di instaurare un dialogo continuo tra libri, pittura, fotografia e l'hand made, coinvolgendo anche veri e propri artigiani. Portando così il visitatore in una sorta di Eden visivo ed emotivo, rivalutando in questo modo e nel mio infinitamente piccolo, anche il mio territorio.
https://raffreefly.blogspot.it/2018/02/cammina-tre-lune-nelle-mie-scarpe-cap8.html#.Wrih4SjOO9c


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