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lavoro pubblicato venerdì 9 marzo 2018
ultima lettura sabato 22 settembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

GLI ALIENI

di RobertoBontempi. Letto 275 volte. Dallo scaffale Fantascienza

"Ti è mai successo di essere rapito dagli alieni?" domanda quello alto al grassoccio appena spinto dentro a viva forza. Il grassocci...

"Ti è mai successo di essere rapito dagli alieni?" domanda quello alto al grassoccio appena spinto dentro a viva forza.
Il grassoccio, G per gli amici risponde a quello che gli amici chiamano A:
"Sicuro. Tu vieni rinchiuso per la prima volta si vede. Questa cella imbottita a prova di suicidio è stata fatta per i casi gravi. Quelli che dicono di essere stati rapiti e poi rilasciati dagli alieni sono considerati tali.
Siamo solo noi due? L'altra volta eravamo in quattro e gli altri concordavano con me con quanto mi era capitato. L'astronave ovoidale che risucchiava dalla parte larga, è così?"
"Sì sì. Quando lo andiamo a raccontare nessuno ci crede e ci mettono dentro come pazzi."
"Però" continua G "non sono cattivi questi alieni. Io in uno dei nostri deserti cercavo del ferro quando mi hanno preso. Mi hanno fatto degli esami, i raggi x, mi hanno preso un po' di fluidi corporei e mi hanno riportato sano e salvo a fianco del mio cargocottero."
"No, a me è andata diversamente. Io cercavo magnesio e come per te non c'era nessuno, così lontano dalle città. Racconti la verità e nessuno ci crede."
"A chi lo dici. Ormai, a quanto pare, siamo in tanti ad aver fatto un incontro del terzo tipo."
"Per me credo sia il quarto tipo" ribatte A.
"Come quarto?"
"Mi hanno portato con loro, quindi il mio incontro con gli alieni non rientra nel terzo tipo. Via nello spazio e in un attimo siamo giunti sul loro pianeta."
"Davvero?" fa G con i bulbi oculari sporgenti per la meraviglia. "Ma perché ci prendono?"
"Per studiarci. Me mi hanno messo in un contenitore di vetro per mostrarmi in giro. E nel tempo che il loro sole ... sì uno solo, dicevo tornasse di nuovo allo zenit mi hanno rimesso dove mi avevano prelevato.
Devono avere scoperto il trasferimento istantaneo fra due punti dell'infinito indipendentemente dalla loro distanza."
"Ma perché vengono?" e G zampillava sudore per la curiosità.
"Credo per il nostro terreno comune, la nostra sabbia. Ho visto che trattavano i nostri banali lantanidi, sì il cerio, il samario, l'itterbio, il gadolinio, sì quelle robe lì come fossero preziosità."
"Comincio a non credere più neanche a una parola. E avresti visto il loro pianeta? No no" sancisce G ritraendosi e aggobbendosi per lo scetticismo.
"Credimi almeno tu" si rilasciò A spoeti
zzato. "Le loro città non stanno sottoterra. In una ho visto una specie di torre aguzza tutta di ferro ... eh, no ... e che arrivava a toccare il cielo. In un'altra c'era una statua a terra che riproduceva le fattezze di quegli esseri con due grossi tentacoli superiori sempre uguali. Alla fine di una di tali braccia c'era una ... come farti capire? Tieni presente una lanterna da cubicolo? Ecco, quasi, ma grandissima. E quella cosa era tutta corrosa dal passare del tempo e giaceva enorme e di rame. Lo so è incredibile ma sembrava proprio rame e addirittura stagno."
"Un unico deserto, immagino" ironizzava G facendosi di mille colori.
"Al contrario, mio povero compagno di sventura. È tutto pieno d'acqua. Là scorre a fiumi verso... boh, fa conto un recipiente grande quanto tutti i nostri deserti messi assieme." E nel ribadire le sue affermazioni A crea fra i tanti tubercoli superficiali due altre aperture vocali.
G ritrae altri tre tentacoli per lo sgomento:
"Un sole unico, la sabbia magari per la loro miracolosa propulsione, ferro, rame e stagno da buttare in cose inutili, acqua per tutto il pianeta... Tu non sei un caso" conclude G appallottolandosi del tutto nell'allontanarsi. "Tu sei ‘il caso'. Questi fanno bene a tenerti rinchiuso. Tu sei proprio matto!"

Roberto Bontempi

(Vi do appuntamento a venerdì prossimo, 16 marzo, con la prima di 4 puntate del mio racconto ‘A IMMAGINE E SOMIGLIANZA')



Commenti

pubblicato il venerdì 9 marzo 2018
CanoviAlfredo, ha scritto: Magari l'idea del ragionamento "alla rinversa" sarebbe pure buono ma, vivaddio, per come l'hai scritto non mi piace davvero. Ottima l'dea ma pessimo il modo come l'hai esposta...per me! Comunque...viva la fantascienza! Al
pubblicato il lunedì 12 marzo 2018
AnnaCostanzo, ha scritto: Hai racconto una storia fantasiosa e l'hai resa vera...Bravissimo
pubblicato il mercoledì 14 marzo 2018
LuisaBarra, ha scritto: Io l'ho trovato bellissimo
pubblicato il giovedì 15 marzo 2018
ClaudiaRosto, ha scritto: Un racconto tanto breve quanto avvincente
pubblicato il venerdì 16 marzo 2018
Monia2000, ha scritto: Mi piace molto la fantascienza e tu sei stato molto molto bravo
pubblicato il venerdì 16 marzo 2018
PeterGardini, ha scritto: Storia decisamente avvincente
pubblicato il venerdì 16 marzo 2018
SoniaBattiston, ha scritto: Fantastico gli alieni
pubblicato il martedì 20 marzo 2018
StefaniaOrlando, ha scritto: Io la trovo un'idea geniale
pubblicato il sabato 24 marzo 2018
Rodrick89, ha scritto: Le idee ci sono, ma ci sono alcuni errori grammaticali e di sintassi. Ma la scrittura (come ogni cosa) è improntata sull'esperienza, quindi hai tutto il tempo per migliorare anche perché, come ti ho detto, sembri uno abbastanza creativo. Mi piacerebbe invitarti in una community molto simile a ewriters, che raggruppa (per ora) solo pochi ma bravissimi scrittori dilettanti (si tratta soprattutto di autori di narrativa noir, del terrore e fantascienza) www.paroleintornoalfalo.it Ciao

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