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lavoro pubblicato venerdì 9 marzo 2018
ultima lettura domenica 12 agosto 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La stanza sul lago.

di Sguardoasud. Letto 296 volte. Dallo scaffale Amore

C'era quella stanza, quella sul lago, con quel letto dalla coperta rossa su cui ci allungavamo. L'acqua, limpida del Garda era davanti a noi, La luce del sole che arrivava da est che ci illuminava e ci riscaldava. . La moto era fuori, ancora calda che ...

C'era quella stanza, quella sul lago, con quel letto dalla coperta rossa su cui ci allungavamo.
L'acqua, limpida del Garda era davanti a noi, La luce del sole che arrivava da est che ci illuminava e ci riscaldava. .
La moto era fuori, ancora calda che si riposava con i nostri caschi appoggiati al manubrio.
Andavamo li, in quel posto, ogni volta che volevamo fuggire da questa realtà..dove eravamo solo noi, senza lavoro e preoccupazioni..senza nessuno che sapesse nulla delle nostre vite.
Ci allungavamo, vestiti ancora dei nostri jeans e giubbini, uno a fianco dell'altro a pancia in su.
Ricordo quei momenti come se fosse ora, mi sembra di riviverli ogni volta che ti raggiungo con il pensiero.
Ci univamo le mani intrecciando le dita e chiudavamo gli occhi.
Parlavamo per ore..e per ore inseguivamo il tempo, quel tempo che correva troppo forte.
Ridevamo di tutti...
Tu mi tiravi i calci quando la dicevo grossa ed io per risposta ti facevo il solletico..ma il momento più bello, arrivava verso le 5 del pomeriggio, quando aprivo la finestra del balcone e facevo entrare il profumo del lago e dei fiori del giardino.
Io mi avvicinavo a te..ti scoprivo la pancia ed appoggiavo la mia testa su di essa, se mi fermo un attimo sento ancora il profumo addosso.
In certi momenti la tua pelle si increspava ed io mi divertivo a poggiarvi le labbra su..poi chiudevo gli occho e ti lasciavo un bacio in quel punto.
Tu passavi le tue mani tra i miei capelli e mi accarezzavi la testa..senza parlare..senza dir nulla.
Era un modo per entrarci dentro, un modo per sussurrarci a voce quello che ci portavamo nel cuore.
Ascoltavo il tuo respiro..che sembrava fosse diretto da un orchestrale.
Ci chiudevamo in quella stanza per stare insieme, solo per restare insieme e protetti da quelle mura..
Quell'aria era la tua stessa aria..ed io respiravo di te.
Ogni tanto torno sul quel letto, in quella stanza, dentro quel raggio di sole, dove un giorno ti lasciai..
Poggia le tue mani sui miei occhi e fammi addormentare, avvicinati con il volto e soffia la tua aria sulla mia faccia..
Ho voglia ancora di abbracciarti..
Quella stanza è sempre li...per noi.
Tuo
Sguardoasud


"Al di là di quello che è giusto e sbagliato lì fuori c’è un giardino ed è li che ti aspetterò».
Rumi


Commenti

pubblicato il venerdì 9 marzo 2018
mauromau7, ha scritto: Belle parole, bella descrizione del contesto e del vissuto anche interiore. Lo leggo e come quando guardo una foto mi sforzo di capire cosa l'autore ha cercato di trasmettermi, cosa hai cercato di esprimere; ma come sempre succede, inquino tutto con quel che ho dentro e lo cucio sulla mia esperienza di vita; strade che si separano, esistenze che smettono di pulsare all'unisono e dolore che si sparge da una parte all'altra, o certe volte solo da una delle due parti. A me resta sempre il vuoto, il dolore, il rimpianto e tante spiegazioni che non riesco a darmi! La continua e dolorosa ricerca di qualcosa che appaghi e spenga tutto questo logorante cercare! Ma è forte la volontà di voler tornare in quella stanza e di voler rivivere quello che secondo me ci è stato strappato con insensibilità e in modo ingiusto!
pubblicato il venerdì 9 marzo 2018
Sguardoasud, ha scritto: Mauromau7..io la odio..ma la odio perché è un Angelo, quell'angelo che abbiamo nei sogni. I suoi occhi sono veri..li tocco..e lei tocca involontariamente o volontariamente ogni giorno il mio cuore. Domani potrebbe finire tutto, domani potrei morire, lei potrebbe cancellarmi dalla sua vita.. Ma resterebbe tutto impresso nel cuore di chi ha vissuto quei momenti..e nulla credimi va buttato. Io la odio e lei odia me.. Un odio che ora ci rende inseparabili.. Buona fortuna..

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