ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 6 marzo 2018
ultima lettura sabato 15 settembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Quasi finita.......

di SkynnyHeart. Letto 174 volte. Dallo scaffale Pensieri

Scrivo questo breve pensiero mentre bevo un caffè, seduto al tavolo di casa dei miei genitori. Si, sono in Italia. Sono arrivato due giorni fa perché domani, finalmente, mi laureo. Finalmente chiuderò il mio rapporto con questa ist...

Scrivo questo breve pensiero mentre bevo un caffè, seduto al tavolo di casa dei miei genitori. Si, sono in Italia. Sono arrivato due giorni fa perché domani, finalmente, mi laureo. Finalmente chiuderò il mio rapporto con questa istituzione che mi ha fatto dannare l'anima, che mi ha fatto odiare quello che sognavo di studiare, che mi ha tolto le forze e anche il sorriso.
Ovviamente l'ansia comincia a farsi sentire; non ricordo assolutamente niente della mia tesi, nonostante sia stato io a scriverla. È come se la mia mente di rifiutasse, come se mi stesse dicendo:" Basta, non ce la faccio più! Non lo sopporto più!".
E ha ragione. Nemmeno io ce la faccio più; sopravvivo con il pensiero che domani sarà tutto finito, che getterò la mia tesi di laurea (tanto odiata) in un cassetto, eliminerò i 230 MB di spazio occupati dalla mia tesi, dai documenti universitari, bibliografia, appunti e roba varia. Basta, non ne voglio più sapere.
Venerdì tornerò alla normalità, al mio lavoro che, nonostante non sia quello dei miei sogni, mi da moltissime soddisfazioni. Almeno quello lo faccio con piacere.
Non ho mai capito perché l'Università italiana debba far odiare tutto a tutti; non ho conosciuto sino ad ora una singola persona che abbia detto:" Ho amato l'università". Sicuramente hanno amato ciò che hanno studiato, ma hanno odiato chi glielo ha insegnato, chi li ha esaminati e la burocrazia che sono stati costretti a sopportare.
Eppure, non mi sembra che nel Regno Unito (luogo dove attualmente vivo) sia così; voglio dire, molti dei ragazzi che ho conosciuto sono felicissimi di andare alle lezioni, di fare gli essay e cose varie. Anche io, quando sono stato in Erasmus, ero felice di andare all'università.
Ogni giorno, sempre di più, mi convinco che andare via è stata la scelta più giusta. Basta con le mentalità retrograde, con le invidie, con i giudizi. Se c'è una cosa che adoro dell'Italia, è il fatto che mi ricordi quanto sia bello vivere all'estero.
Tra 24 ore sarò "Dottore" e andrò a festeggiare. Berrò un bicchiere alla vostra solute, miei Cari Lettori che sopportate le mie menate mentali.
Un bacio grande Andrea


Commenti

pubblicato il mercoledì 7 marzo 2018
Yamaku, ha scritto: Ma beato te dottò

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: