ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 28 febbraio 2018
ultima lettura giovedì 5 dicembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Viaggio solo andata - I capitolo

di Gelsa92. Letto 234 volte. Dallo scaffale Fantasia

Gli amici di una vita,un viaggio tanto atteso,relax e divertimento quello che si aspettano i protagonisti di questa storia magica e avventurosa,ma niente andrà come sperato...resterete di stucco ve lo posso giurare,non vi aspetterete niente di ciò che tro

I CAPITOLO

<Sta per arrivare!> <Chi?> <Marcus!Le valigie sono pronte e manca solo lui,è sempre il solito birbante>disse Cloe sistemando l’ultimo borsone nel cofano posteriore del pulmino affittato appositamente per il viaggio<Mi spiegate-continuò Isabel lamentandosi-perché deve guidare una ragazza?Siete incommentabili!> ma Jacob la zittì immediatamente < e tu una “schifettosa” di natura,dovevamo portarcela per forza ?> Isabel non si precipitò a risponderlo,non sprecava parole per uno come lui,il tempo era grigio,nuvoloso e la pioggia cadde a pennello <Cavolo piove!>esclamò Tim.

Sette ragazzi e un viaggio fatto di divertimento e di relax,o almeno così sarebbe dovuto essere.Marcus,Cloe,Isabel,Jacob,Tim,Mirtilla e Lambert amici o quasi tutti amici,Marcus,un graphic design di 23 anni,bello e dannato e brillante nel suo lavoro;Cloe 25 anni,si può dire di tutto di lei al di fuori che sia una ragazza!Carina ma troppo poco femminile,per niente dolce come il lavoro che fa:la pasticcera; Isabel ballerina di danza classica,insegnante delle più piccole,appena diplomata ma molto ambiziosa e precisa,ha solo 20 anni;Jacob un vero fannullone,ha quasi 25 anni segue la moda e si fa passare ancora i viveri dai suoi,è un tatuatore;Tim in cerca di lavoro,è disposto a fare tutto è in gamba e sempre positivo,ha appena 23 anni;Mirtilla e Lambert sono la coppia non coppia,per questo viaggio hanno deciso di non esserlo,lei 24 anni,laureata e tirocinante presso lo studio di suo padre,è un avvocato ed è la sorella di Isabel;lui 27 anni,un deejay abbastanza conosciuto e con un gran talento.Un viaggio per distrarsi e allontanarsi dalla quotidianità,per questo il mese giusto è settembre!La gente torna nelle proprie case,ai propri lavori e i nostri amici possono godersi sette giorni in totale tranquillità,ma dove saranno diretti?

La pioggia non aiutava,si faceva sempre più fitta e continuava a bagnare la strada e i finestrini anteriori e posteriori del pulmino,ma non erano certo due gocce o addirittura il diluvio a fermare l’accanita Cloe intenta a sfidare le forze della natura <Cavolo Cloe non correre-disse ansioso Jacob-non vedi che sta cascando giù tutto?Ci siamo scelti la settimana peggiore me lo sento> ma Cloe era troppo concentrata,non era un problema per lei,sapeva guidare meglio di un ragazzo!La strada era molto scivolosa e stretta,la difficoltà stava nell’incrociare un’altra macchina e riuscire a passare entrambe percorrendo lo stesso percorso direzione inversa,ma di macchine non se ne vedevano nemmeno in lontananza…Marcus scrutava fuori dai finestrini,vedeva solo un’alta montagna ancora tutta in salita e tanti alberi che non gli permettevano di vedere giù,nel più profondo <Tim sicuri che l’indirizzo è quello giusto?Non vorrei toglierti il primato di Mister positività ma qualche dubbio sulla bella cittadina descritta dai tuoi mi sta venendo…> <I miei genitori ci sono stati per tre anni consecutivi,vengono ogni estate e hanno detto che è un posto bellissimo,è un piccolo paese sorto su una collina incantata>e qui partirono risate e smorfie ,Isabel cominciava a grattarsi <Mi sta venendo il prurito,non è che ci sono i topi?> Mirtilla rispose <Sorellina i topi non fanno venire il prurito,al massimo il pensiero che ci possano essere e comunque carIssimo Tim non penso ci sia molto di incantato qui,dovremmo essere già arrivati manca poco e qui si vedono solo alberi e nemmeno un’anima pia che attraversa la strada> <Siamo arrivati>esclamò Cloe. Un posto si direbbe sinistro e disabitato,decisamente vuoto,grandi palazzi,case molto carine,ben sistemate ma pochi negozi,erano le sette del pomeriggio ma in strada non circolavano macchine e non c’erano bambini o donne che passeggiavano lungo i marciapiedi,stava continuando a piovere ma scendeva a piccole gocce…entrati nel cuore “morto”del paesino che non aveva niente di fantastico o magico quanto descritto da Tim,Cloe continuava a percorrere il cammino che li avrebbe portati a destinazione per arrivare nella loro casetta,quella che i genitori di Tim fittavano ogni estate ma di dieci anni fa!In lontananza i ragazzi si avvidero di una piccola folla intorno ad una chiesa,si doveva essere una piccola cappella,cessò di piovere e quindi presero la decisione di accostare e chiedere cosa si stesse celebrando.Era abbastanza evidente,doveva trattarsi di un funerale,quella poca gente che affollava il davanti della chiesetta era vestita di nero e all’inizio della fila c’erano due uomini a sorreggere la bara con due donne al loro fianco con dei fazzoletti tra le mani…Lambert chiese ad uno dei signori che chiudeva la fila <Mi scusi chi è morto?> il signore rispose <Si tratta di Patrick Muller,era il padre di tutti noi e di tutti i bambini del quartiere> i ragazzi rimasero un po’ perplessi,possibile che questo uomo si fosse sposato con tutte le donne del posto e con ognuna avesse dato alla luce una piccola creatura?Ma poi il signore continuò <Ma voi non siete del posto,non ho mai visto nessuna delle vostre facce…il signor Muller era il direttore dell’orfanotrofio Patrick’s home che si trova un po’ più avanti della piccola villetta dietro l’angolo,era molto amato dai suoi bambini e da tutti noi,adesso saranno le figlie a portare avanti tutti i suoi sacrifici e dare ancora speranza a tutti i bambini senza un padre e una madre che qui ce ne sono tanti…ma voi dove alloggiate?>

I ragazzi si sistemarono le varie cose nelle due camere che la casa aveva a disposizione,una era stata occupata dai ragazzi e l’altra dalle ragazze,la dimora era carina e accogliente piccola ma ben attrezzata solo un po’ sporca,possibile che chi la avesse ospitata precedentemente la avrebbe lasciata in così malo modo?Ma i sette amici non si spaventavano di fronte a niente nemmeno di fronte a questa accoglienza come si suol dire “sinistra”. Isabel continuava a grattarsi e indossò dei guanti per la paura di prendere infezione <Continuo a ripetervi che io non vengo a dare le condoglianze,i funerali mi hanno messo sempre paura,soprattutto i morti,l’idea di vedere un cadavere bianco in viso e che sembra dormiente non mi alletta e in più bisogna pulire al più presto e disinfettare ogni centimetro di queste mura prima che ci venga un’infezione mortale a tutti> <Sempre tragica cognata-intervenne Lambert-è solo un po’ di polvere e siccome tua mamma mi ha detto che devo prendermi cura anche di te non ti farò restare da sola,verrai con noi farai le condoglianze alle sorelle Muller e ti prometto che torneremo sani e salvi> la baciò in fronte e baciò delicatamente le labbra di Mirtilla,la quale staccatosi subito gli disse <Ti ricordo che siamo in vacanza e che come d’accordo io e te per questi sette giorni saremo solo amici,non infrangere le nostre promesse>,gli altri erano un po’ straniti da questa cosa ma non gli diedero molta importanza…Jacob sbottò improvvisamente <Senti isabel se ti metti anche tu a rompere sarà una vacanza del cavolo,è un posto del cavolo,gente del cavolo,tempo del cavolo e come se non bastasse abbiamo iniziato con un funerale,ci rendiamo conto un funerale?Mi pento di avermi fatto prestare dei soldi da mio padre per questo tugurio!>

L’orfanotrofio era immenso,era arredato con mobili e varie attrezzature dell’800,stile classico,il salone era accogliente e poteva ospitare migliaia di persone anche se al massimo c’erano solo una cinquantina,sparsi un po’ ovunque,chi seduto chi in piedi davanti la bara mortuaria ma tutti con una tazza di tè tra le mani,la più giovane delle sorelle Muller si avvicinò ai ragazzi i quali appena entrati nell’ingresso principale ebbero gli occhi di tutti puntati <Salve,conoscevate mio padre?> Marcus il belloccio subito colpito dal fascino della ragazza,perché ad essere bella lo era,anzi non sembrava affatto che avesse perso il padre, le si avvicinò con tanto il suo modo di fare <In effetti signorina noi non conosciamo suo padre,ma siamo arrivati solo da qualche ora e passando per la chiesa abbiamo visto il morto,condoglianze> <E cosa ci fate qui se non siete della zona?> < Siamo in vacanza> gli ospiti si fermarono a guardare il giovane che aveva pronunciato queste parole…<Ma le persone non vengono più qui in vacanza da anni,la città è in degrado e non è più sicura come una volta> Cloe rispose < Tim è tutta colpa tua!>i ragazzi guardarono con viso minaccioso il povero ragazzo che non sapeva cosa dire per discolparsi ma la più grande delle sorelle Muller intervenne <Sibilla non vorrai mica spaventarli,non preoccupatevi qui sarete sempre i benvenuti,se domattina passate a farci visita vi faremo conoscere i nostri bambini e vi porteremo a visitare la collina,adesso facciamo silenzio in rispetto di nostro padre> .

<Questa vacanza deve finire al più presto!>Isabel aveva indossato il pigiama e stava per coricarsi,non aveva avuto il coraggio di disfarsi l’intera valigia…quel posto era macabro e mostruoso;Lambert la tranquillizzò abbracciandola <<Capisco che non sei abituata a stare fuori casa,a vivere in un posto così diverso dal tuo ma non puoi lamentarti ogni secondo,adesso sei qui e devi restarci,devi imparare ad adattarti alle situazioni>> Tim concordò con l’amico<<Ragazzi mi dispiace non mi aspettavo questo benvenuto,i miei genitori mi hanno parlato di tutt’altro e in più non riesco a contattarli,non c’è campo da nessuna parte,sembra che qui il signor Patrick non sia l’unico ad essere morto!>>

Il campanello suonava da più di dieci minuti,possibile che nessuno lo sentisse…Marcus si svegliò infastidito dal suono squillante di quell’affare,alzatosi dal letto si avvide della poca luce penetrare tra le persiane della casa,molto probabilmente era arrivata da poco l’alba…scrutò dall’occhiolino posizionato in cima al portone d’entrata e vide una bella donna ben vestita,aprì sorpreso <<Signorina Sibilla!Mi scusi il modo poco fine con cui sono venuto ad aprirla ma mi sono appena svegliato,spero non sia già ora di pranzo…>> <<Oh devi scusarmi,forse dalle vostre parti non si usa svegliarsi quando gli uccellini intonano il loro primo canto e quando la luce è ancora fioca e spenta,sono solo le 6 del mattino,sono venuta a darvi il buongiorno e a portarvi in collina,se vuoi aspetto fuori>> <<Ma cosa dice,entra pure.>> I ragazzi svegliati di colpo ci misero un po’ a capire cosa stesse succedendo ma dopo le dritte di Marcus si vestirono e sistemarono le loro cose in un baleno,erano solo le 6,45 un orario un po’ insolito soprattutto se si è in vacanza!Tutti indossavano magliette e scarpe comode,d’altronde si parlava di collina e quindi di scalare piccole montagne,visitare boschi e camminare tra il fango…Cloe fece caso anche all’abbigliamento della donna,tutto colorato e con un tema floreale che ricordava l’inizio della primavera <<Mi scusi signorina ma da voi non è usanza indossare il nero per rispetto del defunto?>> forse era stata un po’ indiscreta ma le usanze pensava fossero uguali per tutti <<No cara-rispose la donna-qui non ci sono usanze da rispettare,anzi vi dirò di più il giorno dopo la morte è il giorno della rinascita per tutti,mio padre è vivo,lo sento nell’aria…>> un po’ perplessi i ragazzi acconsentirono a ciò che era stato appena detto e insieme alla donna misteriosa si avviarono per la collina…Forse ne era valsa davvero la pena svegliarsi alle prime luci dell’alba,la vista era da togliere il fiato e il paesaggio spettacolare;il verde dei prati si intravedeva nel distacco tra un fiore ed un altro ma quello che era visibile agli occhi di tutti era la moltitudine dei colori che coprivano l’erba asciutta del terreno formando un manto colorato e luccicoso,sembrava un vero mosaico! <<Jacob stai calpestando i fiori,un po’ d’attenzione!>>sbottò urlando Isabel che con tanta maestià si chinò a ricomporre i pezzi del grande puzzle <<Ti odio miss schifettosa!>> rispose il ragazzo stufo solo di sentirla accennare qualcosa <<Tu mi odi mentre io non ti calcolo proprio>> <<Giuro ti sbatterei al muro…>> Mirtilla che non ne poteva più di questi litigi si intromise <<Jacob,un po’ più di delicatezza,potresti inoltre far pensare qualcos’altro… >> <<Con tutto il rispetto ma meglio farmi castrare che pensare di fare qualcosa con tua sorella…>> Isabel con un filino di voce aggiunse <<Se solo volessi…>>

Verso la fine della vallata,c’era un piccolo noleggio ma non si vedevano animali nei paraggi,forse era stato abbandonato da anni o forse no…si avvicinarono pian pianino con la paura di incontrare qualcuno o qualcosa di indesiderato;ad accoglierli ci fu un omone alto forse due metri e come se avesse ingoiato un armadio intero <<Salve amici di Sibilla,adesso siete anche amici miei>> le stranezze continuavano a ripetersi,era solo il secondo giorno,ci sarebbe stata quindi anche la sorpresa finale?!Chi era adesso questo uomo e perché Sibilla li aveva portati proprio da lui per cosa? Sibilla illustrò a tutti il capannone,dentro era diventato una casa,molto carina e ben arredata,sembrava un cottage.Si sedettero all’entrata e il grande uomo si presentò <<Il mio nome è Alfred,sono un grande amico delle sorelle Muller,in verità ero un vecchio amico del loro carissimo padre,ma adesso che non c’è più le sento come mie figlie,io non abito in paese ma essendo rimasto vedevo e senza prole ogni tanto mi godo una vacanza in questo posto magnifico dove la pace regna…>> Tim posata la tazza di tè sul tavolino al centro commentò <<In effetti è davvero bello qui,ma vorrei sapere di più di questo posto e di più di voi,di tutti voi,vedete i miei genitori ci hanno consigliato di venire qui per la tranquillità e la bellezza della natura,in parte questi elementi ci sono ma non sono molto sicuro che parliamo dello stesso posto…>> Il signor Alfred partì con una delle sue spiegazioni <<Questo posto è magico,nessuno ne è a conoscenza solo chi il destino ha voluto farglielo presente e solo chi come voi sogna ed ama,siete giovani e vivi avete idee e progetti,chi è morto non ha niente a che fare con tutto ciò;quando per la prima volta venni in questa odissea ero solo e spaesato ma il mio amico Patrick mi riservò uno dei più belli ed emozionanti benvenuti.Questo paese ha tutta una storia dietro ma che nessuno conosce solo Patrick la conosceva bene io non ne sarei capace no come lui sapeva raccontarla>> tutti volevano esclamare”ma che cazzo hai detto” ma nessuno ebbe il coraggio ,Cloe intervenne <<E lei non può nemmeno provarci?>> la sua risposta fu <<Provarci non è sempre un bene…a proposito prima di passare ad altro volevo comunicarvi a nome della signorina Sibilla che qualora non riuscisse a mettervi in contatto con le vostre famiglie prima di andarvene lasciate dei messaggi così che domattina appena scendo in paese lo porto da chi di dovere per farli recapitare il giorno dopo o se abbiamo la fortuna lo stesso giorno ai vostri cari,qui è tutto speciale>> eh si proprio tutto…detto questo Sibilla li esortò a raccontarsi uno ad uno,ad aprirsi spogliarsi del loro corpo e far rimanere nuda solo la loro anima <Marcus partiamo da te!> forse poteva sembrare assurdo ma in quel momento i ragazzi si sentirono così messi a loro agio che riuscirono a trovare tutta la naturalezza del mondo per esprimersi al meglio…<<Che sono Marcus lo sapete tutti,le cose principali che dovete sapere di me sono,primo adoro tutto quello che si chiama e che corrisponde all’essere femmina!Sono un piacione lo ammetto ma posso permettermi di essere vizioso perché la mia bellezza è super-ride contangiando anche gli altri,ma poi cambia umore velocemente si rattrista al solo pensiero-non mi manca all’apparenza niente ma l’apparenza non è la realtà…nel mio profondo mi manca la cosa più importante,mio padre!Come i miei amici sanno,è morto sul lavoro cadendo da una palazzo di nove piani che stava ristrutturando ma quello che non sanno i miei amici è che mi manca da morire e darei tutto per riaverlo qui,lui era la mia colonna portante,era tutto per me ma il destino è stato crudele…ma con il sorriso,sempre così come mi ha insegnato lui affronto la vita…>>era inevitabile non commuoversi,anche i più duri di cuore di fronte a tali parole colme d’amore si sarebbero sciolti ma non era così evidentemente per tutti!Nonostante il ricordo straziante di una persona perduta il signor Alfred ma soprattutto la signorina Sibilla che forse più di tutti avrebbe dovuto risentirne data la precoce perdita del proprio padre,sembravano freddi e distaccati…Tim continuò <<Io non ho un lavoro,non ho una ragazza ma ho tutto!Tutto quello che mi serve,ho una famiglia,dei genitori fantastici orgogliosi di me e sapete cosa mi hanno sempre detto?Non è vivo solo ciò che si tocca e si vede ma ciò che si sente ed io li sento ovunque anche quando fisicamente non li ho accanto perché se davvero vogliamo stare con qualcuno lo facciamo in qualsiasi modo anche nel modo più bizzarro che possa esistere…tu Jacob dovresti essere un po’ più riconoscente con i tuoi,loro ti danno tutto e tu cosa fai per loro?>> Jacob non amava parlare della sua vita o comunque delle sue cose private,non voleva mostrare i suoi sentimenti,non voleva mostrare il suo lato debole,se ne stette zitto aspettando che qualcun altro dicesse la sua e così fu…Isabel prese l’attenzione <<Io odio il ballo!Anzi direi la danza classica,ho sempre odiato quelle ragazzine alzare con eleganza e leggerezza la gamba destra e fluttuare come cigni bianchi,ho sempre odiato le punte e rovinarmi i piedi per sembrare una imbecille più alta>> tutti rimasero a bocca aperta,miss perfettina,brava con gran talento e anche insegnante che odiava essere quella che era…Mirtilla meravigliata ma non troppo rispose <<Tesoro,che non fosse un tuo sogno lo avevo capito,ma che addirittura odi la danza,mamma ha sempre contato su di te ,tu hai il fisico adatto su questo sei stata fortunata ,e sei pure brava…mi dispiace…ma se questo è il gioco della verità penso anche io di scoprire le mie carte,sarà una notizia sconvolgente!>> tutti incuriositi si avvicinarono ancora di più per udire meglio le parole che da li a poco sarebbero uscite dalla bocca dell’amica,soprattutto Lambert si concentrò addirittura…la ragazza esplose <<Sono incinta!Ecco perché negli ultimi tempi sono stata sempre scostante e me la sono presa quasi sempre con il mio amore,ecco perché ho messo inspiegabilmente seppur non mangiassi da fare schifo,qualche chilo in più…dovevo dirlo a qualcuno e adesso lo sapete tutti-poi rivolta a Lambert-ed è per questo che ti lascio>> Isabel per poco sveniva,Cloe aveva la bocca spalancata più di tutti e aggiunse<<Ed io che pensavo che fossimo una comitiva normale,con storie normali e che solo io fossi l’anormale,essendo donna a cui piacciono gli uomini ma ciò nonostante che ama fare le cose dei maschi soprattutto guidare!>> Lambert ancora più sconvolto rispose<< Sei incinta?! Vuoi lasciarmi?Amore tu stai per rendermi padre,è la cosa più bella che potevi dirmi!>>fermi tutti Lambert addirittura contento di diventare padre?Mirtilla sospirò <<Che sollievo caro,io pensavo di lasciarti visto che la mia testa mi portava a pensare che saresti stato tu a lasciarmi se avessi saputo della mia gravidanza,oh amore non aspettavo questa tua reazione,ero convinta che il tuo istinto paterno ritardasse a venire,mi rendi felice.>>



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: