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lavoro pubblicato lunedì 12 febbraio 2018
ultima lettura mercoledì 23 maggio 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

tutto all'improvviso

di guiduccichristian. Letto 142 volte. Dallo scaffale Storia

questo è un racconto che sto scrivendo nell'ultimo periodo. Parla della storia di Daniele un ragazzo di 17 anni la cui famiglia sta per divorziare e per non sprofondare la sua ragazza Silvia lo aiuterà.

Capitolo uno:un giorno ordinario

Era il mese di aprile,la primavera era da poco cominciata,gli alberi erano coperti di fiori variopinti,uno stormo di rondini tornate dalla migrazione volava su nel cielo azzurro come soldati al fronte di guerra. In una panchina al parco dei miracoli,Silvia attendeva ansiosa l’arrivo del suo fidanzato Daniele;la ragazza era tra le più belle e ambite della città:i capelli erano castano chiaro,gli occhi color marrone come le foglie che lievemente si staccano dal ramo e cadono al suolo come una lacrima che scende dal viso. Quando vide arrivare il ragazzo accorse subito da lui,lo abbracciò,si diedero il bacio e andarono a sedersi sulla panchina. Daniele era chiaramente in stato d’ansia,si vedeva perfettamente trasudare un velo di agitazione,nervosismo e angoscia;insomma c’era qualcosa che non andava. Silvia lo notò subito e gli chiese “tesoro,qualcosa non va? Cosa ti turba?” egli fece un sospiro e disse: “il solito problema dei miei,hanno litigato anche ieri sera,questa volta papà l’ha fatta grossa!.” La ragazza strinse la mano del fidanzato,diede coraggio rispondendo: “mi dispiace che i tuoi sono in procinto di divorziare,sappi che per te,io ci sarò sempre.” Dovrete sapere che la famiglia di Daniele economicamente era agiata,non erano benestanti ma facevano parte del ceto medio infatti possedevano:una bella casa,delle automobili,moto,biciclette e in estate prendevano in affitto una barca per girare lungo la costa e i dintorni;durante una delle molteplici spedizioni insieme al fratello Alessio, successe un dramma,mentre stavano sulla barca decisero di tuffarsi in mare aperto,per provare l’ebbrezza del pericolo che avevano visto fare in tv;nonostante Daniele non sapesse nuotare si tuffò lo stesso forse per dimostrare al fratello maggiore che ormai non era più un bambino ma un ragazzo di quasi 18 anni e di certo non si voleva tirare indietro,ma una volta in acqua incominciò a gridare “aiuto! Affogo!”allora Alessio si precipitò come un fulmine per soccorrerlo,aiutarlo,salvarlo;ci riuscii e questo aumentò quell’amore fraterno fatto di battaglie coi cuscini,gelosie anche se provavano una stima per l’altro immensa. Alessio aveva 26 anni,non abitava più con i genitori perché lavorava ed era padre di una splendida bambina soprannominata da tutti la “principessa”. Erano le sei del pomeriggio e i due ragazzi passeggiando nel parco mano nella mano guardavano con ammirazione il tramonto,quel momento nel quale il sole si va a riposare e da spazio alla luna di fare la sua entrata in scena,i colori andavano dall’arancio a un magnifico rosso,sembrava la pagina di una favola illustrata, ma quello che sembrava un giorno ordinario,per la famiglia di Daniele si rivelò una spaccatura,una sorta di crepa,una lacerazione della normalità della vita. La madre voleva separarsi …



Commenti

pubblicato il domenica 13 maggio 2018
mavisa, ha scritto: L'inizio mi sembra buono,eviterei qualche ridondanza nelle descrizioni e toglierei quel"dovete sapere",mi limiterei a dire"la famiglia di Daniele economicamente era...,ma mi pare che vada abbastanza bene.
pubblicato il domenica 13 maggio 2018
mavisa, ha scritto: Scusa,non volevo sembrarti saccente,devo avere sbagliato racconto,mi sembrava che avessi chiesto dei pareri costruttivi...
pubblicato il domenica 13 maggio 2018
guiduccichristian, ha scritto: tranquilla sono pur sempre uno scrittore agli esordi,i pareri costruttivi sono sempre ben accetti e li seguirò grazie mille

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