ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 6 febbraio 2018
ultima lettura domenica 11 novembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Elezioni 4 marzo: tutto in realtà è stato già deciso

di GabrieleSannino. Letto 285 volte. Dallo scaffale Attualita

Per chi vi scrive, il copione politico-elettorale di questo paese per le prossime elezioni e' stato gia' scritto, firmato e sigillato. Questo copione, per far sopravvivere quello che io chiamo "sistema", alias i due principali partiti, PDL e PD, i media

Per chi vi scrive, il copione politico-elettorale di questo paese per le prossime elezioni e' stato gia' scritto, firmato e sigillato.
Questo copione, per far sopravvivere quello che io chiamo "sistema", alias i due principali partiti, PDL e PD, i media che li supportano (in quanto a loro collegati) e i poteri economici, massonici, mafiosi e finanziari che li sovrastano, prevede un governo con questi due principali partiti, che ora si fingono contro, ma che in realta' sono gia' d'accordo a governare.
La prova evidente e' che questi partiti offrono non solo il nulla agli elettori, ma addirittura promettono di cancellare le stesse leggi che hanno emanato; non solo, Berlusconi va in Europa a promettere di fare tutti i pignoramenti che l'Europa ci richiede, e realizzare questo governo pro Europa lo si puo' fare solo con il PD, come gia' avvenuto, del resto, in un passato recente.
Eppure molti elettori li voteranno proprio perche' dimentichi di questi cinque anni, cio' soprattutto perche' distratti dai media e dalla loro propaganda.
Ma come fara' il sistema, nel dettaglio, a sopravvivere dopo il 4 marzo?
Semplice, l'attuale legge elettorale definita Rosatellum (che determinera' la composizione del prossimo Parlamento italiano) e' stata congegnata proprio per la sopravvivenza di questo "sistema", che e' morente ma non vuole ancora mollare la presa.
Essa, infatti, con un misto di proporzionale e un pizzico di maggioritario, e' stata ideata proprio per favorire le coalizioni tra partiti, al fine di creare una governabilita' anche tra partiti minoritari.
Un solo partito, per scavallare questa legge e governare da solo, deve ottenere il 41% dei seggi, cosa che e' quasi impossibile in un paese come il nostro, visto non solo l'astensionismo dilagante (che spesso, anche se non sempre, fa rima con menefreghismo) ma anche il ruolo dei mass media, i quali, in alcuni casi, come ben sappiamo, sono addirittura di proprieta' dei capi di partito.
La legge elettorale Rosatellum ha avuto la benedizione sia del Capo dello Stato (che ha promulgato la legge) sia dell'Europa, che spera nella solita coalizione tra forze "moderate" (tradotto europeiste ed euriste) pronte a perpetuare questa disunione europea, alias l'Europa dei banchieri.
Ma tant'e', il popolo non capisce.
Il trabocchetto in cui il paese incappera', dunque, sara' quello solito e tipico de "Il Gattopardo": se vogliamo che tutto rimanga com'e', bisogna che tutto cambi".
In sostanza, il 5 marzo il Movimento 5 stelle sara' il primo partito, il capo dello stato chiedera' loro di fare un governo, ma non volendo fare alleanze, ecco che interverranno i due principali partiti.
Anche se il Movimento 5 stelle dovesse riuscire a realizzare un governo, il sistema politico mediatico finanziario fara' di tutto per farlo cadere... e sostituirlo col "sistema".
Cio' che sto affermando, in realta', lo sanno tutti gli addetti ai lavori, anche se - ovviamente - fanno finta di niente.
L'unico modo per sconfiggere il "sistema", dunque, sarebbe quello di votare in massa per forze anti-sistema, forze che sono comunque piu' vicine ai cittadini e a tematiche come uscita dall'Euro e via discorrendo.
Mi riferisco al Movimento 5 Stelle, ma anche alla Lega e perfino a CasaPound.
Dare potere a questi partiti significa sparigliare le carte in tavola, con la possibilita' - non scontata, lo ammetto - che ci si possa mettere davvero contro la casta finanziaria europea, la quale, attraverso un'arma chiamata Euro, sta distruggendo letteralmente le nostre vite.
Questo sistema nel futuro - ve ne accorgerete, specie se lo rivoterete! - sara' sempre meno "moderato", in vista proprio del cosiddetto Fiscal Compact, alias il pareggio di bilancio che i due partiti principali hanno inserito perfino in Costituzione, che ci costringera' ad elemosinare da questa Banca Centrale Europea un misero 0,5% di emissione monetaria alla fonte.
I partiti principali - Lega compresa - hanno inserito di loro sponte questo pareggio in Costituzione...
Insomma se il sistema vincera', noi cittadini stavolta perderemo di brutto.
Andare a votare diversamente e' l'unico modo che abbiamo per fargli capire che non siamo i cretini... che loro credono.


Commenti

pubblicato il mercoledì 7 febbraio 2018
TheYoungPope, ha scritto: Buonasera, parlo da militante della Lega. Il suo ragionamento è corretto. Il problema dell'Italia è di questa legge elettorale è che si superi il 40%, come lei ben dice è praticamente impossibile in uno Stato come il nostro. È anche vero che la poltrona rischiano di spartirsela due persone, Renzi e Berlusconi però è inevitabile fare delle coalizioni con loro. Per quanto riguarda la Lega, scegliere Silvio era il meno peggio, non che non facciano paura le sue decisioni. Io le posso dire che vedendo come funziona il mio movimento all'interno vi è stato un taglio drastico a tutto il superfluo del passato, alcuni elementi sono stati allontanati e tutto viene controllato per far sì che stavolta davvero ci si trovi davanti ad un partito inattaccabile. È vero che è un impresa superare Forza Italia, adesso io parlo così perché al momento il centro destra è in vantaggio nei sondaggi, però credo anche che i sondaggi escludano tanti giovani e anziani che sono intenzionati alla svolta. Soprattutto questi ultimi, non essendo presenti sui social non manifestano, però sono stufi dei governi PD e governi tecnici. Per quanto riguarda me, l'unica cosa è sperare che Salvini riesca a superare Berlusconi e poi si che essendo premier si ha il coltello dalla parte del manico. Come si può fare questo? Basta vedere quello che è successo in America. La Clinton era la favortita, ed infatti ha vinto nelle grandi metropoli e Capitali, però appena si usciva dalla zona urbana i voti fioccavano per Trump. Ad oggi sui temi immigrazione, povertà, vicinanza con i cittadini, sono solo i partiti cosiddetti populisti a prendersene carico e così i voti si sommano fino ad arrivare alla vittoria. Oggi sono più le persone che stanno male rispetto a quelle che stanno bene. Lei cosa ne pensa? In bocca al lupo quindi per il 4 Marzo sperando che si possa cambiare le sorti di questa Italia ormai in ginocchio.
pubblicato il mercoledì 7 febbraio 2018
michelino, ha scritto: Forse mi sbaglio, ma a me risulta che la quota maggioritaria del 40% va calcolata sul numero dei votanti e non sul numero degli aventi diritti al voto, tu sicuramente sei più informato di me e ti sarei grato di un chiarimento in proposito. Hai perfettamente ragione ad affermare che questa volta si vota a favore o contro un governo Renzi-Berlusconi, ma poi salto sulla sedia quando tra i tuoi consigli per il voto ( e sorvolo sull'aspetto etico dell'invito a votare per razzisti e fascisti) suggerisci di votare per il partito ( la lega ) senza l'apporto del quale ( numeri alla mano) l'ipotesi di un governo Renzi- Berlusconi non si sarebbe nemmeno posto. Se oggi perdiamo l'ennesima occassione per cambiare, la responzabilità e tutta nelle mani di coloro che votando lega, non faranno altro che razzoforzare Berlusconi che è il vero motore di un prossimo spaventoso governo di coalizione. E va bene...magari un elettore ad un ammucchiata del genere ci può anche credere...ma se uno non ci crede e nonostante questo centro destra rafforzando di fatto berlusconi, non venga poi a lamentarsi quando si ritroverà un governo con dento anche il PD.
pubblicato il mercoledì 7 febbraio 2018
GabrieleSannino, ha scritto: Per theYoungPope: mi fa piacere che la Lega si sia "purificata" al suo interno; il punto è che se ci si allea con i malfattori... si rischia comunque di divenire tali. Se foste andati da soli, avreste ottenuto - a mio avviso - molto più consenso. Per michelino: il Rosatellum prevede un proporzionale per il 64% e un maggioritario del 36% (parliamo delle coalizioni). Per arrivare a un 40%, in effetti, occorre calcolare il numero dei votanti. Consiglio di votare la Lega nell'articolo, nonostante tutto, per dare potere agli anti europeisti in Parlamento; mi rendo perfettamente conto, però, che alleandosi con Berlusconi si sono già contraddetti. Per i fascisti e razzisti - credo tu intenda Casapound - a breve scriverò un articolo. Anche lì non è tutto bianco e nero come ci dicono i mas media generalisti.
pubblicato il giovedì 8 febbraio 2018
TheYoungPope, ha scritto: Per michelino: si il 40% si calcola sui votanti. Riguardo alla seconda affermazione, come scritto precedentemente, se la lega ottiene la maggioranza rispetto a FI e FDI, il potere di decisione sta nelle mani di Salvini e del programma comune che è stato presentato di comune accordo tra questi tre schieramenti, dove non ci sono pretese cosi irrazionali e/o impossibili da portare a termine. Partendo dal presupposto che se non si arriva al 40% sia necessaria una coalizione, o governo delle larghe intese, con una vittoria della Lega su FI si è al sicuro che non ci sarà un governo con Renzi o partiti simili poichè il potere decisionale sta nelle mani di chi ha preso più voti nella coalizione. Per Gabriele Sannino: il tuo articolo è molto interessante. Hai ragione andando da soli avremmo potuto prendere più consensi però non avremmo mai avuto la possibilità di fare un governo, la scelta è stata presa con FDI che ha scelte più vicine alla Lega e a FI che comunque tra tutte le altre forze politiche, seppure con tutti i problemi che possa avere, ha espresso un programma lineare dove veniva messo in prima linea il respingimento degli immigrati, l'abolizione della Legge Fornero, più giustizia e meno sconti di pena, si cerca di tutelare la legittima difesa, il made in Italy, la pace fiscale al 15% e più sostegno alle famiglie. Diciamo quindi un programma più vicino agli ideali della Lega rispetto a partiti come il PD o il M5S. Per quanto riguarda Casapound la Lega ha preso le distanze dal movimento però c'è da dire che per la prima volta in Italia sono vicini a superare la soglia di sbarramento del 3% e questo ci fa capire di quanto la gente sia stufa, io credo più che altro che sia un voto di protesta.
pubblicato il giovedì 8 febbraio 2018
michelino, ha scritto: Vi ringrazio per le precisazioni sulle percentuali. Per me la politica prima ancora di essere gestione del territorio deve essere veicolo di solidarietà e di etica umanitaria. Per questo nonostante su qualche singola posizione potrei anche essere daccordo, mai e poi mai prenderei in cosiderazione la possibilità di votare per un partito razzista come la lega (su casapaund stendo un velo pietoso) e comunque, in ogni caso, già una volta la lega ci aveva detto mai con Berlusconi e poi è finita che ci è rimasta insieme al governo per venti anni. Non c'è niente da fare, alla fine i dirigenti leghisti non mi sembrano molto diversi dai vecchi notabili democristiani, attaccati al potere per il potere fino al punto di arrivare a rimettere in gioco tutto il blocco centrista da Berlusconi a Renzi. Questa è la realtà dei fatti ed è meglio se a questa ci atteniamo, lasciamo perdere le promesse per il dopo (quelle le fanno tutti) e invece valutiamo come i politici si comportano ADESSO, chiunque mastichi un pochino di politica dovrebbe da tempo aver capito che quando un politico dice dopo, quel dopo è sempre un mai.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: