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lavoro pubblicato domenica 4 febbraio 2018
ultima lettura sabato 21 aprile 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

RACCONTO CON RITMO

di MCapp. Letto 1864 volte. Dallo scaffale Poesia

Il mare era verde, la rena già scura. La sera avanzava portando frescura sull'isola amata dal piccolo uomo di tuffi e di sole mai stanco, ma...

Il mare era verde, la rena già scura. La sera avanzava portando frescura sull'isola amata dal piccolo uomo di tuffi e di sole mai stanco, mai domo. Il vento portava da dove non so una voce argentina che stava cantando una nenia bambina. Il piccolo uomo si fermò incantato da quella canzone che aveva portato a lui così giovane e ancora sincero la dolcezza e l'amore del creato intero.

-Chi mai sei tu che canti come mai ho ascoltato, tu che mi racconti di onde e di blu di pesci e di mostri che mai ho incontrato, di un mondo che forse é andato perduto?-

-Io sono colei che impera regina tra stelle di mare e pesci d'argento, conchiglie dorate e vascelli in rovina.-

- Non so, non capisco, ti prego racconta la storia infinita, la fiaba che incanta!-

-Io sono Sirena padrona del mare, la donna del mito che ti sa incantare, ti lega con alghe fluttuanti nel blu, ti trascina con sè negli abissi, quaggiù dove tutto é irreale silenzio e poesia-

Il piccolo uomo avanzò tra le onde di quel mare verde rapito dal suono, dal canto e dall'utopia

di una favola eterna d'amore e di pace. La sirena, bugiarda, gli tese le braccia attirando il giovane nella sua scia.

Il sole si perse nell'onda e le illusioni fuggirono via.

Il vento il canto quietò e nel buio incombente del piccolo uomo soltanto il ricordo restò.



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