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lavoro pubblicato giovedì 1 febbraio 2018
ultima lettura venerdì 20 aprile 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Due come noi ( prima parte)

di Annabel30Lovecraft. Letto 631 volte. Dallo scaffale Amicizia

Mary ed Isabel affrontano l'amicizia come se fossero due sorelle ma l'incursione di Daniel le lascerà a bocca aperta.

Isabel passeggia, ha i tacchi alti e tanti pensieri per la testa. Legge sempre i libri di Cecile Bertod non perchè ami particolarmente il genere ma la scrittrice è davvro brava e le sta molto simpatica.

La sua migliore amica è Mary, quella che esce sempre di notte e la mattina dormicchia come un ghiro trattenendo perfino la pipì. In comune hanno l'amore per i gatti, per la lettura, per la scrittura e gli stessi tipi di uomini.

Isabel si ferma a guardare una vetrina della Guess, è affranta perchè ha appena rotto con Marcus, vorrebbe acquistare un bel tubino nero, proprio quello che indossa il manichino.

Ma sa che deve perdere qualche chilo in più per poterselo permettere. A tratti piange, l'emozione è incerta. La commessa la vede e le chiede cos'abbia, poi si ravvede e la lascia in pace, zittendola in un attimo.

Dall'altra parte della via c'è l'amica che ancora dorme.

Squilla il telefono, è un ragazzo sui trenta, chiama da un call center.

-No senti non mi serve nulla accidenti-

riattacca ma poi ricorda il suo nome, Daniel.

Dove l'ha già sentito? Il nome che le viene in mente è quello di un militare, ma poi per il resto non le ricorda proprio nulla.

L'amicizia con Isabel è fantastica, sorride nel pensarci e quasi si perde nelle foto che hanno scattato qualche mese prima.

-Sono a casaaaa- mormora Isabel mentre mary è ancora a letto.

Si alza e le va' incontro, come una bambina che ha visto sua madre.

-Tesoro, ha chiamato un certo Daniel, un tipo ambizioso del call center-

lei annuisce e fa spallucce. Poi le mostra alcune cose che ha comprato, verdura, frutta, cibarie varie.

-Sono passata davanti alla guess e c'era un vestito che tu avresti indossato alla perfezione!-

Mary sorride all'amica compiaciuta.

Si abbracciano, un sorriso in più e quella giornata grigia sembra essere diventata un portento di sole e armonia.

-Ma questo Daniel come facciamo a rintracciarlo?- chiede Isabel

Mary sgrana gli occhi divertita.

-Oddio ma come fai ad essere così!?- le dice lei, ridendo e buttandosi sul letto, quasi rotolando.

-No dico sul serio, lo voglio conoscere-

Mary controlla il numero dell'ultima chiamata ricevuta.

-Eccoti qua Daniel-

Squilla il cellulare, è questione di un attimo e la voce del ragazzo splende cristallina.

-Pronto?-

-Sono Isabel, c'è Daniel?-

-Si sono proprio io- dice lui sicuramente dubbioso e stranito.

-Chiamo perchè poco fa' hai telefonato e ha risposto la mia amica, beh io vorrei conoscerti!-

Mary ride e si tappa la bocca con il lenzuolo.

poi fa di no con la testa come per dire che isabel è proprio matta.

-Io... io sono al lavoro, mi puoi lasciare il tuo numero?-

-Certo- dice Isabel, divertita, mentre si mangiucchia le unghie già corte.

Gli lascia il numero. Poi chiude la conversazione e si getta vicino all'amica.

-Sei matta, non si era mai vista una cosa simile lo sai??- le dice lei.

- lo so perfettamente, ma quando lo inconterò sarà tutto perfetto, vedrai-

-ne sono sicura- risponde lei divertita.

DUE GIORNI DOPO:

Fa' freddo, isabel è seduta al bar e aspetta daniel. Mary è rimasta a casa.

Ad un certo punto qualcuno bussa sulle sue spalle, è il ragazzo del call center.

-Ciao, eccomi qua-

ha gli occhi azzurri, è palestrato, è un po' volgare nei modi ma tutto sommato è un gran figo.

-Piacere isabel, alora cosa pendi da bere?-

- Un cosmopolitan va bene e tu?-

-No io quello lo leggo e basta per la verità ahaahh- ride e arrossisce imbarazzata.

-Senti ma io volevo conoscere anche Mary, dov'è?-

Isabel si sente quasi rifutata, aggrotta le sopracciglia e sbuffa.

-No Mary ehm ha qualche problema, aveva la febbre ecco. Non è potuta prorpio venire-

Lei ha i chili di troppo, mentre Mary è fantastica in tutta la sua bellezza e altezza.

-Va bene, comunque che vuoi da bere?-

-Nulla, torno a casa, mi sono appena ricordata che devo finire dei lavori e non posso aspettare-

-Ok, allora possiamo vederci domani?- chiede lui, affranto.

-Certo.- risponde lei, e va' via fuggendo dagli occhi dell'intruso.

Lui urla.

-Porta anche Marty miraccomando!-

-Siii- i tacchi le fanno un male cane ai piedi, quasi non si regge più, ma sente che il cuore le batte all'impazzata.

L'ennesimo ragazzo da contendersi!



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