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lavoro pubblicato sabato 27 gennaio 2018
ultima lettura martedì 14 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Dialoghi pericolosi-2

di ReedsJack. Letto 250 volte. Dallo scaffale Fantasia

DIALOGHI PERICOLOSI-2 Tutto cominciò così! P. “Hallo my friend, how are you? Sorry to wake you up, but I think that we have an important matter to discuss…” (Qui parte il traduttore simultaneo automatico) T. &ldqu...

DIALOGHI PERICOLOSI-2

Tutto cominciò così!

P. “Hallo my friend, how are you? Sorry to wake you up, but I think that we have an important matter to discuss…”

(Qui parte il traduttore simultaneo automatico)

T. “Hallo, tutto ok, non ti preoccupare … con una bella moglie come la mia M. non dormo mai, per questo di giorno ogni tanto dico sciocchezze ha ha ha (tradotto così, ma sarebbe stato -puttanate-) … dimmi tutto, ma devi avere un buon motivo per rompermi le scatole (-le palle-) a quest’ ora della notte, se no ti mando un missile transatlantico ha ha ha!”

P. “Senti, sono molto in ambasce (-nella merda-) … non so più contro chi rivolgere l’ attenzione del mio popolo, e tu sai che i miei connazionali stanno bene solo quando hanno un bel nemico da odiare … i ceceni li abbiamo messi a tacere da tempo, l’ ISIS l’ abbiamo praticamente messo fuori gioco, gli ebrei più ricchi se ne sono andati quasi tutti via, in Israele … e ora con chi ce la prendiamo? Tu come sei combinato?”

T. “Ti capisco amico mio, ma io sto un po’ meglio di te … qui di gente con la pelle scura (-negri-) ce ne sono ancora tanti, poi ci sono i latino-americani, gli immigranti dai paesi canaglia (-paesi cesso-)… certo starei ancora meglio se quei fessi della Corea del Sud non avessero cominciato a sbaciucchiarsi con quei disgraziati (-stronzi-) della Corea del Nord, quelli sì che erano un bel nemico! … ma scusa, non hai un bell’ avversario politico, di quelli tosti e profondamente democratici?”

P. “Guarda, una tragedia, negli ultimi anni li ho fatto fuori tutti, ho fatto l’ errore di non lasciarmene neanche uno, neanche nei gulag … a cosa serve un presidente come me se non per coalizzare la nazione in una lotta eroica contro potenti forze aggressive? Va a finire che se c’è calma piatta a me neanche mi rieleggono per la quarta volta e rischio che, se non sarò più presidente, qualcuno comincerà a pensare a qualche “piccola” vendetta … mi capisci …”

T. “Beh, certo, hai ragione ad essere preoccupato … fammi pensare … come aiutarti … a muoverti contro gli Ucraini ci aveva già pensato O., e anche in modo disordinato, e poi quelli sono mosci, sentimentali, hai fatto bene a prenderti la Crimea, non se la meritavano, così bella … i cinesi … no … quelli meglio non stuzzicarli … dietro tutti quei sorrisini hanno una lingua biforcuta al cianuro … che ne dici se ti scateno contro i curdi? Non abitano anche loro dalle tue parti?”

P. “Veramente non stanno proprio dalle mie parti e poi no, poveracci, non volendo considerare che li abbiamo usati come carne da cannone contro l’ ISIS, sarei poi in concorrenza con turchi, siriani, iracheni, iraniani … già ci sono loro che li usano come “nemici del popolo”…

T. “Ah, a proposito, mi hai ricordato che io ho anche gli iraniani da combattere, me ne ero dimenticato …”

P. “Ehi, calma con gli iraniani, sono amici miei … se vuoi strilla e inveisci come ti pare, ma non toccarli!”

T. “Si, si, certo … era solo così per dire … non ci badare … ti ho già detto che con la moglie che ho ogni tanto parlo a vanvera (-a cazzo di cane-)… hai visto che casino ho combinato con la storia dell’ ambasciata a Gerusalemme? Ha ha ha … però … aspetta … piano piano mi sto svegliando … e sai che ti dico? ora il mio cervello comincia a funzionare e ho trovato la soluzione … alla grande … ma scusa, per settanta anni noi e voi eravamo nemici acerrimi, Cuba, Vietnam, Afghanistan … quando è crollata la Unione Sovietica e da voi morivano di fame noi vi regalavamo le ali e le cosce di pollo, te le ricordi le “Cosce di Bush” ? … noi avremmo voluto che almeno un pezzo della Russia occupasse un’ altra stella della nostra bandiera, ma poi sei arrivato tu e tutto è cambiato, e dalle mie parti ci sono molti che non te la perdonano, quindi vedi, i tuoi nemici sono sempre qua, e se i tuoi non l’ hanno ancora capito io dall’ Alaska ti mando una bombetta sulla Kamchatka, al massimo moriranno 10 orsi e cento salmoni, ma farà effetto … che ne dici?

P. “Sei grande, un vero amico, ma avvertimi prima, così ordino una evacuazione preventiva della popolazione locale, così ci faccio una bella figura, dirò che me l’ hanno suggerito i servizi segreti … e poi invece faccio organizzare là una bella manifestazione di animalisti e gay … “

Ma qualcosa andò storto e cominciò l’ apocalisse!



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