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lavoro pubblicato mercoledì 10 gennaio 2018
ultima lettura giovedì 22 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Giorno 8 - Delirio.

di Hasnotname. Letto 210 volte. Dallo scaffale Generico

Una di quelle giornate in cui la nostalgia ti impedisce di pensare. Sì, oggi la mia testa è stata occupata solo da te. Mi chiedevo, ma cosa ne resta del tempo passato insieme? Mi spiego: abbiamo trascorso gli ultimi sei anni a vivere in s.....

Una di quelle giornate in cui la nostalgia ti impedisce di pensare. Sì, oggi la mia testa è stata occupata solo da te. Mi chiedevo, ma cosa ne resta del tempo passato insieme? Mi spiego: abbiamo trascorso gli ultimi sei anni a vivere in simbiosi, abbiamo condiviso tutto. Adesso che ci siamo divisi, adesso che, come dici tu, non mi ami più, cosa ne è delle nostre giornate? Malinconia? Mi sento confusa. Questo senso di abbandono che mi pervade mi abbandonerà mai? Sai, non lo sentivo da tanto tempo. Amore, da quando stavamo insieme per me non esisteva più nessuna nuvola, era solo voglia di te, di noi, di fare l'amore, di scoprire. Esistevi solo tu. Ma ora, che ho scoperto di non essere quella giusta, cosa ne sarà di me?

Ho fissato quelle parole vuote di significato per tutto il giorno. Ho paura di cominciare a sviluppare odio nei tuoi confronti. Perchè sai, amore, io ti ho dato tutto di me. Ogni particella. E vorrei stare qui ad aspettarti, come ho sempre fatto. Ma questa volta non posso. Non posso stare qui a trascinare le mie giornate, con quel poco che resta di me, mentre tu sorridi, ti volti e non mi vedi neanche. Sì amore, perchè tu non mi vedi. Dopo tutto quello che abbiamo vissuto non potrei accontentarmi del tuo sorriso. Io quelle labbra le voglio. Come potrei guardarti negli occhi e non continuare ad innamorarmene?

Non mi pento di ciò che ho fatto. Credo solo di averti concesso troppo. "Il grande amore", così ti ha definito quando, piangendo, ho chiamato mia sorella. Guardando indietro, adesso credo che mai potrò amare più di quanto ho amato te. Anzi, se proprio devo dirla tutta, non voglio mai più amare nessuno come ho amato te. Sai perchè amore mio? Perchè non ho più nulla da donare. Il cuore mio te lo sei portato dietro tu.

Forse è il caso di mettere fine a questo delirio letterario. La patetica senza nome ha compito ancora.



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