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lavoro pubblicato sabato 30 dicembre 2017
ultima lettura sabato 26 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le donne sono come il Pesce Persico 4

di AshleyColes. Letto 822 volte. Dallo scaffale Umoristici

Quarta puntata: "Pane, mazza e 'azzo!" e il perché del titolo del titolo "Le donne sono ..."

Pane, mazza, ‘azzo.

Questa è una combinazione che ha dell’incredibile. Sarebbe la ricetta base, secondo un mio amico italiano di origine pugliese, anzi un vero e proprio dogma in terra Garganica, per far crescere e prosperare il rapporto con una donna. E in cosa consisterebbe?

Il “pane” sta per il benessere; alla donna non devi far mancare nulla dal punto di vista economico; devi saperle garantire una discreta vita, la migliore possibile: ecco perché le donne nel sud Italia tendono a fare le casalinghe e sono invece i mariti a pensare al sostentamento economico della famiglia.

La “mazza” è invece il segno del comando; si intende proprio una sorta di bastone; l’uomo deve saper comandare e deve comandare la donna; la femmina ha bisogno di sentire che il suo maschio è forte, è potente, la sa difendere, la sa comandare ed è il vero padrone. La femmina vuole sentirsi dominata. Le piace giocare nella parte della donna posseduta, spremuta dal marito.

In fine, “’azzo” sta proprio per quella parola che vi è venuta in mente per prima; l’organo riproduttivo maschile. La donna deve essere soddisfatta. Si deve compiacere delle prestazioni sessuali del proprio uomo, della mascolinità e virilità da lui manifestate, e, soprattutto, queste prestazioni non devono mai venire meno; ne deve essere nutrita a sufficienza e in abbondanza.

E’ vero, ne esce un quadro davvero primitivo. Una sorta di civiltà di coppia neanderthaliana; ma dicono che funziona.

Io me la sono posta più di una volta la questione. Stai a vedere, mi chiedo ogni tanto, che, come si dice, “più andiamo avanti e più andiamo indietro”? Cioè, analizzando diversi passaggi dei complessi rapporti uomo/donna, scopro sempre più spesso che il perno di tutto sono elementi, comportamenti molto semplici, molto elementari, molto naturali e istintivi: proprio qualcosa di primitivo, di ancestrale; quelle quattro cose, come si suol dire, che funzionavano cento anni fa e vanno bene ancora oggi.

Il premier italiano Silvio Berlusconi, tempo fa, ha risposto a una ragazza che gli chiedeva come avrebbe potuto lei risolvere i propri problemi. E lui, candidamente, le ha detto che un’ottima soluzioni sarebbe stata quella di sposare uno ricco come il figlio di Berlusconi: “il pane”.

Va ancora di moda, possiamo chiederci, l’uomo un po’ femmineo, molto sensibile, poco geloso, molto dialogante, uno da rapporto aperto? No, le donne si sono stufate; rivogliono il maschio latino, possente, l’uomo con la “u” maiuscola. Una mia amica, questo l’ho sentito con le mie orecchie, alla faccia di quello che si dice sul fatto che la sessualità femminile sia tutt’altra cosa, molto più raffinata, intimistica di quella volgare e primitiva maschile, sostiene di non eccitarsi da subito, se il partner, alla resa dei conti mostra, di avere un organo sessuale piccolo: “mazza e ‘azzo”.

Ecco, abbiamo ripercorso completamente la triade da cui eravamo partiti.

Perché questo titolo

E’ tutto merito (o colpa, dipende da come la vogliamo vedere) di un mio amico italiano, con cui passo spesso intere giornate di pesca sul Lago Maggiore. Mi ha fatto conoscere un pesce tipico di queste acque: il persico. A dire il vero ne esistono di due tipi: il Persico Sole e il Persico Reale (volendo anche il Persico Trota o Boccalone). Il primo è quello localmente chiamato “Gubin” e si chiama “Sole”, perché ha una bellissima macchia colorata verso l’attacco della coda, che assomiglia un po’ a un coloratissimo sole al tramonto. Ma quello a cui faccio riferimento è invece il secondo, il Persico Reale.

Perché assomiglia alle donne? Innanzitutto è bellissimo! E’ di un’eleganza estrema e ha una silouette che sprigiona grazia e potenza allo stesso tempo. Ha il corpo del lottatore, studiato per colpire con rapidità e spietatezza. Una bellissima livrea a strisce che lo rende affascinante, ma perfettamente mimetizzabile.

Sembra indifferente a tutto quello che gli succede intorno e poi invece colpisce spietato con una precisione millimetrica, come se si fosse studiato per ore il movimento.

Non sono forse tutte caratteristiche del genere femminile? Il corpo della donna sprigiona un fascino estremo. Un conturbante e ubriacante inseguirsi di curve. Ti sembra un delicatissimo e fragilissimo gioiellino, ma, come il persico, nasconde una potenza, una resistenza eccezionale. La donna ti stronca. Quel piccolo e indifeso corpicino è capace di sforzi immani; resiste all’infinito; ti fa sentire male ai polmoni; partorisce un bambino resistendo a dolori immensi.

Ti attira con la sua bellezza, per poi colpirti senza pietà e lasciarti inerme tra le lenzuola. Finge indifferenza, ma se ha deciso che tu sei la sua vittima, all’improvviso scatta e ti fa suo; non puoi sfuggirle.

Ma qual è la cosa fa assomigliare di più le donne al pesce persico?

Provate a seguire per un po’ dei pescatori. Quando si incrociano, una delle domande che si fanno più di sovente è: - Mangiano oggi? -.

Sì, perché il problema è sempre questo. Utilizza le tecniche e le esche che vuoi; scegli gli appostamenti migliori; studia tutte le condizioni meteorologiche che vuoi; ma se quel giorno i persici, per chissà quale maledetto motivo, hanno deciso di non mangiare, non c’è santo che tenga! Non mangiano, non mangiano e tu torni a casa con due pesci marci se ti va bene!

Le donne sono lo stesso! Lo abbiamo ribadito nelle pagine precedenti. Fai quello che vuoi; mettiti a testa in giù; compera loro il mondo intero; ma se hanno deciso che quella sera non va, tu quella sera non batterai chiodo!

Però se hanno deciso di mangiare … mio Dio! Quando è la giornata giusta, i persici attaccherebbero anche la loro coda! Diventano dei combattenti eccezionali! Divorano tutte le esche possibili immaginabili; possono attaccare e azzannare qualsiasi cosa si muova!

E perché questo? Boh.


Commenti

pubblicato il domenica 31 dicembre 2017
michelino, ha scritto: Intendiamoci, non sono un bacchettone, non mi interessa il 'Politicamente corretto', non è certo questo il problema. Il problema sono quelli come te che si dicono di non essere maschilisti e poi ci regalano ' perle di saggezza' come le tue parlando di donne in generale come se fossero tutte una sola cosa, ovvero degli esseri tutti uguali che si comportano tutti allo stesso modo perché la natura non gli ha dato molta facoltà di scelta...negare individualità alle persone è il concetto alla base del razzismo, e non venire a dirmi a dirmi che il tuo è solo umorismo, non si fa un umorismo del genere in un paese dove quasi ogni giorno una donna viene uccisa da gente le cui opinioni sulle donne non sono tanto diverse da quelle che si leggono nel tuo scritto.

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