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lavoro pubblicato venerdì 22 dicembre 2017
ultima lettura martedì 23 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Storia contro i soprusi Delle stato ( per la liberazione italiana)

di Leandrocapasso. Letto 424 volte. Dallo scaffale Epistole

Mi chiamo Leandro Capasso e le scrivo perchè non so più come dare dignità alla mia vita. Sono un negoziante, ma fra due mesi non lo sarò più per colpa di chi ci governa. Ho un negozio di sigarette elettroniche da cinq.....

Mi chiamo Leandro Capasso e le scrivo perchè non so più come dare dignità alla mia vita. Sono un negoziante, ma fra due mesi non lo sarò più per colpa di chi ci governa. Ho un negozio di sigarette elettroniche da cinque anni e per via dell’emendamento Vicari dovrò dire addio al sogno di avere una famiglia, un figlio. Non ho mai fatto il commerciante, non ho mai saputo niente di Iva, irpef, inps, ma mi sono ritrovato, grazie a quei pochi risparmi che avevo, ad esserlo. Tutto quello che ho fatto prima l’ho sempre visto distruggersi tra le mie mani. Agente immobiliare nel 2007, alzamento dei tassi dei mutui e perdita del lavoro imminente. Non mollo. Vengo preso da Fiat. Riesco a far vedere che valgo. Mi assegnano al reparto controllo qualità e sono uno di quelli che va a Termini Imerese per far bene il proprio lavoro. L’azienda si fida di me. Ma i miei meriti non valgono a niente. La Fiat mi manda a casa quando lo Stato non fa niente per tutelarci. Cerco lavoro, ma non lo trovo. Chiedo a tutti, ma c’è crisi, mi dicono. In Italia non puoi fare nulla, sostengono alcuni, vai all’estero! Io non demordo. Sono fidanzato con una ragazza da qualche anno e voglio crearmi un futuro con lei. Se vado altrove... addio tutto! Non posso mollare, lei mi vedrebbe un fallito. Mi rimbocco le maniche e vado in strada, a volte sotto al gelo, e porto volantini. Dalle 8 alle 19, non stop, un panino al volo e la sera sto stremato. Il lavoro diventa saltuario. Lavoro solo due giorni a settimana. Fortunatamente la mia ragazza crede in me, anche se io ho quasi perso le speranze. Penso di lasciarla, così che possa rifarsi una vita con un uomo che non le faccia mancare nulla. La svolta è nel 2013. Compro una sigaretta elettronica, con me funziona, smetto di fumare e decido di aprire un negozio che vende questi articoli. Mi ridono in faccia, ma credo che è l’unica via di salvezza per cercare di vivere una vita dignitosa. Non ho soldi per il primo rifornimento di liquidi, è mio padre che me li dà, duecento euro. Di tutto il negozio solo il bancone costa di più. Gli altri mobili li prendo da Ikea, così risparmio. Iniziò l’avventura con mio fratello. I primi due anni sono un calvario. Nemmeno un euro guadagnato. I miei amici e i miei parenti mi ridono in faccia, ma io ci credo. Ci cominciano a conoscere. Siamo onesti e questo le persone lo capiscono. Si legano a noi. Lottiamo con le unghie e con i denti per un sogno. Diamo lavoro a un ragazzo in difficoltà. Mio fratello si sposa. Poi il buio... Fine del sogno! Lo stato vede che il settore è in crescita e mette una supertassa sui liquidi. Non una tassa normale. Le persone, con i nuovi sistemi, arrivano a consumare 30 ml al giorno. 30 ml sono 13,50 euro solo di tassa. Assurdo. Costano molto meno le sigarette. Questo non è uno stato. Non mi ha aiutato quando ho aperto il negozio o quando stavo in difficoltà. Era mia mamma che mi sovvenzionava se dovevo andare in giro da qualche parte. Uno stato “serio” mi avrebbe tutelato e aiutato per realizzare il mio sogno. Invece, quando le cose sono cominciate ad andare bene ha voluto sbarazzarsi di me distruggendo il mio negozio, la mia anima a favore delle lobby del tabacco. Questa è mafia! Noi italiani siamo vittime di una burocrazia ceca, mal gestita, nelle mani di persone che non vogliono aiutare un paese in ginocchio e che pensano solo a vivere nel loro dorato benessere, vessando e strozzinando impotenti e stremati cittadini, incapaci di trovare risorse per reagire ad un sistema corrotto, ben visibile a tutti. Ho acquistato casa e fra due mesi non saprò neanche come pagare il mutuo, come mettere il piatto in tavola, anche se so che per lo stato è meglio così. Mi pignoreranno la casa e a loro andrà ancora meglio. Più soldi nelle loro casse! La moglie di mio fratello voleva un bambino, creare una famiglia, ma ora, con le lacrime agli occhi, ha deciso che non possono più provarci perchè non hanno la certezza di un domani migliore. Se sei italiano non puoi avere un futuro, non puoi avere sogni, non puoi realizzarti, questa è la verità. Chiedo che venga ridiscussa questa assurda tassa perchè non ha senso, soprattutto per quanto riguarda le basi a 0. Come si possono tassare due composti come la glicerina e il glicole, quando poi le farmacie le venderebbero senza questa assurda imposta? Tutti i miei clienti andrebbero a comprarla dai siti esteri, dalle aziende di cosmetica, da quelle alimentari, nelle farmacie! Perchè penalizzare così un intero settore? Perchè far chiudere tutte queste attività che hanno sempre lottato per restare aperte? Chiedo di far ripristinare il sacro principio di sovranità dell’uomo cittadino e che ci vengano rispettati i diritti fondamentali sanciti dalla nostra amata costituzione. Cordiali saluti.

Ecco perché votare movimento 5 stelle.

L'unica possibilità "forse" di liberare l'italia da l'ingiuria di alcuni partiti.

E come la mia ci sono altre 10.000 mila storie cosi.

Per info maggiori potete scrivere su Google "emendamento Vicari"



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