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lavoro pubblicato sabato 9 dicembre 2017
ultima lettura martedì 19 marzo 2019

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Valutazioni Planetarie

di ReedsJack. Letto 275 volte. Dallo scaffale Fantasia

Valutazioni Planetarie La conferenza annuale del P9 era stata convocata in seduta plenaria. L’ argomento principale consisteva nell’ a...

Valutazioni Planetarie

La conferenza annuale del P9 era stata convocata in seduta plenaria.

L’ argomento principale consisteva nell’ analisi dei progressi scientifici, tecnologici e sociali in corso sul terzo pianeta (che era stato denominato P9 e 1/2) di un sistema solare leggermente periferico rispetto agli altri sistemi rappresentati nel consesso. La questione era piuttosto importante, perché a seconda delle decisioni prese ne sarebbero conseguiti atteggiamenti diversi da parte dei 9 pianeti.

Il pianeta era stato classificato, in modo preliminare, di categoria 3, che voleva dire, grosso modo, che i suoi rappresentanti avrebbero potuto partecipare al P9 come osservatori.

Era prassi del P9 inviare sonde per tutta la Galassia alla ricerca di possibili nuovi adepti. Il pianeta, poi denominato P1, il più avanzato e civilizzato, aveva iniziato queste procedure e così se ne erano aggiunti altri 8.

Io avevo avuto l’ alto onore di essere ammesso come segretario del Presidente alla rappresentanza del P7, a dispetto della mia giovane età, chissà, forse avrei avuto una eccellente carriera diplomatica.

Terminati i soliti preliminari, convenevoli, discorsi di benvenuto ecc…, il Presidente, scelto a turno e anche lui del P7, introdusse l’ argomento, di cui farò un breve riassunto:

“…il pianeta di cui stiamo discutendo presenta numerose incongruenze … le nostre sonde hanno fotografato stupendi monumenti e grandiose costruzioni, ma anche scene di guerra e distruzione quali noi possiamo ricordare solo nel nostro più remoto passato … le distruzioni non riguardano solo la popolazione, ma anche le risorse naturali, disboscamento, atmosfera fortemente inquinata … hanno scoperto la fissione nucleare, ma non sanno pienamente gestirla a fini civili e sembra che la tecnologia sia più che altro destinata a scopi militari … nel tempo abbiamo osservato città che si sono sviluppate rapidamente e, di converso, vaste zone disabitate e desertificate a causa di mancanza di cura gli approvvigionamenti di fonti di energia sono quasi totalmente basati su combustibile fossile, non hanno ancora raggiunto, o non hanno voluto farlo, la capacità di utilizzare pienamente l’ energia solare e tanto meno quella dell’ universo … abbiamo riscontrato sistemi satellitari di localizzazione, quindi conoscono i fondamenti della relatività dello spazio e del tempo, ma si sono fermati lì …sembra che i loro sistemi di produzione siano basati solo sulla crescita quantitativa, apparentemente non sanno gestire uno sviluppo equilibrato e ciò sarebbe confermato da immagini di forti tensioni sociali nelle città più popolate … insomma, una popolazione schiozofrenica, il cui amore per l’ arte cede di fronte allo spirito aggressivo e, oserei dire, sanguinario …”

La platea rimase scossa e preoccupata di fronte a questa descrizione di un pianeta che, si pensava, potesse essere accolto nel P9.

Intervenne un rappresentante del P3, che era stato Presidente nella conferenza precedente. Ecco la sintesi del suo intervento:

“…ciò che abbiamo sentito effettivamente ci fa ricordare gli eventi dolorosi di un remoto passato, vissuti da quasi tutti i pianeti qui rappresentati, quindi non ci dobbiamo troppo sorprendere da ciò che accade nel P9 e ½, sappiamo bene che, come le leggi della fisica sono le stesso in tutto l’ universo, anche i modelli di evoluzione sociale presentano sostanziali analogie presso ogni popolazione intelligente … ma il punto è un altro … finora, a cominciare dalla politica seguita dal P1, si è stabilito di non interferire presso le popolazioni di pianeti oggetto di osservazione ed attendere sviluppi autonomi, e solo quando c’ erano segnali di un effettivo progresso civile si è intervenuti per invitarli come osservatori ed eventualmente come membri effettivi … ma ora c’è una grossa differenza … il Presidente ha taciuto, forse volontariamente, che la popolazione del P9 e ½ sta iniziando esplorazioni spaziali, anche se ancora dispongono solo di propulsione ad impulso, ma considerando i loro rapidi progressi tecnologici, evidentemente dettati dalla brama di conquistare pianeti vicini per depredarne le risorse minerarie, è prevedibile che in tempi relativamente brevi possano intraprendere viaggi per il loro sistema solare e forse oltre … siamo pronti a fronteggiare incontri con una specie così aggressiva e così poco attenta al benessere dei propri simili? … certamente la nostra tecnologia è enormemente più sviluppata, ma possiamo dormire sonni tranquilli? … ritengo che questa conferenza debba decidere se continuare ad adottare la politica seguita sinora o … intervenire!!”

Le sonde ora stazionavano sopra il P9 e ½, chiaramente visibili a tutta la popolazione. L’ intenzione era quella di far sentire la gente sotto osservazione, per stimolare il loro senso di responsabilità, come si fa con gli studenti, che si comportano bene solo quando gli insegnanti sono presenti. Più che senso di responsabilità in realtà si diffondevano paura e pressione sui governi per intervenire. Ma i governi dicevano che quelle non erano sonde aliene, ma palloni sonda o esperimenti di nuove tecnologie militari … ammettere la presenza aliena significava ammettere che c’erano poteri superiori, il che avrebbe diminuito l’ importanza dei governi locali. Ciò scatenò l’ ira popolare, che si sentiva indifesa e presa in giro e furono osservate ovunque violente manifestazioni, e addirittura forme di guerra civile.

La conferenza planetaria dell’ anno successivo era stata preceduta da fitte consultazioni e l’ intervento del Presidente, del P5, fu quindi molto breve, erano tutti già d’ accordo:

“ … abbiamo provato ad avvertirli, ma è stato inutile, evidentemente

quella specie è afflitta da particolari conformazioni genetiche che la spingono alla violenza autodistruttiva … potremmo lasciarli al loro destino, ma prima di annientarsi da soli chissà che guai potrebbero combinare nel loro sistema solare … meglio che ci pensiamo noi!



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