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lavoro pubblicato giovedì 7 dicembre 2017
ultima lettura venerdì 8 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il Possessore dei Sassolini

di BananaMelassata. Letto 363 volte. Dallo scaffale Umoristici

In qualunque città, in qualunque paese, raggiungi un qualsiasi istituto mentale o casa di cura alla quale puoi arrivare. Ma anche se non lo far...

In qualunque città, in qualunque paese, raggiungi un qualsiasi istituto mentale o casa di cura alla quale puoi arrivare. Ma anche se non lo farai mai perché hai prudda, ti racconterò lo stesso cosa dovresti fare. Quando raggiungerai il bancone principale, chiedi di visitare qualcuno che si fa chiamare "Il Possessore dei Sassolini". La segretaria ti guarderà malissimo e ti domanderà se sei un paziente o un visitatore, e farai una figura di merda quando scoprirai che quella a cui avresti dovuto chiederlo è in ritardo. Quando lo ripeterai a quella giusta, le senza dir nulla si incamminerà, e tu dovrai seguirla resistendo alla tentazione di guardarle il culo poiché potrebbe costarti la vita. Inizierete a scendere una serie di scale e percorrerete corridoi che non dovrebbero esistere, e mentre ti starai per chiedere se quella che hai attraversato prima era una porta o un portale, sentirai delle imprecazioni verso figure religiose. Tutto eccitato ti farai trip mentali da appassionato di horror immaginando che troverai un demone potentissimo, ma rimarrai deluso quando la segretaria preciserà che sono solamente i vecchietti che giocano a briscola nel piano superiore.
A quel punto la ragazza dovrebbe girarsi, e tu dovrai rispondere velocemente "Cazzo guardi?"; se sentirai del silenzio, preparati a fuggire in Messico perché ti ricorderai che è la stessa che hai incontrato in discoteca qualche anno prima e che hai messo incinta per sbaglio. Se si volterà, allora prosegui. Ti imbatterai in una porta con su scritto "entrata del cibo", e non ti sentirai tanto sicuro di entrare, ma sai bene che se perdi la scommessa fatta con gli amici quelli pubblicano il selfie che ti sei fatto mentre ti masturbavi. La segretaria aprirà la porta, e ti spingerà dentro, richiudendola subito dopo. Ti avviserà che la moglie del Possessore gli ha messo recentemente le corna e che prima ha sbattuto il mignolo sul comodino, quindi chiuderai gli occhi e ti piscerai sui pantaloni da 300 euro comprati direttamente dallo stilista francese e reciterai mentalmente 70 Ave Maria, stupendoti del fatto che te li ricordi ancora nonostante l'ultima volta in cui sei andato in chiesa è stata al battesimo di tua cugina quando ancora guardavi i Gormiti. Sentirai dei passi pesanti che si avvicinano a te, e quando sulla tua pelle percepirai il respiro gelido della creatura, tirerai un peto di paura così forte che nella stanza affianco un pazzo andrà sotto il letto e si metterà a gridare "TUTTI GIÙ! I RUSSI CI BOMBARDANO!". La creatura morirà soffocata è scomparirà. Quando aprirai gli occhi a terra vedrai un sassolino e un biglietto in cui c'è scritto "Questo sassolino è l'oggetto numero settordici su millemila. Non dovrà mai essere riunito con gli altri.". Ma poi a te che cazzo te ne frega di riunirli?
Prima di morire anche tu per la tua stessa scoreggia metterai il sassolino in tasca e ritornerai all'entrata, dove la segretaria dal bel culo ti guarderà stizzita e darà 100 euro alla collega tutta contenta. A quanto pare non sei l'unico che fa scommesse. Uscirai fuori all'esterno e ti ricorderai che devi tornare a casa da tua moglie per cena prima che chieda il divorzio.
Il tuo unico piacere della giornata sarà la lasagna fatta da tua moglie, e quando soddisfatto ti siederai sul divano a pancia all'aria con una birra gelata affianco, ti metterai la mano nella tasca per prendere il sassolino, per poi renderti conto che non erano i pantaloni dello stilista ma quelli bucati che dovevi portare in sartoria.


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