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lavoro pubblicato mercoledì 6 dicembre 2017
ultima lettura domenica 12 agosto 2018

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Il mio primo pompino

di LauraVivaldi. Letto 1115 volte. Dallo scaffale Eros

Dopo qualche secondo sentii la mia bocca inondata da qualcosa di vischioso e di un sapore agrodolce quasi. Non finiva di sborrare...era incredibile. Ne inghiottii un po, ma non mi piaceva e lo lasciai uscire dalla mia bocca lasciandolo scolare giu per il

Era una bella giornata estiva e avevo 16 anni.
Ero segretamente innamorata di un ragazzo di 22 anni che abitava vicino casa mia.
Lui non mi cagava quasi, forse per via delle mie tette ancora troppo piccole.
Quel giorno invece mi invito`a fare un giro con la sua nuova Kawasaki, appena comprata.
Mi porto`in aperta campagna, vicino alla riva di un torrente, sotto un grande albero. Non c`era anima viva intorno e si sentivano solo le cicale ci sedemmo sull erba e bevemmo una fanta credo...
Poi lui mi chiese se avevo un ragazzo...no risposi, un po imbarazzata.
E scommetto che non ne hai ancora avuti neanche uno, disse.
Anuii rossa in viso...
Scommetto anche che allora non hai neanche mai visto un cazzo adulto...vero?
Io sempre piu rossa, non potei evitare in quel momento di far cadere lo sguardo fra le sue gambe, dove lui prontamente si tocco`, mostrandomi il gonfiore del pacco.
Che ne dici se te lo mostro...sussurro`
No...dissi io sempre piu rossa e imbarazzatissima....
Lui se ne frego`, si sbottono` i jeans e tiro`giu la lampo, mentre io guardavo impietrita il gonfiore che fuoriusciva da sotto gli slip.
Lui doveva essere molto eccitato, perche quella cosa sembrava muoversi e crescere, come se avesse una vita propria.
Guarda disse...e si tiro`giu gli slip, sdraiandosi sulla schiena....mentre quel coso sventolava in alto.
Ti piace? Domando`...con una luce strana negli occhi...
Non risposi, ma continuavo a guardare affascinata.
Vieni piu vicino, disse lui...toccalo! Non morde sai?
Tesi la mano tremante e lo afferrai...era caldissimo, gonfio e soprattutto grosso. Non capivo come potesse passare dentro una Vagina, senza danneggiarla, anzi...darle anche piacere.
Acompagno` la mia mano facendomi capire cosa avrei dovuto fare...ecco, su e giu...su...e giu...
Ci ritrovammo sdraiati sui fianchi...tipo 69 laterale, sai cosa intendo?
Comincio` a tirarmi giu i Leggins aderenti che indossavo, mentre io con una mano tentavo di trattenerlo e con l`altra continuavo a fargli una sega. Alla fine vinse lui...lo feci vincere.
Vibrai...nel momento in cui sfioro`la mia fighetta, e non m`importava che lui vedesse quanto io ero bagnata.
Gli menavo il cazzo che nel frattempo sembrava diventato veramente gigantesco e violaceo, mentre lui mi massaggiava il clitoride...mi sembrava di impazzire.
Presi iniziativa e gli tirai piu giu i pantaloni, cosi che vennero fuori due coglioni molto gonfi e pelosi. A sua volta anche lui tiro`giu i miei, sfilandomeli completamente, insieme alle mutandine bagnate.
A questo punto mi tiro`a se ...su di lui creando un vero 69 e comincio`a leccarmi la figa.
Una sensazione del genere non l`avevo mai sentita...mi sembrava di stare in paradiso.
Mi sentivo in dovere di ricambiare e allora cominciai a leccare quel grosso gelato bollente che tenevo con tutt e due le mani. Credo che a lui piacque subito perche lo sentii gemere come me.
Mi infilava la lingua dentro la figa e m mordicchiava il clitoride, poi mi fece capire quanto poteva essere bello farsi leccare il buchino del culo...non l`avrei mai immaginato a quei tempi.
Continuavo a leccare, finche lui mi disse che se volevo fare una cosa come si deve, allora dovevo prenderlo in bocca e succhiarlo.
Esitai un attimo, poi presi la cappella in bocca...era grandissimo e passava appena attraverso le mie labbra.
Succhia mi disse....succhia...sei bravissima! Mentre lui continuava a leccarmi e cercando di insinuarsi nel mio culo
con un dito...mi piaceva.
Sentivo le mie tettine che erano diventate di marmo...i capezzoli durissimi per l`eccitazione. Le strusciavo sulla sua pancia mentro lo spompinavo.
Predilo tutto in bocca, ti prego... mi disse.
Avevo paura di soffocare, ma scoprii che potevo benissimo respirare col naso cosi andai piu a fondo...forse ne presi meta`in bocca...era gigantesco.
Dopo un po ebbi un orgasmo spaventoso...credo che da come gridai, si zittirono anche le cicale.
Non avevo mai avuto un orgasmo del genere quando mi masturbavo...fu bellissimo.
Lui si fermo` e disse: Non voglio scoparti, perche sei minorenne, ma credimi, non desidero altro. Comunque voglio venire anch `io, vieni...mettiti in ginocchio qui e continua a succhiare.
Lui in piedi come un Dio, ed io col cazzo in bocca, in ginocchio.
Mi disse di leccare le palle e se potevo di mettermene uno in bocca e succhiarlo...ma non fu possibile...erano troppo grosse, cosi le leccai per bene menando sempre il cazzo violaceo con delle vene che sembravano scoppiare da un momento all`altro.
Siii...adesso disse lui. Predilo in bocca....!! Ubbidii e mi accorsi che il suo cazzo era diventato ancora piu rigido.
Dopo qualche secondo sentii la mia bocca inondata da qualcosa di vischioso e di un sapore agrodolce quasi.
Non finiva di sborrare...era incredibile. Ne inghiottii un po, ma non mi piaceva e lo lasciai uscire dalla mia bocca lasciandolo scolare giu per il collo.
Lui gridava di piacere e questo mi diede soddisfazione...sapevo di essere stata brava.
Ripulii accuratamente il cazzo dalla sborra, con la lingua e poi andai alla riva del torrente a lavarmi.
Avrei voluto che quel giorno mi scopasse, ma lui decise di fare il responsabile e fini cosi.
Fu il nostro unico incontro intimo, perche poi io partii per la Germania e lui si fidanzo` con un altra.


Commenti

pubblicato il giovedì 7 dicembre 2017
abisciott1, ha scritto: Veramente una bella storia. Mi ha eccitato proprio, a me non è capitato...

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