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lavoro pubblicato martedì 28 novembre 2017
ultima lettura domenica 17 novembre 2019

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Raggio lunare

di thortorval65. Letto 391 volte. Dallo scaffale Generico

Lasciati attraversare, dammi retta, non opporre resistenza, nessuno ti può nuocere sei tu il solo che può farlo se cerchi di trattenere qualcosa. Dovresti mettere da parte il tuo orgoglio, ciò che trattiene quelle spiacevoli sensaz.......

Lasciati attraversare, dammi retta, non opporre resistenza, nessuno ti può nuocere sei tu il solo che può farlo se cerchi di trattenere qualcosa. Dovresti mettere da parte il tuo orgoglio, ciò che trattiene quelle spiacevoli sensazioni che provi è il tuo amor proprio. Pensale invece come foglie morte che si siano staccate dall’albero. Quelle foglie faranno un loro viaggio, saranno calpestate, si depositeranno su un prato, portate dal vento su qualche tetto, oh, se ti dispiace che possano finir male pensale trasportate dall’acqua di un ruscello chiaro prese da vortici impetuosi che le facciano mulinare o meglio che le facciano capovolgere sotto e sopra prima in giù quasi a toccare i sassi bianchi del suo letto e poi in su a rifiatare fuori dall’acqua e non sarebbero sole, sarebbero in tante e si farebbero compagnia, mi sembra di vederle quelle foglie colorate che prendono sfumature irreali di azzurro scintillante a contatto con l’acqua del ruscello e di questa dolce luce autunnale che sembra una carezza, e a vederle così volteggiare sono belle e sembrano divertirsi.

Tu hai ragione, quello che stato è stato e non serve a nulla rimuginarci sopra quasi che in fondo dispiaccia lasciare andare e si voglia trattenerne qualcosa, che fosse, a momenti, una storia scritta su una stola di cashmere di cui si voglia trattenerne un lembo poiché, in fondo, ci ha scaldato E però amico mio, io lascio andare non credere e per dirla tutta quelle sensazioni o per stare al tuo gioco … quelle foglie … mi ripugnano ormai. Mi sono sentito tanto leggero che quasi mi paragonavo a una elegantissima gru eppure … come è successo l’altro ieri … sono uscito di casa per passare un bel pomeriggio domenicale su una pista da ballo ed invece non mi sono divertito proprio. Ho iniziato a ciacolare in modo amabile, almeno credo, e di contro mi son sentito raccontare storie tristi a tal punto che persino in un momento di svago mi si son parate davanti precedenze, esclusioni, gerarchie, pianti subitanei trattenuti a stento e confessioni di pianti antichi nati in una sala da ballo. Debolezze passeggere mi dirai, forse si, poi … si sa … in certi casi manca l’obbiettività, non si hanno tutti gli elementi nel caso uno si volesse fare un’idea … eppure, e ciò che in definitiva mi ha angosciato … queste “sensazioni” mi sono rimaste addosso, in qualche maniera le ho fatte mie, tutte le debolezze, meschinità, e persino nel magone, mi ci sono ritrovato in pieno. Un momento prima ero un distaccato ascoltatore e subito dopo … melanconico protagonista. A pensarci ora questo mio protagonismo lo detesto ma è andata così… e ti confesso … tornando di qualche passo indietro … non ho sentito impulsi giustizialisti ispirati a rivendicare torti veri o presunti, la mia unica volontà è stata quella di respirare quasi che, tornando invece a te, fossi una di quelle foglie prese in un vortice di acque chiare ma pur sempre mortali per chi necessiti di respirare e così ho fatto, sono uscito velocemente e solo e solamente per poter respirare. Un bel rebus amico mio, se trattieni le cose soffri e se non le trattieni sei una foglia morta.

Ma va là caro, ci sono altre possibilità!

E quali?

Mi hai detto che ti sentivi leggero al punto da paragonarti ad un airone in volo, no?

Una gru, mi paragonavo a una elegantissima gru per la precisione.

E una gru sia per l’amor d’iddio, beh non lo sai, in cielo non ci sta solo il sole, c’è anche la luna e tu sei stato colpito da un suo raggio, da un raggio lunare.

Mi stai dicendo che un raggio lunare mi ha attraversato?

Si certo, un raggio lunare ti ha attraversato.

Cerco di seguirti, il raggio lunare mi ha attraversato ma se ho sentito il bisogno di uscire a respirare forse qualcosa devo aver trattenuto, quindi non sono trasparente nemmeno a un raggio cosmico?

Lunare ti ho detto, lunare … ma poi io che ne so di raggi lunari, però tu invece … continua a respirare!



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