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lavoro pubblicato domenica 26 novembre 2017
ultima lettura martedì 20 ottobre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Ma davvero le donne non sanno fare sesso senza amare?

di amelie82. Letto 1350 volte. Dallo scaffale Eros

Eravamo sul divano cercando di trovare quel contatto fisico che non c'era mai stato. Imbarazzo. La tua mano toccava il mio braccio e le mie gambe si r...

Eravamo sul divano cercando di trovare quel contatto fisico che non c'era mai stato. Imbarazzo. La tua mano toccava il mio braccio e le mie gambe si ritrovarono improvvisamente accavallate sulle tue ginocchia. "Posso?" Ho chiesto. Poi hai guardato il soffitto mettendoti le mani sul volto dicendo "non so come si fa!" E mi sei fiondato addosso. La tua lingua aggrovigliata alla mia, poi sul mio collo, sulle spalle e poi di nuovo insieme alla mia. Troppa irruenza, pensavo, non mi sta piacendo, non dovrebbe essere così. E quindi come piace fare a me, a volte, ho preso in mano la situazione. "Andiamo sul letto". Lì ti sei spogliato completamente mi hai tolto i pantaloni, slip e hai continuato con la tua lingua a cercare di darmi piacere.
No, non andava ancora.
Ti ho bloccato e mi sono buttata io addosso a te iniziandoti a baciare violentemente. Poi sono passata al collo al petto scendendo giù velocemente fino a dove volevo arrivare già dall'inizio. Il silenzio era la colonna sonora. Nel mentre hai accennato "perché mi hai fatto smettere?". Io ti ho fatto cenno di stare zitto e che avresti capito da lì a poco il motivo. Ti piaceva tanto. Ti guardavo e sorridevo con lo sguardo compiaciuta. A tal punto che tu mi hai detto "ridi eh, lo sai che mi piace e ti compiaci di questo...". Si mi compiacevo. Anche quando mi hai detto che ti faceva impazzire quello che stavo facendo.
Cercando di provare più piacere possibile entrambi mi sono fermata e mi sono messa sopra di te. Sì dovevamo unirci in quel momento anche se l'imbarazzo non era ancora del tutto disciolto. Mi è comunque passato subito e dopo un attimo di esitazione mi sei penetrato ed ho iniziato a muovermi. Il piacere mi ha travolto buttando all'aria ogni remore o ragionamento possibile. Egoisticamente. Lo volevo da un po'... Siamo andati avanti in una continua lotta tra chi doveva dominare il gioco. E vincevo sempre io.

Quello che c'è stato dopo invece è stato fare l'amore. Ma hai dominato tu. Io non avrei avuto neanche intenzione di farlo. Lì ho scambiato il mio battito del cuore con il tuo, in quegli abbracci consolanti e inattesi. In quei teneri baci e strofinamenti di piedi che non avevo mai cercato. Vedi, io non sono un'illusa. Io purtroppo credo di essere diversa dal comune. La sensibilità che millanto sta in questo. Le emozioni che ho provato certo saranno diverse dalle tue. Diverse non vuol dire che io mi sia illusa. Vuol dire che io mi sono permessa il lusso di viverle e mi dispiace che non tutti riescano a seguire le proprie emozioni come me.
L'emozione l'ho vissuta IO perché sono in grado di provarla. È mia e posso riviverla se ritrovassi l'alchimia giusta.
Sesso lo possiamo fare sempre con chiunque. E non nego che non sempre sia con il cuore per me anche se questo ti sorprenderà... Non declassiamoci a questo solo perché lo stereotipo comune umano ti dice così. Io non sono una donna ferita e tu non sei l'uomo stronzo. Semplicemente io ho voglia di vederti, forse, qualche volta, non lo so neanche io. Ma non voglio neanche che certi gesti non si ripetano perché nel manuale del "perfetto bastardo" non ci sono. Lasciati andare... fa bene. Nel bene e nel male. Io come vedi so badare a me stessa. Tu?
L'uscita di sicurezza è sempre dietro di te.




Commenti

pubblicato il lunedì 27 novembre 2017
amelie82, ha scritto: Grazie martollo per avermi letto. È proprio così che doveva sembrare.

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