ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 21 novembre 2017
ultima lettura lunedì 19 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

RIASCOLTATI PER VOI - King Crimson - In The Court Of Crimson King

di jankadjstrummer. Letto 692 volte. Dallo scaffale Musica

In The Court Of The Crimson King" è il capolavoro assoluto del progressive rock inglese, l’album d’esordio diventato subito una pietra miliare del genere. Capolavoro già dalla copertina affidata all’artista Barry ...


In The Court Of The Crimson King" è il capolavoro assoluto del progressive rock inglese, l’album
d’esordio diventato subito una pietra miliare del genere. Capolavoro già dalla copertina affidata all’artista Barry Goodberg morto giovanissimo dopo un anno dalla pubblicazione. Raffigura idealmente l’uomo schizoide del XXI° secolo che urla la sua follia. Siamo nel 1969, un periodo in cui sulla scena britannica sono già fioriti gruppi progressive quali i Genesis Soft MachineYes. Siamo in piena era progressive, genere musicale influenzato molto dal jazz e dalla musica classica
Il genio di Robert Fripp unito alla sua prima formazione, guidata dal paroliere Peter Sinfield,
sfornano con cura queste cinque tracce, incatenate tra di loro, nel tentativo di creare un classico “concept album “. Il filo conduttore dell’album sta nella ricerca del suono che viene fatta con puntigliosità, quindi ogni nota è studiata,ponderata per dare il risultato migliore, originalità a tutti i costi che porta a risultati veramente grandiosi. Una delle novità di questo suono è dato dall'ultilizzo del mellotron, una sorta di sintetizzatore, che sarà usato anche dai Pink Floyd, con cui si riproducono elettronicamente suoni simili a quelli degli archi e dei cori. E' grazie anche a questo strumento che Fripp e soci riescono ad aprire la musica rock alle melodie e al ventaglio di possibilità che la musica classica, il jazz, e l'elettronica riescono a dare. L'inizio dell'album è qualcosa di travolgente : La voce distorta di Greg Lake, futuro leader degli Emerson, Lake & Palmer, mette un tassello del puzzle con "21th Century Schizoid Man" un brano aggressivo, una esplosione di suoni che mette alle corde l’ascoltatore con la sua progressione musicale.
Un inizio disarmante, una composizione frenetica, ma allo stesso tempo melodica, che si incastra alla perfezione con la seconda traccia dell'album: "I Talk To The Wind" in cui i toni sono più dolci, l’atmosfera è eterea, sognante, il flauto di Ian McDonald che si fonde con la tranquillità della voce di Lake, poi l’umore cambia immediatamente resta la melodia
ma si è colpiti dalla triste"Epitaph” con un testo ancora una volta pregno di pessimismo e di
malinconia.Vi propongo qui, il testo tradotto per rendere l’idea dello stato d’animo e dell’intensità lirica.
Il muro su cui scrivono i profeti
Tra i cancelli di ferro del destino
Si sta rompendo le cuciture
Venivano seminati i semi del tempo
Sotto gli strumenti della morte
e annaffiati dalle scritture di coloro
La luce del sole splende raggiante
Quando ogni uomo è fatto a pezzi
Che conoscono e che sono conosciuti
Con gli incubi e con i sogni
La conoscenza è un amico mortale
Nessuno toglierà la corona di foglie di lauro?
Quando nessuno imposta le regole
Mentre il silenzio sommerge le urla
Il destino di ogni tipo di uomo che vedo
E' nelle mani degli stupidi
Se ce la facciamo possiamo sederci tutti
La confusione sarà il mio epitaffio
E ridere
Mentre striscio per un sentiero crepato e
Ma ho paura che domani starò piangendo
sfasciato
Si, ho paura che domani starò piangendo
Il lato B del disco comincia con Moonchild, la traccia più lunga dell'album pregna di psichedelia edi
minimalismo. La prima parte, cantata, è una breve ballata accompagnata dall'arpeggio della chitarra
di Fripp unito alle percussioni di Mike Giles; mentre la seconda parte è una sperimentazione, una
improvvisazione pura e semplice che potrebbe essere il preludio alla musica elettronica ambient .
Siamo in attesa dell’epilogo, si sta per entrare alla corte del Re Cremisi, ad annunciare c’è il suono
del Mellotron che incalza sulla voce di Lake coadiuvata dal un coro ossessivo, pungente, bellissimo
l’assolo di flauto di Ian McDonald.
C’è molta teatralità in questo pezzo e tutto è impreziosito, arricchito da toni di barocco, componenti principali e strutturali del progressive rock.. Il finale è epico è il giusto arrivo di un viaggio suggella non soltanto la title-track, ma lascia stupiti per tutto ciò che il viaggio che abbiamo intrapreso con questo album ha saputo comunicarci. Questo è un album rivoluzionario, riascoltarlo oggi, a 40 anni dalla sua uscita, sembra che abbia già detto tutto
ciò che la musica poteva dire, si spazia dal classicismo all’avanguardia con dei modelli nuovi,
originali capaci di durare nel tempo.
"In The Court Of The Crimson King" è il manifesto del rock progressivo, è un'opera ricca di creatività, geniale, straripante di idee, che apre gli orizzonti nascosti e che conduce in terre inesplorate : un faro imprescindibile per tutti quelli che intraprendono un viaggio nel grande oceano del rock.
Buon ascolto o riascolto da Jankadjstrummer
?



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: