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lavoro pubblicato lunedì 20 novembre 2017
ultima lettura venerdì 22 marzo 2019

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Il processo a C.Colombo

di ReedsJack. Letto 298 volte. Dallo scaffale Fantasia

IL processo a C. Colombo “Benvenuto, egregio signor Cristoforo Colombo, vi stavamo aspettando! “Aspettavate me? Ma dove sono, fino ad un minuto fa stavo morendo ed ora…” “Si, appunto, siete morto, ma ci avete fatto a...

IL processo a C. Colombo

“Benvenuto, egregio signor Cristoforo Colombo, vi stavamo aspettando!

“Aspettavate me? Ma dove sono, fino ad un minuto fa stavo morendo ed ora…”

“Si, appunto, siete morto, ma ci avete fatto aspettare parecchio, un giorno stavate bene, un altro male … non sapevamo cosa pensare!”

“Ma che, me l’ avete tirata? Ma dove sono?”

“Signor Colombo, mi sorprendete, cosa vi insegnano i preti, dove vanno le anime dopo la Morte?”

“Mah, qualcuno va in Paradiso e qualcuno no …”

“Ecco, appunto, voi … no!”

“Ma che cosa state dicendo, un grande uomo come me all’ Inferno? Ma perché, cosa ho fatto di male? Ho arricchito la Spagna, aperto nuove conoscenze … cosa dovevo fare di più? Ma che, è stato il re di Spagna a farmi venire qui? Non certo la regina Isabella, con lei ce la intendevamo …”

“Già, ve la intendevate, ma non è stato il re di Spagna, i re non possono mica decidere tutto, anche se non sarebbe dispiaciuto a sapere che ora siete qui”

“Volete per favore spiegarmi cosa volete da me? Sono stanco, ho avuto una morte travagliata … ah! e poi, ah ah, mi state mentendo, il prete ha fatto a tempo a darmi l’ estrema unzione … ha perdonato tutti i miei peccati … mi dovete lasciar andare almeno in Purgatorio!”

“Con tutto il rispetto per il vostro connazionale Dante Alighieri, il Purgatorio non c’è, o si va su o si va giù, e voi siete venuto giù … ma cosa credete, che uno stupido prete possa perdonare le malefatte? E già, sarebbe troppo facile, uno delinque e poi si fa perdonare! Bella giustizia sarebbe!”

“Ma insomma, cosa ho fatto per essere trascinato qui, chi siete voi?!”

“Noi siamo i giudici del vero tribunale di giustizia, e cosa avete fatto sarà appurato da questa corte … se vi riconosceranno innocente vi rispediremo su … ma ho i miei dubbi! Vedete, noi non giudichiamo secondo le leggi degli umani, scritte apposta per far comodo a qualcuno, noi giudichiamo secondo la vera giustizia, che non è scritta da nessuna parte, perché non vi fa comodo”

“Ma di che cosa sono accusato, non ci capisco niente!?”

“Semplice, di procurata strage, di concorso in omicidi di massa, di sottrazione di beni a gente incapace di difendersi … potrei continuare, ma facciamo un po’ per volta …”

Si alzò il cancelliere: “Siete voi Cristoforo Colombo, nato a Genova nel 1451?”

“Si, certo”

“E avete conosciuto in vita i comandanti Cortès e Pizarro?”

“Beh, si , di nome, erano nobiluomini dell’ esercito della Spagna, neanche tanto simpatici”

“Nobiluomini?!-scattò il giudice- signor Colombo, qui noi conosciamo ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà, e quando sarà il turno di questi esseri spregevoli faremo loro una festa che neanche se la immaginano!”

“Ma perché, cosa è successo, e cosa c’ entro io?”

“Vedete, signor Colombo, questi due mascalzoni hanno massacrato intere popolazioni indigene, gli Incas e gli Aztechi che abitavano nelle terre che voi avete scoperto con tanto orgoglio e celebrazioni … voi siete accusato di aver aperto la strada ad assassini, ladri e stupratori che hanno insanguinato i vergini territori di quel continente!”

“Signor Colombo, cosa potete dire a vostra discolpa?”

“Ma io volevo solo scoprire nuove vie verso l’ India, che ne sapevo di quel che avrebbero fatto gli altri?!”

“Vedete, signor Colombo, voi siete stato un grande burattino della storia … dopo di voi i regni dell’ Europa hanno imparato come si fa: si mandano prima gli esploratori, poi l’ esercito e i preti, poi mercanti e uomini d’ affari e poi i coloni … altro che -sete di conoscenza- … risultato? Nel giro di pochi decenni le popolazioni indigene scompariranno e di tutto ciò avete la responsabilità morale, se non materiale”

Il giudice si alzò in piedi e lessa la sentenza già preparata:

“Cristoforo Colombo, siete condannato a pentirvi per l’ eternità delle vostre azioni, ma in compenso sarete invitato d’ onore al processo che si celebrerà alla loro morte verso Cortès, Pizarro e tanti altri, vi consolerete…!



Commenti

pubblicato il lunedì 20 novembre 2017
Ellebi, ha scritto: Ottima composizione, complimenti, non sei l'unico che ha messo sotto processo il grande navigatore, qualcuno in America vuole abbattere i suoi monumenti, io continuo a pensare che la sua impresa meriti il Paradiso, un saluto.

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