ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 17 novembre 2017
ultima lettura domenica 24 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

L'essenza del tutto

di lcbrbr. Letto 399 volte. Dallo scaffale Sogni

Inizia a leggere, se ti piace, non importa, se non ti piace, non importa. Capirai che nulla importa.

Mi guardo intorno e godo dello spettacolo degli edifici del mio paese, gli alberi fra i cui rami si nascondono uccellini che attendono solo il ritorno della madre. Ammiro ogni cosa, ogni persona, ogni animale, ogni pezzo d'asfalto che lastrica la strada. Non mi limito ad osservare ma mi spingo nel cercare l'intimo significato nascosto nell'eistenza di ciascun oggetto, ciascun individuo. Godo della visione spaziale di un edificio portando la mente ad immaginare come si è trasformato negli anni. Allo stesso modo lo faccio con piante e persone. Un processo che a parole è semplice ma che nella sua completezza è incredibilmente enorme.
Mi spingo più ancora a fondo, visualizzo il cemento che si cela dietro un sottilissimo strato di vernice, ripenso a quando fu prodotto a partire dalle materie prime, ripenso a quando tali materie prime vennero estratte con il duro lavoro di una manciata di operai.
Più a fondo, percepire quell'enorme palazzo in tutte le sue unità atomiche e molecolari, cercare di immaginare e percepire i deboli moti vibrazionali delle particelle, percepire l'energia contenuta nei legami tra tutte quelle particelle. sì, è difficile, ma con estrema concentrazione si può raggiungere il momento in cui, il palazzo non è più tale, ma lo si vede in quello che è; energia e materia combinati, messì lì dall'uomo per costituire un'enorme struttura costituita da differenti tipi di particelle, e che nel complesso, alla mente umana pare avere senso.
Dal punto di vista "della natura" quale significato ha? C'è un motivo per cui quella disposizione della materia debba avere senso? Avere un significato? Che poi in natura il significato delle cose non esiste, mai. Per quale motivo deve crescere l'erba sul terreno? Per quale motivo una pietra deve essere nella posizione in cui si trova? Quale peso ha l'esistenza o meno della nostra stella? Domande primordiali, quasi scontate, ma che sono in grado di annichilire qualsiasi credenza, qualsiasi teoria, qualsiasi cosa che necessiti di una base razionale e logica. Per fare un esempio, di fronte alle considerazioni fatte, qualcosa di logico come: una macchina per andare al lavoro, perde completamente significato. Lavoro: attività volta alla produzione e allo sviluppo sociale. Sviluppo di una coscietà, il cui peso nel bilancio energetico della galassia è assolutamente nullo. Non perchè è una società incredibilmente fragile, ma perchè, se la si priva del significato attribuito in senso comune, risulta essere solo una massa, ordinata secondo particolari schemi, di materia. Un esempio contrario può essere: un sasso. Un sasso tolto del suo signficato in senso comune di "ciottolo" resta una porzione di materia. Come mai se paragoniamo un sacco ad una semplice porzione di materia non ci pare tanto sconcertante, ma se si esegue la stessa operazione con qualcosa ritenuto da noi incredibile, come la società, una parte di noi non è in concordanza? Qualcuno potrebbe obbiettare a tutto ciò che ho scritto dicendo che noi siamo vivi, noi abbiamo l'intelligenza, l'empatia e tutte le cose che caratterizzano un essere vivente.
No.
Nulla di tutto ciò ti discrimina da una porzione di materia. Se pensi è semplicemente grazie a tutte le molecole e energie che si diffondono e operano sistematicamente, secondo un complessissimo schema, nel tuo organismo. Tutto quanto è criptato e programmato come in un linguaggio informatico, ma in forma biologica, vale a dire, in molecole organiche. Credere in qualcosa come la vita perde di significato perchè si vuole pretendere di conoscere qualcosa che per logica non ha senso di esistere. Non ha significato di esistere. Ci si può opporre dicendo che la scienza non è arrivata a conoscere tutto quanto della vita, ma io ripropongo: la galassia intera è costituita di alcuni fra i più bizzarri e incredibili oggetti conosciuti, onde di energia, energia nucleare, energia potenziale, energia cinetica, ecc. . Per quale motivo l'uomo, un pesce, una pianta o una cellula dovrebbe essere differente? Solo perchè si comporta in modo diverso? Non so tutto quanto. E l'uomo è qualcosa di incredibilmente complesso da comprendere, ma di una cosa sono certo, non siamo nè più nè meno di materia ed energia. La nostra mente non è in grado di prendere appieno coscienza di ciò, non è programmata per fare questo, si è evoluta per esistere ed evolvere. Sarebbe controproduttivo per l'esistenza inserire nella scaletta vitale la fase "prendere coscienza dall'assoluta mancanza di significato di tutto".
Pensieri disordinati, nemmeno riletti. Pensieri che però continuano senza sosta a vagare nella mente. Fanno perdere credenze, fanno perdere.


Commenti

pubblicato il sabato 18 novembre 2017
Ellebi, ha scritto: Noi siamo effettivamente, creati da un Dio, o forse, solo sognati da Esso... come temeva Borges... Un saluto
pubblicato il sabato 18 novembre 2017
lcbrbr, ha scritto: Trovo che sarebbe bello se fosse così, ma io credo che non sia così, comunque è un discorso molto complesso e incredibilmente vasto

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: