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lavoro pubblicato venerdì 17 novembre 2017
ultima lettura domenica 2 giugno 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Mimi - CAPITOLO 6 (SECONDA PARTE)

di luke676. Letto 169 volte. Dallo scaffale Amore

Avendo perso entrambi i genitori nella guerra di Corea del 2018 e non possedendo nessun parente vivente, Alex si stabilì definitivamente nell’appartamento di Mirta. Infinitamente grato, le disse che avrebbe al più presto trovato un ...

Avendo perso entrambi i genitori nella guerra di Corea del 2018 e non possedendo nessun parente vivente, Alex si stabilì definitivamente nell’appartamento di Mirta. Infinitamente grato, le disse che avrebbe al più presto trovato un lavoro.

“Per ora non pensarci. Penserò io a tutto, ho tanto lavoro in negozio…”. Disse l’amata dolcemente.

Tanto felici, i due amanti quasi scordarono l’imminente processo; ma all’indomani della sentenza definitiva, non chiusero occhio.

Rivendendo Fabio seduto nell’aula del tribunale di Milano, Mirta provò tanta rabbia e ribrezzo. Il soggiorno a San Vittore sembrò non averlo provato più di tanto, il viso conservava ancora la solita insopportabile espressione bonaria. Quando egli indirizzò gli occhi freddi e azzurri verso di lei, si sentì nuda. Al suo fianco Alex fece uno sguardo di sfida, provocazione che l’uomo non raccolse.

Alla fine dell’udienza fu pronunciata la sentenza: avendo agito con premeditazione, Fabio Bottini venne condannato a dodici anni di reclusione. Di Bovi invece, confermata la legittima difesa, fu costretto a pagare una multa per possesso illegale di armi da fuoco.

Alzandosi dalle rispettive postazioni, Mirta e Alex non videro l’ora di lasciare l’aula. Verso l’uscita Mimì sentì una voce alle spalle: “Ti riavrò Mirta”.

Un carabiniere cercò di allontanare Fabio. “Dovessi impiegarci una vita, ma ti riavrò”. Stringendo forte il braccio di Alex sentì terribili fitte allo stomaco.

“Riprovaci pure! Sarò qui ad aspettarti!”. Gridò Alex all’uomo ormai lontano.

In qualche minuto, le forze dell’ordine e i famigliari placarono gli animi. Lasciando il tribunale ritornarono tutti a casa con la speranza di dimenticare.



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