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lavoro pubblicato giovedì 2 novembre 2017
ultima lettura martedì 10 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ermanno

di Hiroshi84. Letto 439 volte. Dallo scaffale Umoristici

Il vecchio Ermanno, di buon mattino, se ne stava seduto beatamente su una panchina del parco.Si mise dapprima a fissare i piccioni per poi divertirsi a lanciare nella loro direzione alcune molliche e croste di pane che teneva in tasca.Quando finì...

Il vecchio Ermanno, di buon mattino, se ne stava seduto beatamente su una panchina del parco.
Si mise dapprima a fissare i piccioni per poi divertirsi a lanciare nella loro direzione alcune molliche e croste di pane che teneva in tasca.
Quando finì e i piccioni presero il volo lasciandolo da solo, cavò la pipa dal taschino della camicia bianca e l’accese.
Per un momento si accontentò di osservare il cielo, gli alberi e il laghetto che gli si paravano davanti, per poi cimentarsi a leggere La Gazzetta dello Sport sua lettura preferita.
La lettura venne ben presto interrotta poiché si sentì chiamato per nome da una voce familiare. Era Paolo, suo amico da una vita nonché coetaneo.
«Ciao Ermá, immaginavo di trovarti qua, fammi posto che mi siedo un pò con te!» gli disse salutandolo con cordialità.
Ermanno gli sorrise, ripiegò il giornale e si spostò leggermente più a destra per fargli più spazio, era lieto di vederlo in quanto gradiva molto la sua compagnia ed anche stuzzicarlo come solo lui sapeva fare.
Paolo si sedette e tenette con entrambe le mani il bastone in verticale.
«Come stai Paolino caro? Allora, cosa mi racconti di bello?» gli chiese Ermano dandogli una leggera pacca sulla spalla.
Già in anticipo immaginava la risposta, la stessa brevissima e scontata risposta che gli propinava da parecchi anni.
«Come i vecchi...» per poi aggiungere la parola “decrepiti."
L’amico tentò di consolarlo.
«Non dire queste cose, su con la vita, noi del 35 siamo una classe di ferro!»
«Forse tu, peccato che io mi sono praticamente arrugginito.».
Ermanno inizialmente annui, restò in silenzio per alcuni attimi, per poi decidersi di raccontargli il suo “problema”, reputando il momento più che adatto.
«Eh caro mio, ognuno con i suoi acciacchi e i suo malanni, io ad esempio ho problemi di erezione, sapessi Paolino mio, eh sapessi!» sospirò triste.
Paolo inizialmente lo guardò sbigottito e stupito, per poi assumere un atteggiamento divertito, tanto da lasciarsi andare ad una sonora risata.
«Ti ricordo che hai ottant’anni, anzi abbiamo ottant’anni, e sottolineo OTTANTA, che pretendi a quest’età?»
La risposta non tardò ad arrivare.
«Cosa c’entra avere ottant’anni, venti o quarant’anni, può capitare a qualsiasi età, praticamente tutte le mattine ho difficoltà a "EREGERMI" dal letto, fa troppo freddo e non posso dormire troppo, sennò poi tendo a sentirmi intontito per tutto il giorno.»
Paolino smise di ridere e restò sorpreso.
«Ma…ma quindi tu intendevi dire questo, io…» e con un flebile filo di voce continuò «io chissà cosa avevo capito, per il resto invece?»
«Non mi posso lamentare, a parte questo problema di “erezione”, tutto il resto si regge praticamente da solo!» gli rispose Ermanno compiaciuto.
L’invidia di Paolo la si leggeva chiaramente nella sua faccia e si limitò ad un impercettibile “Ah!” per poi sbattere stizzito ripetutamente il bastone per terra.
Ermanno invece continuò a fumare silenziosamente la pipa come se nulla fosse, e dovette far fatica a mantenere un atteggiamento composto nonchè posato, difatti avrebbe voluto ridere di gusto ma ciò avrebbe significato compromettere il tutto.
Dentro di sé, ad ogni modo, una profonda soddisfazione ovvero di essere riuscito ancora una volta a realizzare un riuscito scherzo a Paolo.


Commenti

pubblicato il venerdì 3 novembre 2017
Ellebi, ha scritto: Simpatico brano, perfettamente composto, un saluto.
pubblicato il venerdì 3 novembre 2017
Hiroshi84, ha scritto: Grazie Ellebi, mi fa piacere leggere il tuo piccolo commento in quanto ciò vuol dire che sono riuscito nel mio intento ovvero di rendere simpatico questo raccontino senza infamia e senza lode. Buon pomeriggio. :-)

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