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lavoro pubblicato domenica 29 ottobre 2017
ultima lettura domenica 20 gennaio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Settembre (appunti per una sceneggiatura abortita)

di opinionidiuncane. Letto 455 volte. Dallo scaffale Cinema

Interno Notte – Bologna h.22.50Telecamera fissa su uomo sdraiato sul divano con cane in gremboControcampo su donna in cucina che prepara una macedonia.Dialoghi (Inquadrature sul viso della donna quando parla l’uomo e viceversa)Uomo: &l.......

Interno Notte – Bologna h.22.50
Telecamera fissa su uomo sdraiato sul divano con cane in grembo
Controcampo su donna in cucina che prepara una macedonia.

Dialoghi (Inquadrature sul viso della donna quando parla l’uomo e viceversa)

Uomo: “Ti ricordi il giorno esatto che ci siamo conosciuti?”
Donna: “Si, certo che me lo ricordo e tu?”
U: “No, io no. Non mi ricordo neanche cosa abbiamo fatto”
D (sorridendo): “Abbiamo guardato le barche sul lago, vicino a casa tua”
U (ironico): “Quanta decadenza”
D: “ A me è piaciuto, è stato quasi romantico.”

U: “Non ho mai fatto nulla di romantico in vita mia”
D: “Scemo!” (portando la frutta all’uomo)
U (mangiando): “Non c’è il melone?”
D: “No era marcio… L’ho buttato”
U (posando la ciotola contenente la frutta): “Che delusione”
D: “La prossima volta fattela da solo la macedonia”
U: “Lo sai che le mie mani non sono fatte per i lavori manuali”
D: “So solo che sei pigro”

Uomo non risponde, si alza dal divano; il cane lo segue.
Donna prende la ciotola con la frutta avanzata dall’uomo e la finisce riponendola sul tavolino del soggiorno.

Telecamera fissa su donna che si distende completamente sul divano; uomo fuori campo mette sul giradischi un disco.
“I’ll be your mirror” da “The Velvet Underground & Nico” si diffonde nell’appartamento.
Uomo canticchia la canzone guardando la donna.
La donna sorride di nuovo e abbassa gli occhi.

U: “Cosa ti ha fatto innamorare di me?”
D: “I tuoi occhi disperati, i tuoi modi pacati, la tua curiosità e il tuo talento.”
U: “Il Mio Talento?”
D: “ Certo non esistono molti clown al giorno d’oggi e tu sei molto bravo”
U (contrito): “Io non sono un clown. Sono Un Pierrot. E’ una cosa diversa.”
D: “Ah si? Coraggio, spiegami la differenza!”
U (ironico): “Ok… Hai un paio d’ore?”
D (sbadigliando): “No mi sta venendo sonno!
Tra poco vado a dormire, domani mattina presto devo andare all’aeroporto a prendere Nadia”
U: “Perché?”
D: “Perché resta da noi un paio di giorni, te l’avevo detto!”
U: “Devo avere aggiunto questa informazione allo scompartimento del mio cervello che contiene le cose che non mi interessano o non voglio ricordare. Comunque com’è questa Nadia?”
D: “Il tipo di donna che non sopporti: finta alternativa, impegnata nel sociale, che vuole l’acqua pubblica ma non si lava e ascolta musica orribile che non si caga nessuno.
U: “Tette?”
D (toccandosi i piccoli seni [la donna porta una seconda scarsa]):
“Più o meno come le mie”

U: “Tornando al perché mi ami; c’è dell’altro?”
D: “Si, ma prima voglio sapere perché
tu mi ami”
U (sorpreso): “Perché ti amo?”
D: “Si!”
U: “Perché hai due tette enormi!”

Fondo al nero con September di David Sylvian

[31-10-2012]



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