ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 29 settembre 2017
ultima lettura mercoledì 16 gennaio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Commento a un aforisma - 1

di OrazioAshlee. Letto 303 volte. Dallo scaffale Filosofia

"Gli uomini, per lo più, adoperano la miglior parte della loro vita a rendere l'altra miserabile."            Jean de La Bruyére (1645-1696)Per "la miglior parte" sembra si ...

"Gli uomini, per lo più, adoperano la miglior parte della loro vita a rendere l'altra miserabile."
Jean de La Bruyére (1645-1696)


Per "la miglior parte" sembra si debba intendere l'infanzia e la giovinezza. Per "l'altra", il resto di vita residua che rimane prima di arrivare al sepolcro. Se l'interpretazione è corretta l'aforisma di La Bruyère, a prima vista, andrebbe inteso come una tirata contro lo spirito dissipatore e libertino degli anni verdi dell'esistenza, trascorsi nell'incosciente trascuratezza del dovere di accumulare i depositi di saggezza, aderenze e capitali che rendono comodi o almeno tollerabili gli anni che vanno dalla maturità alla decadenza senile.

Se è così, La Bruyère avrebbe offerto in questo aforisma la traccia per un sermone puritano o un'omelia da curato di campagna: che i giovani timorati di Dio prestino ascolto alla voce della saggezza e della virtù!

Ma quel "per lo più", che suggerisce una generalità assai prossima a un destino, potrebbe condurre a una più sottile interpretazione, intessuta di un sentimento mesto e disincantato. E' giusto che i giovani siano dissipati e libertini, perché se così non facessero "la miglior parte" della loro vita sarebbe tediosa come tutto il resto. Ma tali sono i decreti del destino della specie che, quando la loro stagione di cicala si sarà conclusa, agli uomini non rimarrà che un inverno sterile e ingrato, fatto di solitudine, malattia e ristrettezze.

Solo pochi, forse, hanno la capacità o la fortuna di sottrarsi a tale miseria senza negarsi le dolcezze della gioventù. Tutti gli altri dovrebbero fatalisticamente accettare questo prezzo.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: