ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 10 settembre 2017
ultima lettura domenica 13 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Gli architetti dell'alfabeto (1)

di JorritVoorhemmen. Letto 340 volte. Dallo scaffale Fantascienza

 "Preparati, tra poco ti svegliamo. Tra poco ricomincerai daccapo. Non agitarti, non hai alternative. Non ci interessa farti del male. Consideralo il nostro lavoro."  "..."  "Sforzati di respirare. Fallo lentamen...

"Preparati, tra poco ti svegliamo. Tra poco ricomincerai daccapo. Non agitarti, non hai alternative. Non ci interessa farti del male. Consideralo il nostro lavoro."

"..."

"Sforzati di respirare. Fallo lentamente, hai ancora tempo. Ti avvisiamo in anticipo solo perché tendiamo a prevenire eventuali inconvenienti."

"..."

"Quando aprirai gli occhi ti dimenticherai ogni cosa. Ci faremo vivi in maniera elusiva. Considerali indizi. Non so dirti se saprai riconoscerli come tali, finora chi c'è riuscito si conta con le dita delle mani e noi esistiamo da quasi...no, non c'entra. Buona fortuna"

"..."

In quella stanza erano cinque in totale. Uno privo di coscienza, uno immobile di fronte al primo e tre che stavano uscendo con passo scandito. L'eco dei passi confondeva il numero dei presenti. Sembrava ci fossero almeno venti persone a passeggio per il buio e freddo locale.

Non più una sola parola. Era consuetudine che i quattro non fiatassero dopo l'operazione e che si immergessero nell'inquietudine provocata dall'assenza di luce. Vedere al buio, perlomeno per come lo intendono loro, è una condanna. Il buio ha assolutamente senso d'esistere, anzi, bisognerebbe pregare che non si diradi in determinate circostanze. Ad esempio in quella.

Un sospiro affannato irruppe inaspettato. Gli occhi della figura immobile si spalancarono sorpresi.

"Questa volta abbiamo sbagliato, com'è possibile? Ma è possibile? E se non abbiamo sbagliato perché sospira? Chi è questo tizio? Quando arrivano qua sono indistinguibili. Ne parlerò con gli altri al più presto."

Pensò così intensamente che quasi si poteva leggere nell'aria cosa gli passasse per la mente. Ruggì meditabondo, poi si incamminò verso l'uscita.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: