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lavoro pubblicato lunedì 4 settembre 2017
ultima lettura martedì 19 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

ORRIBILE QUEL CONCERTO!

di Concho. Letto 281 volte. Dallo scaffale Fiabe

ORRIBILE QUEL CONCERTO!  Orribile quel concerto! Il complesso The Rocky Horror aveva proprio suonato malissimo. - Chissà perché? di solito sono così bravi....  - Cenerentola era scappata , ovviamente prima di ...

ORRIBILE QUEL CONCERTO!

Orribile quel concerto! Il complesso The Rocky Horror aveva proprio suonato malissimo.

- Chissà perché? di solito sono così bravi.... -

Cenerentola era scappata , ovviamente prima di mezzanotte, perché le stava uscendo un gran mal di testa a causa della musica. Lasciò la compagnia e quando fu all’aperto si chiese come sarebbe tornata a casa: il principe era fuori a cena con amici e non sarebbe passato a prenderla neanche se gli avesse inviato un messaggio. Ci sarebbe stato bisogno di una fata. Ma era il 6 gennaio e quindi festa: le fate erano fuori servizio durante le vacanze. Ma, forse per fortuna o forse per magia passò una vecchia su un motorino; però proprio brutta, con le scarpe rotte e un vestito logoro - Che fosse la Befana!? - Fosse o non fosse si fece dare un passaggio, la vecchia era sul punto di non accettare ma alla fine cedette. Andarono subito a sbattere su un lampione. Cenerentola rimase tramortita sull’asfalto mentre la vecchia raccoglieva una quantità indescrivibile di oggetti da un sacco che aveva sulle spalle.

- Ma come faceva a guidare con quel peso?! Ecco la causa della caduta! -

Cenerentola per fortuna si riprese e decise di continuare la strada da sola a piedi, così si incamminò. Ma dopo circa 15 minuti si rese conto di essere seguita, così cominciò a correre . I passi dietro a lei si affrettarono, sempre di più. Ormai erano vicinissimi… - ” Signorina Le è caduto il portafoglio.” - “Ah, grazie. Deve’essere stato quando son caduta dal motorino”.

- Gentile - pensò. Un po’ strano: quella sciarpa rossa così vistosa! E il berretto? Rosso anche quello! Barba bianca, capelli bianchi troppo lunghi. E poi quel pancione! Ma come ha fatto a seguirmi di corsa? Peserà più di cento chili. -

“Posso darle un passaggio? È tardi e sarà difficile trovare un taxi.”

- Vero: anche se mamma mi ha sempre ripetuto di diffidare dagli sconosciuti, forse è meglio accettare, se no, a che ora torno? -

Ma non era una macchina: era un carro trainato da cavalli…. Anzi … con le corna….. renne? ….. renne! Vabbé, non c’è altro. Quando lo avrebbe raccontato alle amiche il giorno dopo, nessuna ci avrebbe creduto: salvata da Babbo Natale!? Ma dai! Da non credere. E prima la Befana! Le venne un dubbio: quella pastiglia per il mal di testa… troppo forte? Già in un’altra occasione aveva avuto un senso di vertigine con quelle pastiglie. Ma questa poi! Si girò a guardare l’uomo: era proprio reale . E assomigliava proprio a Babbo Natale. “Scusi – disse Cenerentola – mi pare di averla già vista. Ci conosciamo?” - “non credo. Ma in molti mi dicono che assomiglio a Babbo Natale. Ovviamente non è vero. Ma calco un po’ la mano per accentuare la somiglianza… per rendermi interessante.”

- Che sciocca! Ma cosa mi è venuto in mente? È proprio vero, a ben guardare ha un’aria così banale. -

“Però - continuò lo sconosciuto – ho qualche altro lato interessante.” Detto questo, si aprì il soprabito e la giacca, togliendosi i vestiti in un lampo….. SUPERMAN!!!!!!



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