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lavoro pubblicato martedì 29 agosto 2017
ultima lettura martedì 10 dicembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

E bastò una quercia per...

di AlbaChiara. Letto 412 volte. Dallo scaffale Fantasia

Il Paradiso e l'Inferno,dopo il tradimento di Lucifero,nasce un ibrido: Marcus,imprigionato nel Limbo.Un luogo da cui la possibilità di uscita è la violazione del veto: in qui un angelo e un demone avessero professato amore eterno.....

Capitolo 1:Serena

Oggi finalmente è sabato,non vedevo l'ora di uscire con i miei amici,metto al collo il ciondolo a forma di goccia di un bel rosa perlato che è appartenuto alla mia bisnonna,che per l'appunto si chiamava Rosa. Indosso un semplice vestito rosa chiaro con la scollatura a cuore e la gonna ti tulle che copre gran parte delle mie gambe,accompagnato da delle ballerine che adoro. Ho optato per un trucco semplice:mascara e rossetto sempre rosa,con l'aiuto di mia mamma ho raccolto i miei capelli biondi in una crocca ben ordinata,è difficile dato che sono lunghi fino..al...fondo schiena.

Mi controllo l'ultima volta allo specchio,dopo l'ennesima sistemata ai capelli sono pronta per uscire. Prendo la mia borsetta e vado a salutare i miei genitori:

"Mamma,papà io.."Stavo per dire quando vengo interrotta da mia madre

"Tesoro aspetta per favore,vorrei farti una foto"

"Lucia penso che abbia voglia di uscire"Interviene mio papà

"Ci metto pochi minuti" risponde lei mentre cerca all'interno di un cassetto.

"Assomigli a tua madre:capelli biondi,occhi azzurri come il cielo,guarda. La mia piccola ha già 16 anni"gli occhi nocciola di mio padre brillano,ci abbracciamo,intanto arriva mamma con la macchina fotografica,mi metto in posa,sorrido e scatta la foto.

"Prima stavo per dire che esco con Anna e gli altri"

"Divertiti" mi dice sorridente

"Torna per le undici"mi ricorda prontamente mio papà

"Certamente a dopo".

Esco di casa,il sole sta tramontando,amo Riccardo la mia città,vedo posteggiata una nuvola,prendo quella. Dopo aver mostrato i documenti allo scanner automatico,inserisco una corona d'argento (coincide a un 1€).Subito mi alzo in cielo una voce robotica femminile domanda: "Destinazione?"

"Cortile del liceo d'arte Van Gogh"detto ciò la nuvola parte spedita verso la meta,il paesaggio intorno a me scorre veloce. Questa scuola è frequentata da un mio caro amico Giovanni che ha un gran talento nel disegno e ama la pittura,l'istituto organizza un ballo di fine anno,e gli studenti possono portare chi vogliono...Entro un certo limite.

Naturalmente ha invitato la sua ragazza Jessica e il suo inseparabile compare Stefano,loro due li ho conosciuti alle superiori,poi me insieme ai miei migliori amici:Anna ed Eric. Abbiamo in programma di mangiare in una pizzeria li vicino e per le sette e mezzo andiamo alla festa,ho una gran voglia di ballare.

Sono arrivata,programmo il viaggio di ritorno: la nuvola arriverà alle 22:50 e mi riporterà a casa,non voglio disturbare nessuno penso decisa.

Scendo e saluto i miei amici:

"Ciao ragazzi"

"Ciao" mi rispondono in coro Giovanni e Jessica si tengono per mano. A lei sta bene il suo abito con la gonna a palloncino,lui è molto elegante con la cravatta.

"Ehi Serena come va?E da un po' che non ci sentiamo"mi si avvicina Anna porta i capelli sciolti fino alle spalle di color marrone scuro,quasi nero

"Tutto bene,anche se questi esami di fine anno sono stati impegnativi,non vedo l'ora di divertirmi"

"Siamo in due sorella"risponde comprensiva,noto che Eric indossa una semplice maglia blu,è nel suo stile. Ci incamminiamo verso la pizzeria Cintura d'Orione.Ci sediamo su un tavolo per sei persone.Subito iniziamo a parlare,ridere e scherzare,si preanuncia una bella serata.

"E a te piace qualcuno"Mi chiede Jessica con curiosità,adesso tra noi ragazze stiamo parlando della nostra vita sentimentale

"Al momento no" rispondo un' po mesta,la vita solitaria non fa per me.

Usciamo dalla pizzeria:

"Che ne dite di volare?"propone Stefano,oh no. La mia espressione cambia quando vedo i miei amici spiegare le loro ali

"Ottima idea così facciamo prima"concorda Giovanni,guardo con tristezza e invidia i miei compagni fluttuare.

"Ti serve un passaggio?" mi domanda Eric riportandomi alla realtà,non mi ero accorta che era rimasto al suolo.

"Si grazie"rispondo con un sorriso di gratitudine,gli prendo la mano,lui la stringe forte è diventato rosso come un pomodoro,i suoi occhi verde chiaro brillano di una strana luce.

Voliamo,anzi i miei amici volano verso il cortile del liceo.

È enorme,alla sinistra c'è un palco dove suonano i 'Brothers' un gruppo emergente formato dai miei coetanei.Alla chitarra suona una mia compagna di classe:Amanda,alla destra c'è un vasto buffet.
Lungo i lati ci sono molti tavolini da due,quattro,sei ed otto,ci sistemiamo su uno dei tanti. Mi avvicino al palco,Amanda suona la sua chitarra,appena mi vede con la coda dell'occhio alza la testa sorridente

"Ehi"

"Buona fortuna"le auguro,contenta per lei

"Grazie ma non ne ho bisogno"mi fa l'occhiolino

"Ti lascio" mi congedo.Dopo 10 minuti alle 19:40 iniziano a suonare canzoni famose,subito mi butto in pista insieme agli altri. Alle otto il giardino inizia a riempirsi,la festa sta acquisendo la giusta atmosfera,per tutta la serata ballo e scambio qualche parola insieme ai gli altri,la band suona con tale ritmo ed energia che ti invoglia a ballare.

Nei momenti di pausa saluto altri amici e conoscenti,alcuni non li vedevo da tempo,altri avrei preferito non incontrarli proprio,però è scortese non salutare e non chiedere come sta a qualcuno. Parliamo del più e del meno e ci raccontiamo aneddoti divertenti,Eric mi guarda spesso e con quel luccichio nei occhi di poche ore prima. Ci voleva una pausa dallo studio,mi sto divertendo parecchio .Ho una buona compagnia,la musica è ottima mi sento felice...Cosa posso volere di più?

"E ora un lento per tutti gli innamorati"annuncia Giorgio il cantante della band,Jessica e Giovanni si buttano subito in pista,gli occhi marrone scuro di Anna brillano appena raggiunge il suo ragazzo:Roberto,Stefano va a raggiungere dei suoi compagni.

Ritorno al nostro tavolo io ed Eric siamo rimasti soli,lo sento schiarirsi la voce:sembra nervoso.

"Serena vuoi ballare con me?" mi chiede in agitazione,sono stupita non so che rispondere...lui aspetta ansiosamente...perché rifiutare? E poi vorrei capirci di più:

"Va bene"

Appena ho acconsentito mi ha presa per mano e trascinata al centro del giardino...Aspetta..

"Ecco io non so ballare un lento" dico spaesata

"Lasciati andare" dice dolcemente i suoi occhi brillano ancora per me,vedo qualcosa di diverso in lui. Ero talmente concentrata a fissarlo che gli ho pestato un piede.

"Scusami" dico mortificata

"Presta più attenzione e lasciati trasportare" suggerisce di nuovo,ascolto il suo consiglio,l'atmosfera sta diventando più dolce e...Romantica?Non lo so,d'istinto appoggio la mia testa al suo petto.Sento il suo cuore per un attimo fermarsi,per riprendere a battere velocemente,mi sorprende questa reazione.

"Stai seguendo il mio consiglio" mi fa notare senza nascondere il suo stupore,stiamo in quella posizione per tutta la durata della canzone,in religioso silenzio,mi sento protetta.

"Vorrei parlarti" mi dice appena finita la melodia,annuisco e ci appartiamo in un angolo illuminato da una luce soffusa di un lampione.

Si mette davanti a me,è ansioso,mi guarda nei occhi

"Dimmi" cerco di incoraggiarlo,sono confusa.

"Ecco"inizia a dire,si interrompe e guarda in basso,precisamente verso le mie mani.

Le prende tra le sue come per farsi coraggio,divento bordeaux,rialza lo sguardo verso di me

"Io ti amo,Serena"Cosa? D'improvviso tutto cambia,a volte sono troppo ingenua...Come ho fatto a non capire che si è innamorato di me?Non so cosa provare in questo momento:

"Io sono confusa..."gli confesso inizio a piangere...Il suo sguardo è indecifrabile,dopo qualche istante mi faccio coraggio "I-io ho...ho bi-bisogno di tempo" rispondo tra un singhiozzo e l'altro

"Mi stai dando una possibilità?" chiede speranzoso

Annuisco,mi abbraccia forte.

"Per favore basta piangere"comprendo che si sta preoccupando per me,mi calmo.

Guardo l'ora,tra cinque minuti arriva la nuvola raggiungo gli altri e li saluto,prendo il mezzo,torno a casa e con il pensiero rivolto ad Eric mi addormento.

Salve,sto provando a pubblicare la mia storia fantasy in questo sito,ho notato ben 75 letture,vorrei sapere se c'è qualcuno interessato alla mia storia,in tal caso commentate pure,mi farebbe piacere:)



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