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lavoro pubblicato lunedì 28 agosto 2017
ultima lettura mercoledì 16 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

E bastò una quercia per...

di AlbaChiara. Letto 353 volte. Dallo scaffale Fantasia

Il Paradiso e l'Inferno,dopo il tradimento di Lucifero,nasce un ibrido: Marcus,imprigionato nel Limbo.Un luogo da cui la possibilità di uscita è la violazione del veto: in qui un angelo e un demone avessero professato amore eterno...


PROLOGO

"Mamma,mamma per favore muoviti,voglio andare al parco tutti i miei amici mi aspettano!" incito mia mamma a sbrigarsi ad uscire,voglio giocare!

"Eccomi tesoro,sono qui,dovresti essere più paziente non è carino mettere fretta alle persone"

"Scusa mamma" le dico dispiaciuta

"E più tardi ci prendiamo un bel gelato che ne dici Serena?" mi chiede mio papà.Gelato???

"Siiiii" rispondo,che bello "Prendo un cono alla fragola,tu Federico che gusto scegli?"

"Lo prendo al pistacchio" mi risponde contento il mio fratellone.

Finalmente sono al parco,che bello,vorrei andare sullo scivolo però bisogna fare la fila,nella casetta ci sono tanti bambini,non ho voglia di andare sull'altalena! Vado a fare castelli di sabbia!

Saltello nel grande rettangolo,c'è solo un bambino di spalle che gioca da solo,non vedo ne Anna,ne Eric,forse arrivano più tardi. Prendo il secchiello rosa e faccio dei castelli,è divertente. Dopo un po' di tempo sento il bambino piangere mi avvicino a lui poverino,voglio aiutarlo

"Scusa,perché piangi?" gli chiedo

"Mi sono trasferito da poco,mi mancano i miei amici" mi dice guardandomi in faccia,ha dei occhi strani,sono di un verde scuro e anche dorati

"Oh,mi spiace se vuoi diventiamo amici,mi chiamo Serena ho cinque anni compiuti,tu come ti chiami?"Gli dico fiera di me.

"Mi chiamo Luca anch'io ho cinque anni" mi risponde sorridente,sono contenta che non piange più. "Vuoi giocare a prendersi?qui mi annoio..."

"siiii è proprio un bel.." mi tocca il braccio "tocca a te prendermi" Ehi non si può barare... sta scappando.

"Adesso ti prendo io" lo rincorro,è divertente rido tanto,lo sto inseguendo.

Ora sto andando fuori dal parco vicino ad un bosco,ogni tanto gira la testa e mi guarda.

Sono un po' stanca,mi fermo,anche lui lo fa.

Ha ripreso a correre

"Adesso ti prendo" Gli sorrido,mi sto divertendo tanto

"Non credo proprio" fa un sorrisetto,non so perché,ma provo un po' di paura. Tira fuori le sue ali e si mette in volo,uffa c'ero quasi!spiego le mie e volo anch'io.

Che aria fresca c'è in cielo,mi sta superando,volo più velocemente. Lo raggiungerò...Perché c'è della nebbia?Non vedo niente.

Luca è scomparso...Scendo mi trovo in un posto strano.

Sento del calore sotto i miei piedi,forse sono vicina all'inferno..Ho paura ma devo tornare indietro con Luca,non si abbandona un amico!Dov'é?

"Luca dove sei?" lo cerco intorno a me.

"Sono qui" mi risponde lui,seguo la voce giro in un vicolo buio,vedo una figura di una persona. Ha le ali di un pipistrello,un demone!

"Cosa hai fatto a Luca?" Gli urlo,appena vedo la sua faccia,assomiglia tanto a Luca,non capisco .

"Che angioletto coraggioso,che gran peccato" mi dice il demone cattivo,si avvicina,indietreggio.

"Che cosa hai fatto al mio amico?"urlo,anche se sono spaventata

"Sei proprio ingenua,ero io quel moccioso" sorride beffardo mi ha mentito,vuole farmi del male!

Mi allontano velocemente,voglio tornare da mia mamma cerco di scappare.

Mi sento prendere per i capelli "Aiia" Mi sta facendo male,mi divincolo "Voglio tornare a casa!" gli urlo "Che gran peccato...",mi guarda con cattiveria,i suoi occhi sono neri come il buio e dorati,mi fanno tanto paura.

"Mamma aiuto,mamma" Urlo

"sta zitta,preparati a morire"smetto di dimenarmi,sto tremando.

Il demone cattivo con una mano fa un gesto e per magia mi trovo in un strano posto,dove siamo?Ho tanta paura.

Vicino a me c'è un dirupo e sotto ci sono delle fiamme.Mi vuole buttare li,mi divincolo ancora,"Lasciami,ti prego,mamma"urlo,faccio comparire le mie ali,ma non riesco a liberarmi.

"Bene ora possiamo regolare i conti" mi fissa sorridente,sto piangendo "Ti prego,Noo" grido forse proverà pietà per me.

"Muori" allunga una mano chiusa a pugno si infiamma di un fuoco rosso sangue
"Che gran peccato per le tue alluccie",che cosa.. appena la apre... Sento le mie ali sfrigolarsi e sciogliersi"Aaaaaaaaaha" urlo dal dolore,mi sta bruciando,è rovente.

Vedo di sfocato il suo sorriso e suoi occhi,aspetta lui è... "Lucifero" dico a bassa voce,sto cadendo..

"Serenaa"sento una voce sconosciuta.

Apro gli occhi,c'è molta luce,dove mi trovo?Sono sopra un letto,dentro in una stanza bianca,sono da sola,ho paura.

"Mamma,mamma" la chiamo,subito entra con papà e mio

fratello,ci abbracciamo forte,forte.

"Tesoro...sta-i..stai bene"mi guarda mia mamma,cosa è successo?Poi mi ricordo di quei occhi.

Scendo dal letto,mamma mi guarda preoccupata e confusa,mio papà ha uno strano sguardo.Mi guardo intorno ma non vedo nessun specchio. Mi avvicino a una finestra rettangolare,"vorrei uno specchio,per favore" dico,come per magia,la finestra si trasforma in esso.

Indosso un vestito bianco,chiudo gli occhi penso intensamente ai quelli neri e dorati.

Appena li riapro,vedo mie ali spezzate,molte piume sono nere,mi scende una lacrima.

"Perché Lucifero mi ha spezzato le ali?" Chiedo,ma nessuno risponde.



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