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lavoro pubblicato venerdì 25 agosto 2017
ultima lettura sabato 23 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Allan, il fantasma colorato

di IvanoBruzzo. Letto 283 volte. Dallo scaffale Fiabe

Nel salone del vecchio castello si udivano le solite urla e i soliti rumori di catene trascinate a terra. Il giorno dopo si sarebbe tenuta l'annuale rimpatriata si tutti i fantasmi scozzesi e come ogni anno, Allan voleva che tutto fosse perfetto. La su...

Nel salone del vecchio castello si udivano le solite urla e i soliti rumori di catene trascinate a terra. Il giorno dopo si sarebbe tenuta l'annuale rimpatriata si tutti i fantasmi scozzesi e come ogni anno, Allan voleva che tutto fosse perfetto. La sua piccola comunità spaventava tutti quelli che entravano nel castello, facendo scherzi o imboscate per mantenere alto il nome dei fantasmi nel Regno Unito. Ogni tanto si raccoglievano nel salone, accendevano il camino e raccontavano storie su come spaventavano gli esseri viventi.
Quella sera, mentre parlava con alcuni amici, si macchiò il lenzuolo con della birra scura. Preoccupato di non essere presentabile il giorno dopo, corse subito in lavanderia e fece il bucato. Rimasto nudo, provò a guardarsi nel grosso specchio appeso al muro, ma non riuscì a vedere nulla. Nonostante fosse fantasma da molti anni, non si era mai abituato al suo stato trasparente e intangibile. Finito il programma della lavatrice, tirò fuori dall'oblò il suo lenzuolo e notò il guaio che aveva combinato. Nella fretta, non si era accorto che nel cestello era rimasto un capo rosso, che aveva reso il suo ‘abito' rosa. Che disastro. Non c'era più tempo per rimediare. Come avrebbe fatto a presentarsi alla riunione nazionale dei fantasmi scozzesi in quello stato?
Il giorno dopo, sgattaiolando in ogni ombra, raggiunse il salone e si fermò in angolo buio. Tutti lo stavano cercando per presentargli i nuovi arrivati. Una volta scovato, tutti gli sguardi si puntarono su di lui. Finn il più anziano dei fantasmi gli girò intorno un paio di volte squadrandolo dalla testa all'orlo del lenzuolo, poi sentenziò: "Allan, hai avuto un'idea fantastica. Ero stufo di tutto questo bianco. D'ora in poi, ognuno potrà scegliere il colore che vuole, per scorazzare in giro per tutta la Scozia."
Tutti alzarono in alto i boccali e brindarono in onore di Allan, il fantasma colorato!


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