ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 5.143 ewriters e abbiamo pubblicato 54.780 lavori, che sono stati letti 28.203.462 volte e commentati 46.211 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


Links


lavoro pubblicato giovedì 9 settembre 2004
ultima lettura mercoledì 23 luglio 2014

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

FRATELLO ALIENO

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 739 volte. Dallo scaffale Fantascienza

FRATELLO ALIENO Sono le tre di un pomeriggio caldo e afoso che ti strozza il respiro Sotto un sole cocente ...

FRATELLO ALIENO Sono le tre di un pomeriggio caldo e afoso che ti strozza il respiro Sotto un sole cocente alto nel cielo s’odono numerose grida Venire dalla strada ,giungono lente fin dentro casa. M’affaccio vedo tante bancarelle colorate ,carrettini trainati d’arzilli ambulanti. Ubriachi a zonzo per le strade e per i vicoli del centro cittadino. Quanta gente và e torna e non sa dove andare. Motorini&meteore Ti sfrecciano veloci a un palmo di naso ,facendoti rimanere di stucco con l’interrogativo: come mai non sono finito in ospedale? Verso le quattro del pomeriggio si vede un vecchietto canuto e Pallido ,sudato correre veloce da farsi arrivare le gambe fin dietro la schiena ,andare incontro una volante della polizia. Tremante febbricitante dal viso stravolto come se avesse visto in faccia Il maligno dichiara d’aver visto con i suoi occhi uno strano omino Dalla strane sembianze che egli non riesce bene a definire. Aggirarsi lungo via dei Fori Imperiali con indosso giura un impermeabile grigio e un paio d’occhiali scuri. Gli agenti per nulla meravigliati sorridono e cercano di persuaderlo che si tratta dell’eccessivo caldo capace di brutti scherzi . Ma lui insiste alza la voce : mi dovete credere lo visto fare dello shopping . Entrare e uscire dai negozi dare mance da nababbo ,spendere una gran quantità di soldi facilmente. Vada a casa nonno ,si faccia una bella dormita si riposi credo che il troppo sole l’abbiamo fatto stare male. Hai sentito dice il poliziotto rivolgendosi al collega Ha visto il marziano.A me mi sembra abbia bevuto un po’ troppo . Alla sua età caro signore deve curare di più la sua salute. Non è una bugia credetemi lo visto per davvero vi stò dicendo la verità. Era basso No alto come lei un paio d’occhiali scuri …. Sarà meglio accompagnarlo a casa e affidarlo in cura a qualche Familiare . Prego ci dia le sue generalità.. Pensate vi prenda in giro Io non sono matto , vi ripeto era una strana creatura. Va bene nonno,salga in macchina .L’accompagniamo noi a casa. In tarda serata stranamente una serie interminabile di telefonate occupano il centralino della questura centrale. Il commissario in capo assediato dalla stampa cittadina , dopo Aver avuto un lungo incontro e un dialogo rassicurante con un Gentile alieno in ufficio che si fuma per giunta tutte le sue sigarette . Decide d’uscire allo scoperto e parlare di cosa sta succedendo realmente in città. Nulla di preoccupante e tutto sotto controllo. Dei marziani non bisogna aver paura . Fa solo molto caldo . Le sirene iniziano a squillare nell’aria allucinata della sera. La gente arretra barricandosi in casa. Pronti alla fine del mondo. Il giorno dopo un ragazzino vestito alla marinara in una strada secondaria sulla Tiburtina s’ode gridare : Mamma quel tipetto tutto verde quello lì mi fa le boccacce. La mamma lo tira diritto e dopo datogli un sonoro scappellotto gli fa : Stà zitto e non infastidire la gente per strada a casa facciamo i conti La notizia fa il giro della città.Di bocca in bocca . Il sospetto sembra incominciare a divenire una certezza quando la redazione televisiva nazionale manda una sua squadra di tecnici a fare delle riprese e delle interviste sull’accaduto. Giornalisti intrepidi s’avventurano alla ricerca di notizie sui strani omini verdi. Tutti adesso vogliano sapere la verità. Molti rispondono di non aver visito nulla. Chi fa spallucce : Non m’interessa niente. Un altro: pensate sono vent’anni vivo in questo stabile e non conosco neppure il nome del mio vicino di casa. Ma stà storia dei marziani dite à verità sa so inventata Quelli di striscia la notizia? Io non so dirvi nulla sono d’un'altra città. Ma è vero che hanno tre occhi ? Parlano unicamente telepaticamente.? Io una volta ne ho visto uno a Capri. Una scolaresca di via casale dei pazzi guidata dal maestro lettore Instanccabile di romanzi fantascientifici saputa la notizia Chiedono d’essere ricevuti dal sindaco in persona. L’evento Assume contorni sempre più seri ,stupefacente , unico. L’occasione per stringere amicizia con un popolo di una Altra galassia. La possibilità di poter imparare tante cose. Ma il custode di guardia alla casa municipale . Li vorrebbe Mandare tutti a quel paese . Ci mancavano soli gli extraterrestri . Gioventù bruciata. Il fatto incomincia a coronarsi dell’incredibile Quando si sparge la voce che un umile monaco scalzo dice : M’ apparso di vedere in una zona deserta dell’estrema periferia Della città una navicella aliena. Il gruppo di studenti si propongono ambasciatori per la pace universale. Filosofi ,astrologhi Curiosi cannocchiali in mano scrutano il cielo . Si prepara una gran festa. Maccheroni bistecche vino rosè e spumante. Torta di panna gigante . E sé poi non piace ai visitatori galattici cosa ne facciamo di tutta stà roba? Sé al primo incontro senza battere ciglio cacciano il laser e ci fanno fuori? Sarebbe una tragedia, L’inizio di una guerra universale . Dà non credere son capaci de far una azione simile? Fanno un viaggio così lungo percorrono lo spazio intero per poi venirci a ucciderci tutti in un sol botto.Invece de venire in pace e creare così un dialogo interplanetario Che fà il vile marziano te manda un missile al Centro della terra e te fa saltare in aria. Lassamo perdere questi Finali sé vedono solo nei film . Organizziamo un festival delle canzoni nostre. Nostalgiche e sentimentali che te fanno venire il magone così quelli sé commuovano ,sé mettono a piangere e la terra se salva dall’invasione aliena. Non te sembra una buona idea? Potremo pure invità quattro Cantanti napoletani. Vedrai sarà un successone. Mà sé sa addò sono finiti ora? Bisognerebbe incomincia a parlare con il capo loro. Per adesso e tutto top secret non vola na’ mosca nessuno sa niente. Non ci resta che aspettare rinasca il sole per vederci chiaro. Mia zia Rosetta un giorno me raccontò d’aver sognato un pianeta Sconosciuto dell’estrema galassia. Dove vivevano tanti strani omini. Mia zia Rosetta sogna sempre un marito. Forse in quei suoi sogni Bizzarri vede il suo amato . Straniero bello e intelligente. Mia zia Rosetta ci pensate che sposa un extraterrestre. Và a vivere su un lontano pianeta. Ci scrive lettere struggenti ci manda fax e-mail . Ci telefona due volte al mese . Ci manda le foto del suo felice Matrimonio. Che commenta: Ma voi laggiù sulla Terra vivete ancora così indietro nel tempo. Qui da noi basta pensare intensamente per aver tutto fatto. Abbiamo leggi all’avanguardia. Viaggiamo alla velocità della luce . Esistono scuole di pensiero telepatico. Università cosmologiche. Parchi giochi per bambini grandi come città .Qui si conoscono tutte le lingue dell’universo. Si fa l’amore per mesi interi. Blàblàblà una testa così. Non la smette mai di criticare.Di farti sentire un troglodite,un uomo senza classe brutto e ignorante.Per fortuna che è solo un sogno. La festa ha inizio un gran palco bene addobbato spicca nel bel mezzo della piazza centrale. Il primo cittadino con fascia tricolore in testa al consiglio comunale attorniato dalle autorità ecclesiastiche i prefetti gli industriali. i magistrati , i politici,i poeti, i leghisti ,gli artisti ,i disoccupati ,i medici,gli infermieri gli emarginati ,i viandanti, gli sfaticati,gli operai,i contadini, le casalinghe, i carcerati , i parcheggiatori abusi i comunisti,gli estremisti, i ribelli, i non-global. In un silenzio da farti accapponare la pelle aspettiamo l’arrivo dei marziani. Aho ma quando arrivano sti marziani? La smettiamo de tirare cartaccie in testa. Calma non spingete c’è posto per tutti. Signurì per favore Potete spostare questi seni. Madonna mia mi fanno girare gli occhi. Uhe attenti addò buttiamo la cicca. Zitti li vedo. Tutti gli occhi puntati sulla strada deserta. Le luci dei fari s’accendono. I fuochi d’artificio incominciano a illuminare Il cielo. La musica riempie l’aria di note melodiose. Felicità e sorrisi. Tutto è pronto il sindaco si fa avanti gli và Incontro .Apre le braccia allo straniero spaziale. La strana Figura compare dal fondo della strada barcolla inciampa a veder tanta confusione ,intimorito torna indietro e scappa a gambe levate. Attenzione a tutta la popolazione fermi tutti la festa è finita. L’alieno e stato identificato si trattava di Peppino er tabaccaio Travestito da marziano. E stato tutto uno scherzo organizzato . Vi preghiamo con calma di far ritorno a casa e di scusarci il colpevole verrà senz’altro punito. Incontri ravvicinati con altre intelligenze culture millenarie. Pianeti pieni di gente ,con tanti guai più di noi. Tutti uguali o troppo diversi. Esseri superiori d’una conoscenza infinita . Esseri che hanno sconfitto la morte e si preparano a dominare il creato .Eccoci qua siamo noi i primordiali esseri del creato coloro da cui voi discendente l’origine della vostra vita poiché un giorno mandammo via dal nostro pianeta esseri poco evoluti della nostra catena generazionale .Dopo tanto viaggiare approdarono e misero piede sulla terra popolandola numerosa. Rimaniamo tutti a bocca aperta.Noi credevamo che questa ipotesi fosse una leggenda una storia inventata da qualche autore di fantascienza. E giù il confronto critico:noi siamo incivili loro super evoluti ,loro infinitamente religiosi ,noi barbari con poca fede troppo violenti per comprendere e amare la verità . E proprio vero nella vita c’è sempre da imparare come diceva il De Filippo gli esami non finiscono mai. Loro dicono che noi sulla terra siamo troppo volgari mediocri Amiamo la conoscenza perché ci rende potenti e superbi. Non potremmo mai essere veramente fratelli bere e scherzare allo stesso tavolo. Poiché ci sarà sempre qualche terrestre con una bomba in tasca pronto a far saltare tutto in aria. Troppi gangster ,troppa politica. Non c’è ordine caos e guerre regnano sovrane sulla terra da tempo immemorabile Forse è tutto troppo tardi gli alieni già vivono tra noi sotto mentite spoglie Si preparano a conquistare l’intero universo. Forse un giorno chi sà sarà proprio il sorriso a salvarci dall’incontro con il diverso.La nostra capacità di sapere amare il prossimo come se stessi . Forse un giorno potremo andare su Venere a comprare pezzi di ricambio per le nostre macchine. Vivere su Marte per dei lunghi mesi. Trascorrere le ferie estive su Saturno insieme ai suoceri e il nostro cagnolino Birillo. Forse .


Commenti


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: